Le domande si potranno presentare dal 15 giugno al 30 settembre 2015
Anche quest’anno chiunque debba effettuare, all’interno delle proprie abitazioni private, dei lavori per abbattere le barriere architettoniche, può contare sui contributi della Regione Lombardia.
Dal 15 giugno al 30 settembre, tutti coloro che intendono usufruire di tale contributo, devono presentare apposita domanda (scaricabile dal sito istituzionale alla pagina del servizio edilizia privata e in distribuzione presso lo Sportello Polifunzionale), in marca da bollo, corredata dalla documentazione in essa indicata.
La domanda andrà presentata presso lo Sportello Polifunzionale (piano terra), nei seguenti orari di apertura : dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13.00; il martedì, dalle ore 8.30 alle ore 18.00 e il sabato, dalle ore 8.45 alle ore 12.30.
Prima della presentazione dell’istanza è necessario presentarsi presso lo Sportello Polifunzionale o presso la segreteria del Servizio Edilizia Privata (previo appuntamento telefonico al n. 0235005240), per verificare la documentazione.
BANDO REGIONALE 2015
CONTRIBUTO PER IL SUPERAMENTO E L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI
Ufficio Competente: EDILIZIA PRIVATA
DESCRIZIONE
Il contributo regionale è stanziato al cittadino che intende effettuare opere che riguardano l’abbattimento di barriere architettoniche che ostacolano funzioni tra loro diverse in edifici di edilizia residenziale privata.
Gli interventi si differenziano a seconda che gli edifici siano o meno già esistenti alla data del 11 agosto 1989 (data di entrata in vigore della Legge 13/89). Il contributo può essere concesso sia per opere da realizzare su parti comuni dell’edificio sia su immobili o porzioni degli stessi in esclusiva proprietà o godimento delle persone diversamente abili.
CHI HA DIRITTO AL CONTRIBUTO
a) Le persone diversamente abili con menomazioni o limitazioni permanenti di carattere fisico o di carattere sensoriale o di carattere cognitivo, ivi compresa la cecità, che incontrano ostacoli, impedimenti o limitazioni ad usufruire, in condizioni di adeguata sicurezza ed autonomia, degli spazi nell’edificio nel quale hanno la loro residenza anagrafica o assumono la residenza entro il 30 giugno 2016.
b) i soggetti che esercitano la tutela o la podestà ovvero l’amministrazione di sostegno dei soggetti indicati al precedente punto;
c) i condomini degli edifici in cui risiedono i soggetti di cui alla lettera a) che hanno contribuito alla realizzazione delle opere di abbattimento delle barriere architettoniche;
d) ogni altro soggetto che sostiene la spesa in luogo della persona diversamente abile.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO CONCEDIBILE
Il contributo richiedibile viene definito moltiplicando l’importo unitario indicato per ogni tipologia di intervento finanziabile per il numero degli interventi che si intende realizzare, calcolato comunque fino alla decorrenza dell’importo massimo erogabile per tale tipologia di intervento.
COME ACCEDERE
Prima della presentazione dell’istanza è possibile conferire con lo Sportello Polifunzionale in orario d’ufficio o la segreteria del Servizio Edilizia Privata, previo appuntamento telefonico al n. 0235005240. L’istanza dovrà poi essere presentata allo Sportello Polifunzionale (piano terra del palazzo comunale) nell’orario di apertura (lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 13.00 martedì dalle 8.30 alle 18.00 e sabato dalle 8.45 alle 12.30) o tramite PEC.
MODALITA’ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande vanno presentate in marca da bollo (in corso di validità) utilizzando l’apposito modulo in distribuzione presso lo sportello polifunzionale, o scaricabile dal sito internet, corredato della documentazione nello stesso indicata.
Se una domanda è sottoscritta da più soggetti diversamente abili, deve essere indicato il soggetto capofila.
Le domande vanno presentate al Comune entro dal 15 giugno 2015 al 30 settembre 2015.
DOCUMENTI DA ALLEGARE
Alla domanda devono essere allegati:
il certificato medico, in carta libera, che attesti l’handicap del richiedente, le patologie dalle quali lo stesso deriva e quali obiettive difficoltà alla mobilità ne discendono.
dichiarazione sostitutiva di atto notorio secondo modulistica.
fotocopia del documento di identità.
dichiarazione sostitutiva unica, attestante l’ISEE in corso di validità, con l’indicazione del Parametro della Scala di Equivalenza applicato (PSE).
eventuale certificato attestante il grado di invalidità e la tipologia di invalidità patita, qualora si intenda avvalersi del relativo punteggio.
documentazione che individua precisamente le opere oggetto della richiesta di contributo (relazione descrittiva, disegni, computo, preventivo di spesa).
dichiarazione rilasciata dall’ASL che il dispositivo per il quale si richiede il contributo non è fornito dal SSR, in caso di finanziamento di carrozzelle elettriche, vasche da bagno con sportello.
copia del verbale di assemblea condominiale di autorizzazione all’esecuzione di innovazioni nelle parti comuni di edifici privati.
NORME E PROCEDURE EDILIZIE DA RISPETTARE
Se gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche comportano la realizzazione di rampe, di ascensori esterni o alterano la sagoma dell’edificio, occorre presentare una pratica edilizia Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), Denuncia di Inizio Attività (D.I.A.) o una richiesta di Permesso di Costruire (PdC).
Se l’immobile è soggetto a vincoli storico-artistici o ambientali, l’interessato deve richiedere l’autorizzazione all’intervento alle autorità competenti.
TEMPI DI ATTESA
Le domande vanno presentate al Comune entro il periodo compreso tra il 15/06/2015 e il 30/09/2015. Il Comune inserisce la domanda nell’applicativo GEFO a partire dal 06/07/2015 ed entro il 16/10/2015, successivamente predispone l’elenco sulle domande ritenute ammissibili. Il Comune entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione dell’esecuzione dell’opera corredata dalla relativa fattura debitamente quietanzata, accertata la regolare esecuzione dell’opera (mediante sopralluogo), l’ammissibilità della spesa, la conformità rispetto alle indicazioni contenute nella domanda, la residenza anagrafica del beneficiario nell’edificio in parola, ove non riscontri irregolarità, provvede all’erogazione del contributo.
CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ DELLA DOMANDA
I soggetti richiedenti possono procedere alla realizzazione degli interventi oggetto di richiesta solo dopo la presentazione della domanda.
La domanda deve riguardare l’abitazione di residenza anagrafica o l’abitazione ove si intende assumere la residenza anagrafica entro il 30 giugno 2016.
E’ esclusa la possibilità di presentare domanda per i contributi erogati sul presente bando se si è già presentata domanda per l’ottenimento di contributi a valere sui fondi previsti dalla L. 13/89 per l’effettuazione del medesimo intervento.
Non può essere fatto valere alcun diritto in caso di mancata concessione del contributo per insufficienza di fondi, ovvero per la presentazione di documentazione non conforme o per la realizzazione di interventi diversi da quelli indicati o ancora per mancanza di requisiti richiesti in capo al soggetto diversamente abile o in caso di errate dichiarazioni.
IVA APPLICABILE
Si ricorda che l’IVA per l’esecuzione degli interventi in argomento è pari al 4% (D.P.R. 663/72).




