La città si veste del Festival e si rafforza il legame tra l’Arena di Verona e il suo territorio
Anche quest’anno la città di Verona ha manifestato il suo forte legame con il Festival lirico, a partire dalle vetrine dei negozi che hanno esibito il programma della 93° edizione
In questo contesto si è rinnovata anche per il 2015 la collaborazione tra Fondazione Arena e Ancàp – azienda veronese produttrice di porcellane di pregio realizzate esclusivamente in Italia – iniziata in occasione del Centenario del Festival areniano nel 2013. Sono nate così tazzina da caffè e tazza da cappuccino in tiratura limitata, esposte ed utilizzate durante l’intera stagione estiva in prestigiosi locali del centro storico di Verona, quest’anno dedicate all’opera Roméo et Juliette di Charles Gounod, nella città emblema del celebre mito dell’amore eterno.
Fondazione Arena, anche per questa edizione del Festival, ha dedicato al proprio territorio di riferimento un’attenzione speciale: grazie all’iniziativa Opera d’argento, è stata nuovamente proposta ai Comuni della Provincia di Verona la possibilità di acquistare biglietti a prezzo ridotto (€ 10,00 per posti di Gradinata ed € 25,00 per posti di Poltroncina di gradinata) a favore di cittadini impegnati in attività socialmente utili e che operano nel volontariato, come ringraziamento per l’impegno costante profuso verso la comunità.
La buona accoglienza di questa iniziativa, che ne conferma il successo, ha visto l’adesione dei Comuni di Albaredo d’Adige, Arcole, Bardolino, Boscochiesanuova, Bussolengo, Buttapietra, Casaleone, Castelnuovo del Garda, Cavaion Veronese, Cerea, Cerro Veronese, Colognola ai Colli, Grezzana, Illasi, Isola della Scala, Legnago, Malcesine, Montecchia di Crosar, Nogarole Rocca, Pescantina, Povegliano Veronese, Roncà, San Bonifacio, Sanguinetto, Soave, Sommacampagna, Sona, Torri del Benaco, Valeggio sul Mincio e Villafranca di Verona.
Infine, si è confermato un appuntamento molto amato dagli stessi veronesi: l’esibizione del Coro dell’Arena sul Monte Baldo. Il 26 luglio scorso, infatti, si è svolto l’evento gratuito Con l’Arena sul Monte Baldo in Località Pozza della Stella, organizzato dalla Funivia Malcesine-Monte Baldo in collaborazione con la Fondazione Arena di Verona, che ha invitato tutti a sentire risuonare in una atmosfera inedita e suggestiva le note intonate dal Coro areniano diretto dal M° Salvo Sgrò e accompagnato al pianoforte dal M° Adele D’Aronzo. Nel programma del concerto si sono susseguiti cori operistici intramontabili composti da Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni, Ruggero Leoncavallo, Gaetano Donizetti e Georges Bizet.
E la Funivia Malcesine-Monte Baldo si è “vestita d’Opera”, esibendo in diversi punti della tratta elementi scenografici dei più celebri allestimenti operistici areniani, quali le sfingi di Aida, idoli sacri egizi e babilonesi da Aida e Nabucco, e guerrieri medievali da Il Trovatore.
Il legame con il Lago di Garda inoltre si è rafforzato per il Festival 2015 grazie alla preziosa collaborazione stretta con ATV, Azienda Trasporti Verona, che ha messo a disposizione degli spettatori provenienti dalle sponde veronesi del lago un servizio bus che 30 minuti dopo la fine di ciascuna recita li ha riaccompagnati a Castelnuovo, Peschiera, Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Brenzone e Malcesine.
Il Lago di Garda ha anche offerto ai suoi turisti e cittadini, dal 24 luglio e ancora visitabile fino al 15 settembre al Castello Scaligero di Malcesine e dal 1 agosto fino al 13 settembre alla Palazzina Storica di Peschiera del Garda, un’affascinante mostra di fotografie d’autore sul Festival lirico areniano denominata I Volti dell’Opera, promossa da Fondazione Arena di Verona e AMO Arena Museo Opera, in collaborazione con l’Archivio Tommasoli e con il sostegno dell’ATF Funivia Malcesine-Monte Baldo e del Consorzio Lago di Garda Veneto.
Il reportage, realizzato da Sirio, Alessandra e Filippo Tommasoli, racconta immagine dopo immagine l’unicità e il fascino che caratterizzano l’Opera lirica rappresentata nel teatro all’aperto più grande del mondo secondo tre tematiche: La grandiosità delle scenografie, I protagonisti dello spettacolo e Il fascino discreto del backstage.
Sempre in ambito espositivo, AMO Arena Museo Opera, il Museo della Fondazione Arena di Verona allestito nelle eleganti sale di Palazzo Forti, ha proposto la collezione Dall’Idea alla Scena, con il “tesoro” degli archivi della Fondazione, ed una mostra d’eccezione: Dario Fo dipinge Maria Callas, oltre 70 opere che il Premio Nobel ha dedicato alla Divina del Canto; ed ancora l’esibizione fotografica Arena di Verona – Un secolo di Immagini e Suggestioni, nella zona archeologica del Palazzo, che illustra il primo glorioso secolo di storia della stagione lirica dell’Arena di Verona.
Infine, presso laFeltrinelli di Verona in via Quattro Spade è stata proposta ad ingresso gratuito dal 24 luglio, e prorogata fino al 6 ottobre, la mostra fotografica ARENA DI VERONA Un secolo di immagini e suggestioni in 23 tavole, dedicata ai primi cent’anni di Festival lirico areniano, a cura di Sirio e Alessandra Tommasoli e in collaborazione con il Museo AMO.




