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CHARLES LLOYD al Teatro Manzoni per “APERITIVO IN CONCERTO”, Rassegna giunta al suo 30° anno di vita

Si è svolta ieri, nel contesto della rassegna APERITIVO IN CONCERTO, l’esibizione “Wild Man Dance Suite” di Charles Lloyd, grande musicista Jazz per la prima e unica data italiana

Charles Lloyd Teatro Manzoni Milano

Un grande privilegio quindi avere assistito a questo Concerto di ottima e raffinata qualità.
Grande Charles Lloyd e grandi i musicisti che si sono esibiti in un’ ensamble di improvvisazioni e variazioni tipiche di questo genere musicale che il Teatro Manzoni celebra ogni anno con una rassegna di ottimi artisti.

Ma, vediamo da vicino chi è Charles Lloyd e chi sono i musicisti che lo accompagnano.

Charles Lloyd

Charles Lloyd
Nato a Memphis, Tennessee, il 15 marzo del 1938, ha iniziato a suonare il sassofono all’età di nove anni e sin da ragazzino si è immerso nella ricca vita musicale della sua città. Suo mentore è stato il panista Phineas Newborn, con il quale suonò prima di unirsi alle band di illustri bluesmen quali B.B. King, Howlin Wolf, Johnnie Ace, Bobbie Blue Band. Nel 1956 si è trasferito a Los Angeles per studiare all’University of Southern California, In parallelo ha militato nella big band di Gerald Wilson e formato i primi gruppi a suo nome, di cui hanno fatto parte Billy Higgins, Don Cherry e Bobby Hutcherson. Nel 1960 si è quindi unito al batterista Chico Hamilton, con il quale suonerà per alcuni anni contribuendo alla definizione di una musica dall’impatto cameristico ma altresì influenzata dalla tradizione boppistica. Di questo periodo è anche l’importante incontro con il chitarrista ungherese Gabor Szabo. Lasciato nel 1964 il gruppo di Chico Hmilton, suonerà per due anni nel sestetto di Julian “Cannonball” Adderly, e registrerà per la CBS i primi suoi album come leader, Discovery (1964) e Of Course, Of Course (1965). Conclusa anche l’esperienza con Adderly, costituisce un proprio quartetto comprendente Keit Jarret al pianoforte, all’epoca talento in via di inarrestabile affermazione, Cecil Mcbee al contrabbasso (poi sostituito da Ron McClure) e Jack De Johnette alla batteria. Un quartetto passato alla storia per molti motivi: con questo gruppo ha elaborato una musica ricca di suggestioni sonore e dalle molteplici influenze, anche provenienti da Oriente, incontrando i favori di un giovane pubblico immerso nel clima del flower power. Il quartetto di Lloyd si esibirà sovnte al Fillmore di San Francisco, dividendo il palcoscenico con icone del rock degli anni sessanta come i Grateful Dead, Janis Joplin, i Cream e i Jefferson Airplane. Nel 1967 il quartetto è stato anche il primo gruppo jazz ad esibirsi in Unione Sovietica, ottenenndo anche li grande successo. Concluso l’avventura musicale con Jarret e compagni, Lloyd ha trascorso gli anni settanta in una sorta di semiritiro dalle scene musicali: nel 1981 Michel Petrucciani, che andò a trovarlo a casa sua, lo convinse a formare un nuovo gruppo, con lo stesso musicista francese al pianoforte. Il percorso artistico di Charles Lloyd sarà poi segnato da un’altra pausa, questa volta per motivi di salute, sino al pieno ritorno in attività alla fine degli anni ottanta, Un ritorno contrassegnato anche dal primo album registrato per ECM, Fish Out of Water. Il sodalizio con la casa discografica di Monaco di Baviera si è via via consolidato con la pubblicazione di numerosi album, fra i quali Notes From Big Sur (1991), Canto (1997), The Water Is Wilde (2000), Lift Every Voice (2002), Which Way Is Eat (2004), inciso in coppia con Billy Higgins, Jumping The creek (2005), Athens Concert (2011) e Hagar’s Song (2013), quest’ultimo in duo con il pianista Jason Moran. Nel 2014 la ECM ha pubblicato un DVD con il film di Dorothy Darr e Jeffery Morse Arrows Into Infinity, bel ritratto, attraverso interviste e rare immagini di archivio, di un musicista sensibile e aperto, che ha validato per indole i confini geografici e musicali.

Conosciamo da vicino anche i musicisti che accompagnano Charles Lloyd:

Gerald Clayton

Gerald Clayton
Figlio d’arte, il padre è il noto bassista e band leader John Clayton. Gerald clayton è uno dei pianisti di maggior talento affermatisi sulle scene del jazz negli ultimi anni. Nato nel 1984 in Olanda, è cresciuto in California per poi trasferirsi a new York. Ha lungamente collaborato con il trombettista Ray Hargrove e ha inciso con Diana Krall, Roberta Gambarini e Ambrose Akinmusire, oltre che sotto proprio nome, Dal 2013 suona con gruppi di Charles Lloyd. Nel 2009 e nel 2010 ha ricevuto altrettante nomination ai grammy Award.

Joe Sanders

Joe Sanders
Nativo di Milwukee, allievo di christian McBride, Joe Sanders è oggi, grazie alla sua versatilità, uno dei contrabbassisti più corteggiati. Ha suonato con Ravi Coltrane, Herbie Hancock, Jimmy Heath, Wayne Shiirter, Dave Brubeck, Mulgrew Miller, Geri Allen, Jeff “Tain” Watts, Nicholas Payton, Roy Hargrove, Gerald Clayton, Lionel Loueke, Aaron Parks, Chris Potter, Ambrose Akinmusire e altri ancora.

Eric Hrland

Eric Harland
Nato nel 1976, Eric Hrland, è considerato uno dei migliori batteristi jazz attualmente in attività. Oltre che con Charles Lloyd, dei cui gruppi fa parte da diversi anni, ha suonato con Dave Holland, McCoy Tyner, Wynton Marsalis, Joshua Redman, Joe Henderson, Mark Turner e molti altri. Con Charles Lloyd ha registrato i seguenti Album: Jumping The Creek, Sangam, Rabo De Nube, Mirror, Athens Concert.

Socratis Sinopoulos

Sokratis Sinopoulos
E’ uno dei musicisti tradizionali greci oggi più noti. Suona la Lyra di Costantinopolis, conosciuta anche come “lira cretese”, strumento a corde diffusissima in tutte le Isole del Mar Egeo, e il laouto, altro cordofono ampiamente presente in Grecia e a Cipro. Con Charles Lloyd ha registrato l’Album Athens Concert, testimonianza di un concerto del 2010 tenuto dal sassofonista americano insieme alla cantante greca Maria Farantouri.
Sinopoulos è anche presente in Medea della compositrice Eleni Karaindrou.

Peccato che questa sia stata l’unica data italiana perché musicisti così vale davvero la pena ascoltarli e conoscerli da vicino !

Aticolo di: Anna Lisa Zitti – Udite Udite

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