Nell’anno Internazionale della Luce, e per il nostro territorio del ventennale dell’Associazione Tuscolana di Astronomia e del decennale della Notte Europea dei Ricercatori, gli “Incontri di Scienza” vogliono rappresentare un piccolo esempio di eccellenza di tutto ciò che Eta Carinae, l’ATA e Frascati Scienza sono state in grado di offrire nel campo della diffusione della cultura scientifica sul territorio della provincia Sud di Roma in oltre venti anni di attività, facendo scoprire, sperimentare e comprendere, divertendosi, l’Universo che ci circonda, in un’epoca di “svolta” dei risultati e forse del metodo della ricerca scientifica.
Dal 16 Maggio al 14 Giugno la Città di Frascati sarà ancora una volta protagonista della cultura scientifica, con una serie di dialoghi pubblici, caffè Scientifici al Planetario itinerante e la mostra su “Uno degli Universi possibili: il nostro !”. Ma anche un originale programma di concerti con la Scienza a cura dell’Accademia di Alto Perfezionamento Musicale Roma Castelli (AMROC).
Il tutto verrà realizzato in una location inusuale, presso lo Spazio Espositivo del Mercato Coperto nella centralissima Piazza del Mercato di Frascati, di recente riattivato quale ulteriore (e atteso) spazio destinato ad attività culturali, e che sarà prossimamente interamente recuperato grazie all’iniziativa ed all’investimento della nuova Amministrazione comunale.
Il 2015, come ricordato, è stato proclamato dall’UNESCO l’Anno Internazionale della Luce, il fondamentale vettore di conoscenza che ci consente materialmente di scoprire la realtà fisica dell’Universo. Quale occasione migliore di celebrazione per chi, come noi, ha scelto di fare dell’osservazione di quella flebile luce che proviene dalle profondità del cosmo, la propria passione ?
Giovanni Mazzitelli, Presidente di Frascati Scienza, dichiara: “Ci avviciniamo al decennale della Notte Europea dei Ricercatori, evento che ha rafforzato il ruolo della ricerca e della scienza nel nostro territorio ricco d’infrastrutture, ricercatori e soprattutto cittadini appassionati, di cui l’ATA e L’ETA CARINE sono stati da sempre attori fondamentali. E’ per noi quindi un onore sostenere gli “incontri di scienza”, ricchi di persone illustri e temi importanti, come uno degli eventi lancio della Notte Europea dei Ricercatori 2015 rafforzando quel percorso che abbiamo fatto insieme in questi dieci anni per diffondere la cultura scientifica e far conoscere le ricchezze del nostro territorio.”
Luca Orrù, Presidente dell’ATA, ricorda inoltre che “il nostro impegno è sempre stato quello di fornire una “visione di insieme” della scienza, anche attraverso contaminazioni con la cultura umanistica, la storia e la conoscenza del territorio, le espressioni artistiche nelle varie forme, per far crescere cittadini – soprattutto i più giovani – consapevoli, dotati di spirito critico e di capacità di analisi, in ultima analisi in grado di rendere migliore la nostra società, che ha ancora tanta strada da percorrere.”
Francesca Neroni, Delegata per la Cultura e il Turismo, del Comune di Frascati, conclude commentando: “un programma così ricco ed interessante è per Frascati una bella occasione per conoscere una disciplina scientifica affascinante e mai abbastanza conosciuta. Ho voluto per questo chiedere all’ATA di portare gli eventi nel Mercato Coperto per avvicinare più persone ed entrare in mezzo alla città con le stelle, i pianeti, ma anche tanta buona musica e dibattiti di livello.”
Dialoghi pubblici e Concerti con la Scienza
Il programma dei dialoghi pubblici, si svilupperà attraverso i seguenti quattro appuntamenti, tutti ricompresi nel mese di Maggio e Giugno 2015:
⇒ Sabato 16 Maggio h 17.00
Luce e Big Bang: alla ricerca dei primi fotoni dell’universo
Paolo De Bernardis (Università di Roma La Sapienza) intervistato da Franco Foresta Martin
⇒ Sabato 23 Maggio h 17.00
Luce ed elementi: dalle galassie alle supernovae
Luigi Stella (INAF – OAR) intervistato da Paolo D’Angelo
⇒ Sabato 30 Maggio h 17.00
Luce e sistemi solari: a caccia di asteroidi e “terre ospitali”
Ettore Perozzi (ESA NEO Coordination Centre) intervistato da Franco Foresta Martin
⇒ Sabato 6 Giugno h 17.00
Luce e vita: la “connessione cosmica”
Amedeo Balbi (Università di Roma Tor Vergata) intervistato da Paolo D’Angelo
Al programma scientifico verrà associato un programma artistico, curato e sviluppato dall’Associazione culturale Colle Ionci, che prevede la creazione di musiche originali sviluppate da compositori e musicisti di livello internazionale.
