Operativo entro il Q4 2015, l’HUB punta a fare dell’Italia il punto d’approdo principale del Mediterraneo per i cavi sottomarini
Interoute, Mandarin, MIX e TelecityGroup Italia hanno scelto il sito di Italtel a Palermo Carini per promuovere Open Hub Med (OHM), il secondo polo delle Telecomunicazioni in Italia dopo Milano, che sarà operativo entro il Q4 del 2015 e che prevede nel corso del 2016 una sua seconda sede a Bari. Alla realizzazione del complesso tecnologico, che vede il connubio tra una sede aperta e neutrale ed uno tra i maggiori Internet Exchange europei, hanno già aderito NGI, SUPERNAP Italia e Italtel come partner tecnologici mentre KPNQwest Italia, Vuetel Italia e diversi operatori di primaria importanza hanno dichiarato la loro prossima adesione.
Con uno spazio iniziale di 1.000 mq, espandibili fino a 10.000, e la presenza da subito di un numero elevato di operatori, l’HUB siciliano mira a diventare il collettore naturale per i 135.000km di cavi sottomarini che attualmente approdano in Sicilia e a ricostituire, grazie alla presenza del Milan Internet Exchange, l’ecosistema di Milano Caldera. Open Hub MED non è una semplice landing station, ma intende avere un ruolo strategico come è quello di Marsiglia e di altri punti di approdo riconosciuti a livello internazionale, ponendo il tripolo Palermo-Bari- Milano come via privilegiata per il traffico proveniente da Asia, Middle East e Africa e diretto verso il Nord Europa e rilanciando così il ruolo dell’Italia nell’ambito delle telecomunicazioni internazionali.
Open Hub Med offrirà le condizioni ottimali per le interconnessioni tra gli operatori in punti strategici del Sud Italia, naturale finestra d’affaccio delle reti Internet sul Mediterraneo, in grado di garantire vantaggi fondamentali quali distanze sottomarine significativamente ridotte e tempi di latenza più bassi rispetto ad altri snodi ad oggi esistenti in Europa.
OHM, con un modello di governance multistakeholder, sarà l’unico HUB siciliano veramente neutrale e aperto a tutti gli operatori, con una forte vocazione internazionale ma solide radici nel territorio siciliano e italiano. Tutte le aziende che hanno scelto di investire in questa iniziativa, capisaldi dell’apertura del mercato delle telecomunicazioni in Italia degli ultimi 15 anni, sono fortemente convinte che essa possa rappresentare un’occasione per sfruttare al meglio la posizione geografica in dote all’Italia nell’ambito delle rotte sottomarine, a vantaggio del ruolo tecnologico della Sicilia e dell’Italia tutta. Questo importante investimento iniziale avrà come naturali conseguenze ulteriori investimenti in infrastrutture, in fibra ottica e tecnologie, con ricadute positive per l’indotto Regionale e per il meridione nel processo di digitalizzazione del sistema paese, un capitolo prioritario dell’agenda Renzi.
Interoute Communications Limited è l’operatore proprietario della più grande piattaforma di servizi cloud in Europa, che comprende oltre 67.000 km di fibra, 12 Data Centres, 12 Virtual Data Centres e 31 collocation center, con collegamenti ad altri 195 data center di terze parti in tutta Europa. La sua piattaforma full-service Unified ICT offre servizi alle imprese internazionali, ai maggiori operatori europei delle telecomunicazioni e ai principali operatori del Nord America, del Sud-est asiatico, ai governi e alle università. Queste organizzazioni trovano in Interoute il partner ideale per il computing, la connettività, le comunicazioni e lo sviluppo di nuovi servizi. La sua strategia Unified ICT si è rivelata importante per quelle aziende che cercano una piattaforma scalabile, sicura e senza vincoli su cui poter costruire i loro servizi voce, video, computing e data service, ma anche per quei service provider che necessitano di una elevata capacità di trasporto dati a livello internazionale e infrastrutture. Con sedi in tutta Europa, Nord America e Dubai, Interoute possiede e gestisce anche reti metropolitane nei principali centri di business europei.
Milano 28 luglio 2015





