Musica Fuori – Sette concerti dal 27 settembre al 28 novembre organizzati dalla Gioventù musicale d’Italia – sede di Modena
Musica fuori, la rassegna a cura della Gioventù musicale Italiana, sezione di Modena, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e il patrocinio del Comune di Modena, è giunta alla sua terza edizione. Come ormai da tradizione apre la stagione della GMI e si conferma fuori abbonamento, fuori dal consueto delle programmazioni monomusicali, dai confini tracciati e dalle semplici etichette,
conservando sempre un margine refrattario alle omologazioni. Fuoriclasse tutti i musicisti.
Il programma spazia dalla musica “classica” rivisitata al jazz alla musica etnica mantenendo la vocazione ad attrarre pubblici curiosi e aperti a ogni forma musicale. I concerti si tengono tutti al Teatro della Fondazione Collegio San Carlo in via San Carlo, 5 a Modena, ad eccezione dell’ultimo che si tiene all’Auditorium della Fondazione Marco Biagi in largo Marco Biagi, 10, in collaborazione con Moxa.
Il primo concerto, domenica 27 settembre alle ore 21 presenta Zirobop, uno straordinario quartetto jazz, formatosi a Londra attorno al batterista Enzo Zirilli, già ospite di GMI a Formigine nella stagione 2014-2015, in un programma che percorre i brani del primo CD da loro realizzato, che comprende capolavori di Parker, Monk, Hancock e musiche originali composte dagli stessi musicisti che compongono il quartetto. Il concerto sarà preceduto alle 19.30 da un momento conviviale fra i partecipanti, con un buffet ad offerta libera.
La rassegna prosegue sabato 3 ottobre alle ore 17.30 con il Duo Essentia. Il duo composto da fisarmonica e clarinetto esplora sonorità inconsuete e affascinanti, attraverso trascrizioni, colonne sonore, musica contemporanea e sperimentazione, da Gardel a Rota, Morricone, Piazzolla, Gershwin, Iturralde. Entrambi artisti appassionati e innovativi che dall’unione di sonorità diverse, ma vicinissime, tentano di comprendere e trasmettere l’Essentia musicale.
Sabato 17 ottobre alle ore 17.30 si esibisce Naomi Berrill giovane violoncellista e cantante irlandese, collaboratrice di Giovanni Sollima, Virgilio Sieni, Stefano Benni. Il suo è un viaggio nella musica che spazia dal folk, al jazz e al barocco; da Henry Purcell a Nick Drake, da Debussy agli standard del jazz, nell’amalgama tipico della migliore musica celtica, che potremmo definire“l’eclettismo buono”.
Sabato 31 ottobre alle ore 17.30 è la volta del duo composto da Emanuele Segre e da Gianluca Saveri.
I due artisti con chitarra e percussioni rivisitano, con un approccio e una formazione assolutamente originali, i linguaggi musicali tradizionali, avvalendosi degli spunti e delle idee musicali offerti da compositori quali Giovanni Sollima e Riccardo Panfili. Le musiche sono di Powell, Xenakis, Villa-Lobos, Cage, Sollima, Ravel.
Sabato 14 novembre, alle ore 17.30 Il gusto della musica Arie d’opera e d’operetta, canzoni ispirate al cibo e al vino eseguite da Elisa Maffi, soprano accompagnata da Paolo Andreoli al pianoforte.
Sono le musiche di Galuppi, Bach, Mozart, Rossini, Verdi, Puccini, Offenbach, Strauss e altro ancora nel menu. La musica e i musicisti si sono da sempre occupati di cibo e di vino.
Il concerto intraprende un percorso inusuale selezionando sì alcune arie d’opera e da camera, ma anche una carta dei cibi e dei vini che mostra il variare dei gusti gastronomici e l’importanza simbolica dell’alimentazione nella storia della cultura e della musica. Discorsi seri che sembrano sciocchi e discorsi sciocchi che sembrano seri, condotti con leggerezza da Mauro Bompani, presidente della Gioventù musicale modenese.
La rassegna si conclude sabato 28 novembre alle ore 20.30 all’Auditorium della Fondazione Marco Biagi con l’orchestra Spartiti per Scutari Orkestra, diretta da Bardh Jakova. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con MOXA (Modena per gli altri – progetto Albania – Italia, due sponde dello stesso mare).