⇒ Domenica 17 maggio h 18.00
L’origine del “paesaggio” dei castelli romani di Gabriele Vendittelli
Coro Decanter – dir. Eduardo Notrica
Musiche di G. Vendittelli
⇒ Sabato 23 maggio h 19.00
L’origine delle stelle, degli elementi e dei pianeti di Kevin Hanlon
Francesco Mastromatteo (violoncello)
Musiche di K. Hanlon, J.S. Bach, G. Sollima
⇒ Domenica 24 maggio h 18.00
L’origine dell’Uomo di Marco Lucidi
Pianoforte a 4 mani – Duo pianistico Five o’ Clock
Emilija Pinto e Massimiliano Chiappinelli
Musiche di M. Lucidi, L. Fiscella, D. Zannoni
⇒ Sabato 30 Maggio h 19.00
L’origine della Vita di Claudio Capuano
Duo chitarristico Andrea Pace e Cristiano Poli Cappelli
Musiche di C. Capuano
⇒ Domenica 31 Maggio h 18.00
L’origine della cultura delle popolazioni albane di Damiano D’Ambrosio
Coro polifonico e pianoforte – Andrea Centra, Alessandra Vinci, pianoforte a 4 mani
Ensemble Polifonico Chantarmony, dir. Chantal Mony
Musiche di D. D’Ambrosio
⇒ Domenica 7 giugno h 18.00
L’origine dell’Universo causale di Thomas Schwan
Trio Chénier Claudio Andriani (violino) – Francesco Mastromatteo (violoncello –
Domenico Monaco (pianoforte)
Musiche di T. Schwan, E. Chausson
Tutti gli eventi si svolgeranno presso lo Spazio Espositivo del Mercato Coperto a Piazza del Mercato, Frascati (RM).
I Caffè Scientifici al Planetario itinerante – La Mostra “Tutti gli Universi possibili”
Nel periodo 16 Maggio – 14 Giugno 2015 verrà proposto un articolato programma di spettacoli divulgativo al Planetario digitale itinerante, capace di ospitare fino a 40 persone: si tratterà di incontri divulgativi di approfondimento attraverso la modalità, informale e accattivante, del “caffè scientifico”, realizzati da giovani ricercatori che operano negli enti presenti sul territorio della provincia Sud di Roma, affiancati dalla spettacolare proiezione del cielo stellato sulla cupola gonfiabile del planetario.
Gli incontri verteranno su tre gruppi tematici:
• Miti e meccanica del cielo: il balletto di Sole, Luna, Pianeti e Zodiaco
• Sistema solare e missioni spaziali: l’avventura della scoperta degli “altri mondi”
• Il cosmo profondo: dalla nostra Galassia ai confini dell’Universo osservabile
La programmazione prevederà spettacoli, su prenotazione, dal venerdì alla domenica, ogni ora, dalle 18h alle 22h. La durata di ogni spettacolo è di 40 minuti.
Ticket di ingresso di 5 euro (gratuito per i bambini sotto i 6 anni).
Per tutta la durata della presenza del Planetario, verrà altresì installata la mostra “Uno degli Universi possibili: il nostro ! – Un percorso guidato alla scoperta del nostro Universo, dai “vicini di casa” ai limiti del conoscibile ”, composta da 50 pannelli 70X100 e realizzata sulla base di contenuti di Italo Mazzitelli.
Cos’è il Planetario digitale itinerante

Il Planetario è una sala di proiezione sovrastata da uno schermo a cupola, sul quale vengono proiettate le stelle e le immagini dei corpi celesti. Si possono così “vedere” i loro movimenti, simulati, e i fenomeni che avvengono nelle profondità del cosmo, stando comodamente seduti. Nel caso specifico, si tratta inoltre di una struttura mobile con cupola gonfiabile e installabile sia all’aperto – con buone condizioni climatiche – che in locali sufficientemente ampi.
Il Planetario itinerante che verrà utilizzato per le attività qui descritte, nella disponibilità dell’Associazione Tuscolana di Astronomia dall’Ottobre 2011, è un planetario digitale multimediale Digitarium (con cupola di diametro 7 mt e capienza massima di 40 persone), progettato e realizzato dalla Digitalis Education Solutions Inc, leader mondiale nel settore delle unità fisse e portatili di piccole e medie dimensioni. La medesima società è anche artefice dell’intero software Stellarium che gestisce e controlla l’impianto.
Si tratta di uno strumento del tutto innovativo e che non ha eguali in tutta la regione.






