Si è svolta venerdì 10 aprile l’annuale assemblea Unicom ospitata quest’anno nella suggestiva cornice del 31 esimo piano del Pirellone
Molti i soci presenti per la parte riservata che ha visto il Presidente Donatella Consolandi impegnata nel resoconto attento e dettagliato dell’anno trascorso. Il pomeriggio ha invece visto lo svolgersi di animate discussioni ai dieci tavoli tematici ognuno gestito da un tutor di settore che ha introdotto e moderato i lavori.
Fulvio Giuliani, caporedattore di Rtl 102.5, ha moderato invece la plenaria del tardo pomeriggio con i resoconti dei tavoli che qui riassumiamo brevemente.
Associazionismo: Le associazioni devono consolidare meglio la loro identità e la loro Mission per fare sistema. Servono nuovi e stimolanti momenti di confronto.
Responsabilità: La tematica va dibattuta con attenzione e costanza essendo una tematica giovane. Alla responsabilità va attribuito un valore che come tale va percepito. Importante è in questo campo tanto la formazione interna quanto quella esterna per una maggiore sensibilizzazione.
Formazione: Sono auspicabili nuove e rilevanti forme di collaborazione reciproca tra la richiesta e l’offerta.
Internazionalizzazione: Possibile e auspicale che cresca fortemente una consapevolezza culturale che faccia leva e forza su un network condiviso.
Gare e Bandi: Sono un comparto dove ancora troviamo molta confusione ma dove tanto si può fare per una maggiore trasparenza. Regolamentazione e correttezza devono diventare le parole d’ordine:
Promozioni: La promozione è sempre stata un’operazione tattica per aumentare le vendite. Oggi si deve riconosce alla promozione sopratutto una funzione strategica che incida sull’immagine di brand e sul posizionamento del prodotto.
Servizi: Flessibilità e organizzazione sono i cavalli di battaglia. La partnership nei servizi è un tema prioritario. Il digitale diventa parte integrante di risposte di sistema.
Professioni: Cresce una forte capacità di analisi che salvaguardia l’immagine dei clienti. I servizi devono essere a più alto valore aggiunto.
Mercati: Serve un modello di business comunicativo. Deve crescere la cultura d’impresa e i mercati vanno affrontati con trasparenza etica.
Trend: Ascolto e coinvolgimento di tutti gli stakeholder delle aziende. Le parola d’ordine sono sinergie e trasformazione.
Questo pomeriggio lavorativo è stato uno stimolo alla condivisione e allo scambio in visione prospettica sul futuro della comunicazione.
Unicom ha iniziato un percorso che si auspica possa trovare nuove future condivisioni.






