Il fatturato annuale raggiunge livelli da record

Tech Data Corporation (Nasdaq:TECD) (la “Società”) ha annunciato i risultati finanziari del quarto trimestre conclusosi il 31 gennaio 2015
Highlights Finanziari del Quarto Trimestre conclusosi il 31 gennaio 2015:
- Il fatturato è stato di 7,3 miliardi di dollari, in diminuzione dell’8% rispetto al quarto trimestre dello scorso anno. Escludendo l’impatto negativo derivante dall’indebolimento di alcune valute straniere rispetto al dollaro americano, il fatturato consolidato sarebbe stato in linea con quello registrato il quarto trimestre dello scorso anno.
- Americhe: Il fatturato è stato di 2,6 miliardi di dollari (circa il 35% del fatturato mondiale), in diminuzione del 5% rispetto al quarto trimestre dello scorso anno.
- Europa: il fatturato è stato di 4,8 miliardi di dollari (circa il 65% del fatturato mondiale), in diminuzione del 9% (in aumento dell’1% su base euro), rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
- Il margine lordo è stato di 372,3 milioni di dollari, pari al 5,07% del fatturato, mentre lo stesso periodo dello scorso anno si era registrato un risultato pari a 398,0 milioni di dollari, pari al 4,99% del fatturato.
- Le Spese di vendita generali e amministrative (“SG&A”) sono state di 266,9 milioni di dollari, pari al 3,64% del fatturato, mentre lo scorso anno erano state di 288,0 milioni di dollari, pari al 3,61% del fatturato. Le SG&A Non-GAAP sono state di 260,5 milioni di dollari, pari al 3,55% del fatturato; nello stesso periodo dell’anno precedente si erano registrate spese generali e amministrative Non-GAAP pari a 280,7 milioni di dollari (il 3,52% del fatturato).
- L’utile operativo a livello mondiale è stato di 101,7 milioni di dollari, pari all’1,39% del fatturato, in aumento rispetto ai 97,7 milioni di dollari (l’1,23% del fatturato) registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. L’utile operativo Non-GAAP è stato di 111,7 milioni di dollari, pari all’1,52% del fatturato, mentre nel quarto trimestre dello scorso anno era stato di 117,3 milioni di dollari (l’1,47% del fatturato).
- Americhe: l’utile operativo è stato di 37,8 milioni di dollari, pari all’1,47% del fatturato, mentre nello stesso periodo dell’anno precedente si era registrato un utile operativo di 43,6 milioni di dollari (l’1,62% del fatturato). L’utile operativo Non-GAAP è stato di 39,3 milioni di dollari, pari all’1,53% del fatturato, mentre lo stesso periodo dell’anno precedente aveva fatto registrare un utile operativo di 36,3 milioni di dollari, pari all’1,35% del fatturato.
- Europa: l’utile operativo è stato di 67,9 milioni di dollari, pari all’1,42% del fatturato, in aumento rispetto ai 56,0 milioni di dollari (l’1,06% del fatturato) registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. L’utile operativo Non-GAAP è stato di 76,4 milioni di dollari, pari all’1,60% del fatturato, mentre lo stesso periodo dell’anno precedente aveva fatto registrare un utile operativo pari a 82,9 milioni di dollari (l’1,57% del fatturato).
- Le spese di compensazione azionaria sono state di 4,0 milioni di dollari, nello stesso periodo dell’anno precedente erano state di 1,9 milioni di dollari. Queste spese sono presentate come voce separata del report aziendale (si veda riconciliazione GAAP – non-GAAP nelle tabelle finanziarie di questo comunicato stampa).
- L’utile netto è stato di 80,7 milioni di dollari, pari a 2,11 dollari per azione, lo stesso periodo dell’anno precedente aveva fatto registrare un utile netto di 109,8 milioni di dollari, pari a 2,87 dollari per azione. L’utile netto Non-GAAP è stato di 74,9 milioni di dollari, pari a 1,96 dollari per azione, mentre nello stesso periodo dell’anno precedente era stato di 80,4 milioni di dollari (2,10 dollari per azione).
- La cassa netta derivante dalle attività del quarto trimestre è stata di 177 milioni di dollari.
Highlight finanziari dell’anno fiscale conclusosi il 31 gennaio 2015:
- Il fatturato dell’anno fiscale conclusosi il 31 gennaio 2015 è stato di 27,7 miliardi di dollari, in aumento del 3% rispetto all’anno fiscale precedente. Escludendo l’impatto negativo derivante dall’indebolimento di alcune valute straniere rispetto al dollaro americano, il fatturato consolidato sarebbe aumentato di circa 5 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
- Americhe: il fatturato è stato di 10,4 miliardi di dollari (circa il 38% del fatturato mondiale), in aumento del 2% rispetto all’anno fiscale precedente.
- Europa: il fatturato è stato di 17,3 miliardi di dollari (circa il 62% del fatturato mondiale), in aumento del 4% (6% su base euro) rispetto all’anno fiscale precedente.
- Il margine lordo è stato di 1.394,0 milioni di dollari, pari al 5,04% del fatturato. L’anno precedente si era registrato un margine lordo di 1.362,3 milioni di dollari, pari al 5,08% del fatturato.
- Le spese di vendita generali e amministrative (SG&A) sono state di 1.114,2 milioni di dollari, pari al 4,03% del fatturato, mentre lo scorso anno erano state di 1.116,6 milioni di dollari, pari al 4,16% del fatturato. Le SG&A Non-GAAP sono state di 1.086,0 milioni di dollari, pari al 3,92% del fatturato, mentre nell’anno precedente erano state di 1.087,4 milioni di dollari, pari al 4,05% del fatturato.
