Skip to main content
Ultime in Evidenza
Advertising Banner
305x250

MCE: da settembre nuova Etichetta Energetica. Cosa cambia per i consumatori?

Devi sostituire la caldaia o installare una pompa di calore a casa?
Da settembre grazie alla nuova normativa su Etichetta Energetica e Ecodesign scegliere apparecchi efficienti sarà più semplice
 

Lo ha annunciato oggi MCE – Mostra Convegno Expocomfort lanciando insieme ad ANGAISA, ASSISTAL e ASSOTERMICA una nuova attività di formazione rivolta ai produttori, installatori e rivenditori interessati

Il 26 settembre prossimo entrerà in vigore in tutta Europa una nuova normativa – disciplinata da 4 regolamenti UE (811/2013/Ue; 812/2013/Ue; 813/2013/Ue; 814/2013/Ue) – che modifica l’etichettatura energetica e le misure di Ecodesign dei prodotti di climatizzazione invernale e degli scaldacqua fino ad una certa potenza. Caldaie, pompe di calore, impianti di cogenerazione e scaldacqua tradizionali, solari e a pompa di calore sono gli apparecchi che, da settembre, saranno interessati da questa novità.

Cosa cambia per i consumatori, che ogni anno in Italia comprano 850.000 caldaie?

Etichettatura caldaie

Ogni prodotto sarà accompagnato da una nuova etichetta energetica, che riporterà in modo chiaro le caratteristiche di efficienza, la potenza sonora e altri parametri di confronto, e che dovrà essere esposta chiaramente presso il punto vendita, sui siti internet, sul materiale promozionale, sui listini e su tutte le offerte commerciali;
Saranno introdotte nuove specifiche di progettazione ecocompatibile dei prodotti, con requisiti prestazionali più restrittivi necessari per avere la marcatura CE e poterli distribuire liberamente nell’ambito europeo;
Sarà introdotta un’etichetta “di insieme” in grado di classificare anche un sistema realizzato dall’integrazione di uno o più apparecchi con dispositivi di controllo della temperatura e dispositivi  solari (ad esempio impianti per l’acqua calda sanitaria e per il riscaldamento domestico composti da un impianto solare e una caldaia).

Tanti i vantaggi a beneficio di tutti, dai produttori ai consumatori:

acquisizione di nuove competenze tecniche e maggiore responsabilità per l’intera filiera (produttori, distributori, installatori);
crescita del mercato interno dell’efficienza energetica e maggiore diffusione di tecnologie ad elevate prestazioni, quali caldaie a condensazione, pompe di calore e soluzioni ibride;
maggiore efficienza di tutto il mercato. Basti pensare che l’80% dei consumi domestici in Italia è dovuto al riscaldamento e alla produzione di acqua calda sanitaria e che un risparmio dal 20 al 30 % sarebbe garantito dalla semplice sostituzione della caldaia tradizionale con una a condensazione e dalla contestuale messa a punto del sistema di termoregolazione;
informazioni più chiare e omogenee e bollette più leggere per i cittadini

Il mondo della termoidraulica, comparto che in Italia occupa circa 11.500 addetti e fattura oltre 2.000 milioni di euro, si trova quindi di fronte ad un cambiamento importante. E’ per questo che MCE- Mostra Convegno Expocomfort – la manifestazione biennale leader nell’impiantistica civile ed industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili e le tre associazioni di settore – ANGAISA (Associazione nazionale commercianti articoli idrosanitari, climatizzazione, pavimenti, rivestimenti ed arredobagno), ASSISTAL (Associazione Nazionale Costruttori di Impianti e dei Servizi di Efficienza Energetica – ESCo e Facility Management) e ASSOTERMICA, (Associazione produttori apparecchi e componenti per impianti termici) – hanno deciso di unirsi e fare sistema per guidare gli operatori in questo importante passaggio. “THERMO EVOLUTION: da nuove regole a nuove opportunità” è il nome del ciclo di incontri che da maggio a settembre formeranno e informeranno i professionisti del settore sulla nuova normativa.

Notizie correlate