Una mostra che interpreta la fiaba italiana più amata di sempre attraverso una chiave di lettura satirica e contemporanea
martedì 14 luglio
vernissage interattivo con i personaggi della fiaba
dalle ore 18:00 alle 22:00
Con il patrocinio della Fondazione Nazionale Carlo Collodi
Se siete convinti che Pinocchio sia una fiaba per bambini allora siamo lieti di farvi ricredere, invitandovi a intraprendere un viaggio in prima persona all’interno una storia che parla dell’umanità
intera. “Pinocchio, una storia contemporanea”, è una mostra che propone un modo totalmente diverso di vivere l’arte, un percorso Interattivo che vi porterà a vivere una serata da protagonisti e non da spettatori, avendo a che fare con magiche creature e inquietanti apparizioni.
Pinocchio è un racconto senza tempo né luogo. È un libro aperto, in continuo divenire, che narra di una grande emancipazione spirituale, e di cui sono possibili infinite letture e interpretazioni, senza mai tradire la sua natura originaria. La mostra propone una serie di acqueforti dell’artista Kate Varrey, dedicate alla nota fiaba collodiana riletta però in chiave satirico-simbolica, dalle quali è nata una seconda interpretazione, questa volta per mezzo di immagini fotografiche, grazie al fruttuoso sodalizio con il fotografo Marcello Balbi.
Ben lungi dall’essere considerate delle semplici illustrazioni, le immagini proposte dai due artisti raffigurano i personaggi più significativi e conosciuti de “Le avventure di Pinocchio” rielaborati in modo da rappresentare metaforicamente un vizio sociale moderno, lasciando emergere una visione tagliente e grottesca dell’Italia contemporanea, in bilico tra il fiabesco e il drammatico.
Accostando linguaggi artistici all’apparenza lontani tra loro, questo evento ha l’obiettivo di far rinascere una tecnica antica come l’incisione calcografica accostandola a metodi espressivi moderni quali fotografia, performance e installazioni, il tutto immerso in un’atmosfera ludica e leggera.
Lo spettatore si accorgerà ben presto di non vedere nei paraggi nessuna immagine dedicata al burattino dal naso lungo, allora, forse, si accorgerà di essere egli stesso protagonista di una lunga, comica e a tratti tragica messa in scena…
Sta forse a noi riscrivere il finale?
Biografie
Kate Varrey
Laureata presso l’Accademia di Belle arti di Brera, Caterina Rombolà, in arte Kate Varrey, è una giovane artista che vive e lavora a Milano.
Ha esordito con una serie di piccole mostre personali e diverse rassegne artistiche collettive in Italia, Inghilterra e Portogallo, spesso accompagnate da performance dal vivo o happening interattivi. Visionaria e graffiante, l’artista denuncia la follia del nostro tempo, rivela ogni peccaminoso aspetto del vivere moderno, mostra una realtà grottesca, talvolta fantastica, ma al tempo
stesso straordinariamente attuale. Immune alla ricerca del “bello” fine a se stessa, le sue opere nascono dal bisogno intrinseco di lasciare un messaggio sul mondo in cui viviamo, in modo che l’arte possa divenire un a potente arma sociale, e non un mezzo puramente contemplativo.
Marcello Balbi,
Nato nel 1965, attualmente vive e lavora tra Milano e Roma. Dagli anni ’90 opera come corrispondente e foto-reporter, affrontando diversi generi che vanno dalla fotografia urbana, reportage, documentari etnografici, still life e ritratti d’arte. Affascinato dalle popolazioni indigene dell’America del nord in età giovanile ha vissuto in diverse riserve indiane tra il Canada e gli Stati Uniti raccogliendo materiale fotografico. Nel corso della sua carriera ha allestito diverse mostre etnografiche a Milano, Palermo e Rimini.
La mostra resterà aperta dal 14 al 21 luglio
Orari: da martedì a venerdì 10:30-12:30 e 16:30-19:30
chiuso il lunedì mattina, sabato e domenica