- A livello mondiale, l’utile operativo è stato di 267,6 milioni di dollari, pari allo 0,97% del fatturato, mentre lo scorso anno si era registrato un utile operativo di 227,5 milioni di dollari, pari allo 0,85% del fatturato. L’utile operativo Non-GAAP è stato di 308,0 milioni di dollari, pari all’1,11% del fatturato, mentre nell’anno fiscale precedente era stato di 274,9 milioni di dollari, pari all’1,03% del fatturato.
- Americhe: l’utile operativo è stato di 145,1 milioni di dollari, pari all’1,39% del fatturato, lo scorso anno si era registrato un utile operativo di 156,1 milioni di dollari, pari all’1,53% del fatturato. L’utile operativo Non_GAAP è stato di 146,0 milioni di dollari, pari all’1,40% del fatturato, mentre lo scorso anno era stato di 134,0 milioni di dollari, pari all’1,32% del fatturato.
- · Europa: l’utile operativo è stato di 136,2 milioni di dollari, pari allo 0,79% del fatturato; lo scorso anno era stato di 80,2 milioni di dollari, pari allo 0,48% del fatturato. L’utile operativo Non_GAAP è stato di 175,6 milioni di dollari, pari all’1,02% del fatturato, mentre lo scorso anno era stato di 149,8 milioni di dollari, pari allo 0,90% del fatturato.
- Le spese di compensazione azionaria sono state di 13,7 milioni di dollari, mentre lo scorso anno erano state di 8,9 milioni di dollari. Queste spese sono presentate come voce separata del report aziendale (si veda riconciliazione GAAP – non-GAAP nelle tabelle finanziarie di questo comunicato stampa).
- L’utile netto è stato di 175,2 milioni di dollari, pari a 4,57 dollari per azione, mentre nell’anno precedente era stato di 179,9 milioni di dollari, pari a 4,71 dollari per azione. L’utile netto Non-GAAP è stato di 190,8 milioni di dollari, pari a 4,97 dollari per azione, mentre lo scorso anno era stato di 173,0 milioni di dollari, pari a 4,52 dollari per azione.
- La cassa netta derivante dalle attività dell’anno fiscale 2015 è stata di 119 milioni di dollari.
- Il ritorno sul capitale investito su base Non-GAAP negli ultimi dodici mesi è stato dell’11%.
“Il quarto trimestre ha coronato un anno fiscale di successo per Tech Data – un anno in cui abbiamo raggiunto una crescita di fatturato redditizia e migliorato gli utili non-GAAP, registrando numerosi progressi su diversi fronti operativi”, ha detto Robert M. Dutkowsky, CEO di Tech Data. “Il nostro focus sul mercato e sulle attività ha prodotto una buona leva, portando a una crescita a doppia cifra su base annua nell’utile operativo non-GAAP, utile netto e utili per azione, oltre a una crescita di circa il 3% nel fatturato. Nell’anno fiscale abbiamo inoltre ottenuto un ritorno sul capitale investito dell’11% – oltre 200 punti base in più rispetto al nostro costo medio ponderato del capitale. Infine, abbiamo recentemente completato l’autorizzazione al riacquisto di azioni proprie annunciato a dicembre, portando il riacquisto cumulativo a 1,2 miliardi di dollari, dall’anno fiscale 2006, ovvero circa il 44% delle azioni emesse. Sono orgoglioso degli obiettivi raggiunti dal nostro team nell’anno fiscale 2015, ma ora abbiamo rivolto la nostra attenzione alle molte opportunità che ci attendono”.
Rimedio a criticità materiali
Come descritto nel Form 10-Q del Report relativo al trimestre conclusosi il 31 ottobre 2014, la Società ha posto in essere diverse azioni di rimedio per risolvere le criticità materiali precedentemente individuate nel controllo interno sul reporting finanziario. Il Management ha concluso che le azioni di rimedio siano state progettate in modo efficace e che abbiano dimostrato di essere attive con efficacia per un periodo di tempo sufficiente per permettere alla Società di concludere che le criticità materiali identificate in precedenza siano state rimediate con riferimento al 31 gennaio 2015.
Business Outlook
Per il primo trimestre che terminerà il 30 aprile 2015, la Società si attende una diminuzione di fatturato anno su anno del 3% circa in entrambe le regioni, in valuta locale. Questa previsione tiene conto della perdita di fatturato di circa 75 milioni di dollari derivante dall’uscita della Società dai mercati di Cile, Perù e Uruguay. La Società prevede inoltre un impatto fiscale Non-GAAP attorno al 33-35% e una media del tasso di cambio Euro/USD tra 1,05 e 1,00.
Tech Data Corporation è uno dei maggiori distributori a livello mondiale di prodotti tecnologici, servizi e soluzioni. Le sue capacità di logistica avanzata e i servizi a valore aggiunto consentono a 115.000 rivenditori in oltre 100 paesi di soddisfare in maniera efficiente ed economicamente vantaggiosa le diverse esigenze di tecnologia dei clienti finali. Classificata 111a nella classifica Fortune 500® e annoverata tra le “World’s Most Admired Companies” di Fortune, Tech Data ha generato un fatturato pari a 27,7 miliardi di dollari nell’anno fiscale terminato il 31 gennaio 2014.




