Premio Nobel per la Fisica sale in cattedra in via Valleggio. Incontrerà studenti e professori per parlare di “Dark States”: obiettivo è divulgare la conoscenza scientifica
Il premio Nobel per la Fisica Claude Cohen-Tannoudji è a Como per incontrare studenti, dottorandi e docenti del Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università degli Studi dell’Insubria.
L’illustre professore della École Normale Supérieure di Parigi terrà una lezione dal titolo: “Dark States: uno strumento per manipolare luce, atomi e molecole”, giovedì 14 maggio, alle ore 15.30 nell’Aula Magna di via Valleggio 11, a Como.
Claude Cohen-Tannoudji ha ricevuto il Premio Nobel per la Fisica nel 1997 “per lo sviluppo di metodi per raffreddare e intrappolare gli atomi con la luce laser”, insieme con Steven Chu e William Phillips. Attualmente lavora al Collège de France e all’École Normale Supérieure di Parigi.
I dark states sono stati osservati per la prima volta in esperimenti di pompaggio ottico nel laboratorio di Adriano Gozzini e sono stati interpretati come uno smorzamento della fluorescenza, il nome “dark state” è dovuto appunto al mancato assorbimento della luce. Il seminario avrà inizio con una descrizione dei primi esperimenti in cui viene dimostrata l’esistenza dei dark states e delle prime interpretazioni teoriche proposte. I dark states si sono rivelati essenziali in parecchi nuovi effetti fisici, come l’“Electromagnetically Induced Transparency (EIT)”, la “Slow Light”, e lo “Stimulated Raman Adiabatic Passage (STIRAP)”, che saranno brevemente presentati. Un particolare accento sarà dato alle applicazioni dei dark states nell’ambito di atomi e molecole ultrafreddi.




