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Grande successo per la XX Coppa degli Etruschi..ma non ci saranno altre edizioni

50 Equipaggi, 11 Top Driver, macchine da sogno e tanto divertimento sono stati gli ingredienti che hanno reso unica questa ventesima edizione
 

Nel week-end del 25 e 26 aprile, la Tuscia Viterbese è stata presa “d’assalto” da numerose auto d’epoca che hanno partecipato alla XX Coppa degli Etruschi, gara automobilistica valida per il campionato italiano di regolarità organizzata dall’ Etruria Historic Racing Club di Viterbo.

I vincitori della XX Coppa degli Etruschi(1) Gli equipaggi, provenienti da tutta Italia e appartenenti ai club più blasonati e conosciuti, si sono dati battaglia in 50 prove speciali molto tecniche ma divertenti; la carovana è partita da Viterbo ed ha raggiunto numerosi paesi della Tuscia come Martino al Cimino, Carbognano, Caprarola, Graffignano, Celleno e Grotte Santo Stefano dove si è svolta la difficile ma affascinante prova all’interno dell’ex Kartodromo Sensi.

Anche quest’anno alla Coppa degli Etruschi ha partecipato Roberto Chiodi, scrittore e giornalista che ha preso parte a 2 Pechino-Parigi, e parteciperà anche alla prossima edizione che si volgerà nel 2016, e Francesca Grimaldi, giornalista Rai e conduttrice del TG1, che non ha gareggiato ma è stata presente durante la premiazione dimostrando il rapporto di amicizia e di affetto nei confronti degli organizzatori che ormai dura da anni.
La XX Coppa degli Etruschi è stata vinta dal tarantino Flavio Renna con la bolognese Cristina Biagi. La coppia, a bordo di una Innocenti Mini del ’72 ha chiuso con una straordinaria media di errore di due centesimi e mezzo a passaggio. La classifica Top Car (che applica un coefficiente in relazione all’anzianità delle vetture) ha visto il successo di Andrea Belometti e Federico Passi alfieri della scuderia lombarda della Franciacorta motori con l’ammiratissima Fiat 508 SS. Secondi, staccati di una sola penalità, Alberto Riboldi e Paolo Sabbadini a bordo della Fiat Balilla 508 in versione Coppa d’oro.

La prova Turistica “Officine Bontà” che prevedeva un minore ma non meno impegnativo numero di prove speciali, è stata vinta dai viterbesi Giancarlo Carli e Antonio Cristaudo che su A112 Abarth hanno preceduto la rombante Riley TT Sprite del ’36 di Franco Indaco.

“Purtroppo questa sarà l’ultima edizione; i costi sono diventati sempre più alti e l’Amministrazione Comunale che nonostante le promesse iniziali e la piena disponibilità a collaborare, si è dimostrata latitante e in alcuni casi ci ha creato anche diversi problemi. Queste le motivazioni che mi hanno fatto prendere questa decisione – dichiara Emilio Patara, Presidente dell’Etruria Historic Racing Club di Viterbo – Si dice sempre che a Viterbo andrebbe promosso il Turismo, che ci sono tante bellezze architettoniche e storiche da riscoprire, tanta enogastronomia da apprezzare e poi invece ti ritrovi a fare tutto da solo senza alcun tipo di supporto da parte degli amministratori comunali che oltretutto non hanno neanche presenziato alla premiazione pur essendo stati invitati con largo anticipo…Peccato, un’altra occasione persa per far conoscere Viterbo e la Tuscia in tutta Italia”

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