9 – 23 maggio 2015 – Inaugurazione: sabato 9 maggio 2015, ore 17.30
“Metamorfosi” è il titolo scelto da Maristella Laricchia per presentare le sue ultime opere nella mostra personale in programma dal 9 al 23 maggio 2015 presso la Galleria degli Artisti nel centro storico di Milano. Quaranta opere realizzate ad olio e a spatola su tela di medie e grandi dimensioni, tra paesaggi, informali e figurativo, riassunte molto bene nelle parole della stessa autrice: “Ho dipinto Metamorfosi perché attraverso il linguaggio archetipo della danza l’umanità riscopre l’armonia della varietà”.
Un titolo significativo, prezioso per l’artista milanese, per un nuovo ordine pittorico che la convince di più, che stabilisce la metamorfosi in corso e la completa. Testimonianza del cambiamento avvenuto dopo un periodo artistico attraversato da un personale linguaggio stilistico, più insistentemente attraverso il colore, che ripercorre la complessa emozione espressiva conducendola ad uno stile più Informale e Astratto.
L’attenzione al contrasto diventa la sua nuova carica creativa realizzata, non a caso, in coincidenza con un periodo così stimolante e di confronto culturale nella nostra città e nel nostro Paese.
Una struttura artistica che si articola in questi lavori recuperando l’energia delle vedute, dei paesaggi e delle figure, mantenendo la potenza della pennellata e della spatola dissolta nel colore, luce di fondo o fluido materico, riuscendo a coglierne l’ordine pittorico e restituendo parti del reale che vanno al di là dell’immagine visiva.
Un nuovo percorso che, attraverso soggetti e temi pittorici anche molto diversi, nella sua apparente semplicità non esclude affatto un’estrema complessità. Una sorta di doppia fisionomia, intima, movimentata, libera, fatta di rapporti profondi e concreti fra le varie parti del reale, per mostrare al pubblico un’esposizione dove l’essenziale diventa “metamorfosi” e si concentra soprattutto sulla sensibilità d’artista e di donna.
Note biografiche di Maristella Laricchia
a cura di Sabrina Falzone, critico e storico dell’arte
Nata nel 1947 a Milano, la pittrice Maristella Laricchia si è formata presso la facoltosa Accademia di Belle Arti a Brera e ha approfondito la pittura di nudo, anatomia artistica e la tecnica dell’acquerello. Successivamente è stata allieva dei docenti Lazzari, Fornoni e Pedrazzini.
Seppur sperimentando innumerevoli tecniche artistiche come la tempera, l’acrilico e i colori pastello, solo per citarne alcune, Maristella Laricchia ha da sempre prediletto la pittura ad olio, adoperando ora la spatola per il genere paesaggistico, ora il pennello per la rappresentazione della figura umana.
Sono questi, infatti, i generi artistici indagati con innata sensibilità dall’autrice milanese, verso i quali ha manifestato sin da subito un genuino interesse, ottenendo una singolare freschezza espressiva. Tra i soggetti trattati si annoverano anche motivi floreali, natura morta e persino composizioni astratto-oniriche.
Il linguaggio lirico, adottato dalla pittrice, fonde le sue esperienze accademiche ad una maniera pittorica essenzialmente libera. Partendo dall’osservazione della natura, Maristella Laricchia è approdata ad un’indipendenza stilistica grazie ad uno sguardo interiore, filtro esistenziale ben visibile nei suoi quadri. Hanno scritto di lei i critici Paolo Levi, Vito Cracas, Fernando Silo, Teodosio Martucci, Lia Ciatto, Perdicaro, Marpanoza, Ester Foglia.
Le sue opere sono custodite in collezioni private in Italia, Francia e Germania e in permanenza presso il Centro Culturale Internazionale d’Arte Sever, la Galleria d’Arte Eustachi e la Galleria degli Artisti di Milano, presso Gli Etruschi di Livorno, Immagini Spazio Arte di Cremona e Graal di Pavia.
Socia del Centro Culturale Milanesese e del Centro Artistico Rosetum.
Tra i premi vinti, se ne citano alcuni: la Targa d’oro Sever (2003), il Primo Premio Accademia Severiade 2003, il Trofeo Maestro dell’anno 2003, il Premio Rivarolo 2003, il Premio Internazionale Biondi Tesio (2005 e 2006), il Primo Premio Borgo degli Artisti, il Premio Kalendimaggio (dal 2006 al 2009), il Primo Premio Biennale Rosario Ciatto 2013, il Primo Premio Sever per il Bicentenario Giuseppe Verdi 2013 e molti altri. Maristella Laricchia vive e lavora nel capoluogo lombardo.
Per info: www.laricchia.it




