Skip to main content
Ultime in Evidenza
Advertising Banner
305x250

Decreto 19 luglio 2012: Certificazione degli apparati di firma entro il 25 luglio – Firme elettroniche più sicure per la legge italiana

L’Italia volta pagina. Dopo le smart card anche i server di firma digitale sottoposti a certificazione
 

ROMA 11 GIUGNO | NAPOLI 16 OTTOBRE

KEY4PAPERLESS
Roma, 9 giugno 2014 – Dal 25 luglio 2014 la certificazione della sicurezza delle firme digitali generate da dispositivi server diventa un concetto non più opinabile, ma verificabile a fronte di un ‘bollino blu’, che attesta che il dispositivo ha superato un processo di revisione e test molto rigoroso. Scade, infatti, la data ultima per la certificazione dei dispositivi per la firma digitale (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 luglio 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 237 del 10 ottobre 2012). Il termine sancisce i produttori di dispositivi in grado di fornire sistemi di firma elettronica conformi agli standard di sicurezza e garanzia previsti dalla direttiva europea.

Si tratta di uno degli aspetti più importanti della dematerializzazione – processo di cui il nostro Paese è un’apripista a livello europeo – che comporterà maggiore efficienza e un risparmio stimato di oltre 200 miliardi l’anno nelle casse dello Stato, oltre che un’armonizzazione degli standard internazionali, ed un abbattimento delle barriere del commercio.

L’Ing. Giovanni Manca, Esperto di digitalizzazione documentale nelle PA e sicurezza ICT, dichiara: “Ad oggi sono circa 600 miliardi i documenti legati ad attività di business potenzialmente dematerializzabili. La maggior parte di questi concerne proprio la possibilità di apportare una firma digitalmente. Basti pensare che il 48% dei documenti di processo viene stampato al solo scopo di aggiungere firme e il 60% dei dipendenti stampa i documenti nati in formato digitale per firmarli e scansionarli nuovamente”. Conclude Manca – “Oltre ai costi di questa fase (è stimato un risparmio di 5,2 euro per ogni documento vidimato con una firma elettronica), ciò che grava sulle organizzazioni sono i rallentamenti di processo: in media più 3 giorni per raccogliere firme fisiche”.

Federico Berti Arnoaldi, Marketing Manager di ItAgile e Blogger di Firma Facile, commenta: “La certificazione diviene un requisito sostanziale per la validità delle firme digitali, e – di conseguenza – per la validità di atti e contratti, oltre a rendere sicuro ed esclusivo il controllo della propria firma. La normativa italiana ci pone dinnanzi a nuovi obblighi, ma anche opportunità. È stato calcolato, infatti, che il 25% degli utenti di firme digitali ha un ritorno dell’investimento in meno di 3 mesi e l’81% in 12 mesi. In Italia sono solo 3 i dispositivi accertati, o in fase di accertamento, in grado di rispondere ai necessari standard di sicurezza, a garanzia e tutela degli utilizzatori”.
Per approfondimenti, ne parleremo a Key4Paperless – l’11 giugno a Roma c/o il Centro Congressi Cavour (via Cavour, 50 – Roma).

L’evento dura mezza giornata e la partecipazione è gratuita ma è necessario iscriversi:

KEY4PAPERLESS 2014 – KEY4PAPERLESS è il roadshow informativo sulla dematerializzazione. Giunto alla sua seconda edizione, è un tour che prevede 4 appuntamenti in formato workshop su come realizzare i processi di dematerializzazione nelle organizzazioni. Tra i temi affrontati quest’anno: la firma elettronica, la firma grafometrica, il timbro digitale, la conservazione digitale e la fatturazione elettronica. Il workshop è promosso ed organizzato da ItAgile in collaborazione con partner specializzati nelle tecnologie e nei processi di dematerializzazione.

INFO: key4paperless.com

PARTNER
Credemtel – Credemtel è la società del Gruppo Credem attiva dal 1989 nell’offerta di servizi telematici a Banche, Aziende e Pubblica Amministrazione. Nata per essere l’antenna tecnologica del Gruppo, è cresciuta nel corso degli anni sfruttando le competenze e l’esperienza maturata, sino ad arrivare ad aprire ed ampliare la propria proposta all’intero mercato: oggi infatti oltre il 70% del fatturato è non captive.

Docugest – Docugest è una Società del Gruppo Cedacri nata nel 1999 per i servizi di gestione delle comunicazioni rivolte alla clientela, stampa e postalizzazione. L’offerta flessibile e modulare di Docugest si è sviluppata nel tempo arrivando a coprire l’intero processo produttivo e permettendo di realizzare e proporre modalità operative personalizzate per tipologia di cliente e lavorazione.

Itagile – ITAGILE è una società specializzata nella fornitura di soluzione agili per il documento digitale. L’attività principale è la promozione, vendita e supporto del sistema di firma digitale CoSign e dei servizi e sistemi con esso integrati: front end per la firma remota, autenticazione forte, sistemi di firma grafometrica, enrollment, gestione documentale, conservazione a lungo termine, consulenza normativa.

Land – Land è la società che dal 1993 fornisce al mercato dell’office e dell’IT soluzioni valide ed estremamente efficaci nel settore della gestione documentale. Obiettivo principale è quello di offrire uno strumento di lavoro che consenta di poter disporre delle informazioni, sia di derivazione digitale che cartacea, condividendole in modo semplice, efficiente, sicuro ed economicamente vantaggioso.

Notizie correlate