Musicisti albanesi e italiani e la Casa del Cuculo, una casa-cooperativa sulle colline romagnole sono all’origine del progetto di ricerca etnomusicologica concretizzata in questo spettacolo. Brani tradizionali anonimi o di compositori della cultura musicale albanese, cantati, strumentali, corali, che si prestano a situazioni di ascolto e ad atmosfere da ballo.
La Spartiti per Scutari Orkestra è una formazione i cui componenti, circa 15 musicisti, provengono da un laboratorio di musica tradizionale albanese e hanno l’intenzione di rendere il pubblico che incontrano partecipe dell’esperienza che stanno vivendo.
Questa sinergia tra laboratorio e orchestra consente un ricambio di persone o l’aggiunta di nuovi elementi, che sposano il progetto o semplicemente la musica e l’atmosfera socievole che li caratterizza. Attualmente la musica che la banda suona è intonata dai seguenti strumenti: voci, fisarmoniche, violini, clarini, flauto dolce, flauto traverso, trombone, sax tenore, chitarra, bouzuki, contrabbasso, tapan, darbouka, riq e altre percussioni. Il concerto chiuderà la giornata inaugurale della mostra “Italia – Albania: due sponde di uno stesso mare”. Alle 19.30, prima del concerto, sarà preparato un buffet a offerta.
Il costo del biglietto per ciascun concerto è di 12 euro, prezzo ridotto a 10 euro per maggiori di 65 e minori di 27 anni. I biglietti sono in vendita un’ora prima dei concerti e in prevendita su www.gmimo.it o presso la libreria Emilybookshop (via Fonte d’Abisso 9/11, tel. 349.5369707).
Gli abbonamento ai sei concerti 40 euro sono in vendita presso la sede GMI di Modena in Rua Muro 59, da martedì 22 a venerdì 25 settembre dalle ore 17 alle 20 e sabato 26 dalle ore 10 alle ore 13.
Informazioni e biglietteria
Per info: info@gmimo.it, tel 059.9781690, cell. 331 3345868
La stagione completa, con i programmi dettagliati di tutti i concerti, sarà disponibile sul sito www.gioventumusicalemodena.it
Gioventù musicale Italiana, sede di Modena
Oltre 20 anni di attività, assolutamente volontaria e gratuita, di un gruppo formato da musicisti e da semplici appassionati, che hanno pensato e organizzato rassegne, cicli monografici, festival musicali, per un totale – finora – di oltre 600 concerti di musica prevalentemente “colta” (anche se il termine, così come quello di “classica”, come è noto, non è musically correct), senza rinunciare a qualche incursione nelle musiche etnica, jazz, di ricerca e contaminazione.. Tutte le attività svolte nel primo ventennio, oltre a riflessioni sull’associazionismo culturale, testimonianze, indagini statistiche sul pubblico, sono raccolte nell’Almanacco dei vent’anni, disponibile sul sito della Fondazione GMI , www..gmimo.it e, a richiesta, in copia cartacea.
Domenica 27 settembre 2015, ore 21
Teatro San Carlo Modena
Zirobop
Enzo Zirilli, percussioni
Misha Mullov-Abbado, basso
Rob Luft, chitarra
Alessandro Chiappetta, chitarra
Sabato 3 ottobre 2015, ore 17.30
Teatro San Carlo Modena
Duo Essentia
Alice Cortegiani, clarinetto
Samuele Telari, fisarmonica
Sabato 17 ottobre 2015, ore 17.30
Teatro San Carlo Modena
Naomi Berrill violoncello e canto
Sabato 31 ottobre 2015, ore 17.30
Teatro San Carlo Modena
Emanuele Segre chitarra
Gianluca Saveri percussioni
Sabato 14 novembre, ore 17.30
Teatro San Carlo Modena
Elisa Maffi, soprano
Paolo Andreoli, pianoforte
Conduce Mauro Bompani
Sabato 28 novembre 2015, ore 20,30
Auditorium Fondazione Marco Biagi
Spartiti per Scutari Orkestra
Bardh Jakova, direttore




