CoeLux Srl, azienda italiana che produce CoeLux®, la prima tecnologia al mondo che riproduce indoor i fenomeni ottici che governano la luce del cielo e del sole in natura, è stata premiata oggi come “Technology Pioneer 2015” del World Economic Forum, una selezione delle aziende più innovative a livello mondiale.
CoeLux Srl è una start up tecnologica fondata dal Professor Paolo di Trapani dell’Università dell’Insubria. L’azienda ha sede a Lomazzo – Como, all’interno di ComoNext, un parco tecnologico e scientifico promosso dalla Camera di Commercio di Como che si pone l’obiettivo di facilitare lo sviluppo e la competitività delle imprese del territorio promuovendo in esse la cultura dell’innovazione.
CoeLux Srl è stata scelta da una giuria di professionisti tra centinaia di candidati, come una delle 49 aziende selezionate. Grazie a questa selezione, l’azienda potrà avere accesso a un network politico e di business tra i più influenti a livello mondiale ed essere invitata al “Summer Davos” World Economic Forum in settembre a Dalian in Cina o all’Annual Meeting in Davos a gennaio.
“Siamo lieti di avere un’azienda italiana all’interno della nostra selezione” dichiara Fulvia Montresor, responsabile Technology Pioneers del World Economic Forum.
“Coelux fa parte di un gruppo di imprenditori più consapevoli delle sfide cruciali del mondo che li circonda e che sono determinati a fare la loro parte per risolverle grazie al contributo della loro azienda”.
CoeLux è stata selezionata nonostante il difficile contesto economico per le start up presenti in Italia e in Europa. Dati recenti pubblicati sul Forum Alternative Investment Report, evidenziano che in totale in Europa sono stati investiti, nel periodo dal 2006 al 2013, circa 55 miliardi di dollari in attività di venture capital, che rappresentano circa un quinto di quanto investito nello stesso periodo negli USA. L’Italia in particolare risulta al 127mo posto nella classica degli investimenti di venture capital e fanalino di coda dei principali paesi Europei.
“Questo contesto rende ancora più difficile, per le aziende tecnologiche europee, stare al passo con quelle americane”, afferma Michael Drexler, Head of Investors industries del World Economic Forum. “Le attività di venture capital svolgono, infatti, un ruolo cruciale nella creazione e sviluppo di giovani imprese innovative. I paesi europei che non hanno questo meccanismo di finanziamento troveranno più difficile creare i posti di lavoro necessari per un processo di crescita economica sostenibile”.
Come negli anni precedenti, le aziende con sede in America, continuano a dominare la lista dei technology pioneers. Rappresentano, infatti, più di due terzi dei selezionati, seguiti dal Regno Unito (4), Israele e Olanda (2), Canada (1), Germania (1), Irlanda (1), Italia (1), Svezia (1) e Taiwan (1), Cina (1). Francia e Spagna, invece, non sono state selezionate.
Un comitato di selezione, composto da 68 giurati tra accademici, imprenditori, venture capitalist e dirigenti aziendali, ha selezionato i Technology Pioneer tra centinaia di candidati. Tra gli autorevoli membri del comitato anche Arianna Huffington (fondatrice dell’Huffington Post) e Henry Blodget (capo redattore del Business Insider). I criteri sui quali si è basato il comitato di selezione sono stati l’innovazione, il potenziale, il prototipo, l’applicabilità e la leadership.
I vincitori delle scorse edizioni sono stati Google (2001), Wikimedia (2007), Mozilla (2007), Kickstarter (2011) e Dropbox (2011).
Maggiori informazioni sui vincitori passati si possono trovare su: http://www.weforum.org/community/technology-pioneers
Il World Economic Forum è un’istituzione internazionale impegnata a migliorare lo stato del mondo attraverso la collaborazione tra pubblico e privato in uno spirito di cittadinanza globale. Si impegna, attraverso il mondo politico, di business, accademico e altro per dare vita a programmi globali, regionali e industriali.
Costituita come fondazione no profit nel 1971 e con sede a Ginevra in Svizzera, il Forum è indipendente, imparziale e non legato a nessuna forma di interesse. Collabora in maniera stretta con tutte le organizzazioni leader a livello mondiale.
CoeLux® è una scoperta scientifica rivoluzionaria che permette di riprodurre per la prima volta nell’architettura indoor, i meccanismi e i fenomeni ottici che regolano la luce in natura e in particolare l’interazione della luce generata dal sole con l’atmosfera. Il sistema ricrea l’effetto della luce naturale del cielo e il suo spazio infinito. Un “sole” distinto irrompe nella scena attraverso la finestra artificiale. L’effetto della luce calda e diretta del sole artificiale illumina gli oggetti e ne disegna le ombre, insieme a quello della luce azzurra e diffusa del cielo. Attraverso la combinazione di tre elementi fondamentali, un sistema LED di ultimissima generazione che riproduce le caratteristiche spettrali della luce solare, sistemi ottici sofisticati per impartirne la direzionalità dovuta alla distanza tra cielo e sole e materiali nanostrutturati in grado, in pochi millimetri, di realizzare i processi diffusivi di rayleigh che avvengono nell’atmosfera, CoeLux® ricrea sole e cielo per una reale esperienza del paesaggio outdoor nell’indoor. Inoltre, un sistema ottico complesso produce un’immagine percepita del sole e del cielo ad una distanza infinita dall’osservatore, un sole artificiale che segue gli spettatori nei loro movimenti come fa il sole reale. Il suo fondatore e CEO, Paolo Di Trapani, afferma “L’esperienza è così forte che può cambiare radicalmente la nostra percezione della natura; ci permette di sperimentare la luce reale nel mondo reale in un modo del tutto nuovo, consapevole e sorprendente. Al punto da scoprire, stupiti come bambini, che il cielo esiste davvero”.
Milano, 5 agosto 2015






