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ST-ART. L’ARTISTA DEL MESE 7 giovani talenti si mettono in mostra Megastore Mondadori, Piazza Duomo Milano 8 settembre 2015 > marzo 2016

St-Art, l’artista del mese è un progetto culturale di Mondadori Store, Ideato in collaborazione con Art Relation di Milo Goj, destinato a presentare e valorizzare i giovani artisti e al tempo stesso ad avvicinare il pubblico all’arte contemporanea.

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Presso il Mondadori Megastore di Piazza Duomo 1, a Milano, a partire da martedì 8 settembre 2015, ogni mese, sino a marzo 2016, un giovane artista sarà protagonista di una performance: completerà davanti al pubblico la realizzazione di una sua opera – un dipinto, un’installazione o un lavoro digitale – ispirata a un tema specifico: dalla musica alla moda, dalla lettura ai viaggi.

Al termine della performance, si inaugurerà la perso- nale dell’artista che sarà in cartello per un mese presso il nuovo Spazio eventi e mostre del Megastore.
A introdurre l’esposizione saranno un esperto d’arte e lo stesso artista che illustreran- no le varie opere e interagiranno con il pubblico. Le opere degli artisti saranno in vendi- ta proprio per favorire l’avvicinamento di un pubblico eterogeneo all’arte.

La rosa dei primi 7 nomi punta su 7 artisti, tre italiani – Marco Abisso, Giovanni Manzoni Piazzalunga e Stefany Savino – e quattro stranieri – Alban Met Hasani, Jang Sung An, Kalina Danailova, Lucia Guadalupe Guillen, ma tutti rigorosamente di scuola italiana, avendo in comune la formazione all’Accademia di Belle Arti di Brera.

Padrino del progetto è l’artista Marco Lodola, che per il Mondadori Megastore di Piazza Duomo ha creato Eden: un’installazione al neon che è possibile ammirare sulla facciata dello store e che raffigura una danzatrice luminosa, simbolo femminile e dell’eden in- contaminato, mentre sorregge una mela rossa, colore della passione. Un richiamo preci- so alle grandi insegne luminose pubblicitarie che campeggiavano già dal 1915 sulle facciate dei palazzi di fronte al Duomo fino al 1999, anno in cui vennero rimosse.

“Nel mondo contemporaneo è importante sostenere la ricerca dei giovani che arrivano con le loro idee fresche e le loro speranze” – sottolinea Giacinto di Pierantonio – cura- tore e fra i massimi esperti d’arte, che presenterà la mostra di Marco Abisso. “Proprio quello che sta al centro di “St-Art, l’artista del mese”, promosso da Mondadori Store, un progetto che pone i giovani artisti a stretto contatto con il pubblico, offrendo un luo- go per dibattere nel presente nuove idee e forme anche per il futuro. E capire, attraverso le loro opere, le nuove tendenze in cui ci troveremo a vivere”.

ST-ART. L’ARTISTA DEL MESE
Megastore Mondadori, piazza Duomo Milano
Orari: 9 – 23
Ingresso: Gratuito
Informazioni: www.mondadoristore.it

Marco Abisso
Marco Abisso 08_09_2015 > 11_10_2015
Tema: LA MUSICA
Presentazione di Giacinto Di Pietrantonio
Inaugurazione 8 settembre 2015
Opere in mostra sino all’11 ottobre 2015
Ad aprire il ciclo delle sette esposizioni, l’8 settembre 2015 sino all’11 ottobre 2015, sarà Marco Abisso, sculture e pittore milanese, con una mostra presentata da Giacinto Di Pietrantonio e ispirata alla musica: sarà attraverso una performance dal vivo che l’artista “parle- rà” al pubblico attraverso il suo linguaggio artistico, piegando e per- cuotendo i metalli a freddo, stirando le sue articolazioni, violentando la materia come essa violenta lui. Scultore e pittore, Abisso, nel suo lavoro cerca di re-istituire un valore simbolico al gesto romantico di produrre un manufatto. Non decide nulla a priori, afferma che, soprattutto nelle sculture, l’opera finale è realizzata in parte dalla sua volontà, in parte dall’energia cosmica. Vive nella totale negazione di una possibile speculazione antropologica sul suo operare. E anche nel- la pittura predilige materiali vissuti, come l’olio esausto. Classe 1980, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera, successivamente ha conseguito il Diploma di laurea in Fotografia con Ken Damy nel 2003. Ha vissuto 8 anni a Londra dove ha lavorato, come istruttore bungie jumping. E’ stato anche assistente di Angelo Loconte, detto Kappa (artista, fabbro, inventore), tra Milano e Berlino, luogo nel quale ri- siede attualmente il maestro. Abisso ha vinto nel 2013 la sezione scul- tura del Premio Ricoh e nel 2014 la prima edizione di The Eyes, il primo talent show televisivo italiano dedicato all’arte visiva. Ha tenu- to la sua ultima mostra personale presso Primo Marella Gallery, nel febbraio 2015.

Hassani

Alban Met Hasani 13_10_2015 > 08_11_2015
Tema: LA LETTURA
Presentazione di Christian Marinotti
Inaugurazione 13 ottobre 2015
Opere in mostra sino all’8 novembre 2015
Curriculum. Alban Met Hasani, nato a Rrogozhine, in Albania, nel 1984, si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera. Sempre a Brera, nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Restauro dell’arte contemporanea. Nel 2008 ha vinto il primo premio nella seconda edizione del concorso pubblico di scultura “Lidia Conca”, realizzando la sua opera “Unione” come monumento permanente in Largo Ambrogio Fumagalli, Novate Milanese. Ha al suo attivo diverse collettive e quattro mostre personali.
Poetica. I suoi mezzi espressivi sono la pittura e l’installazione, che spesso viene accompagnata dal sonoro. Tramite questo intreccio, l’artista sottolinea tematiche sociali legate alla propria terra d’origine come l’abbandono e la memoria collettiva di un luogo. Il suo paese d’origine è stato protagonista, soprattutto nell’ultimo ventennio, di tale tematica, il che ha causato un vuoto dominante percepito ovunque nelle case, negli edifici, nelle città. Alban trasmette nei suoi lavori questo vuoto che per anni gli ha riempito gli occhi. Le sue opere sono testimonianze di luoghi. Non l’identikit di un luogo specifico, quanto piuttosto puzzle del proprio vissuto. Emersi da frammenti di flash-back, creano dei paesaggi metafisici, i quali, vengono caratterizzati da un vuoto surreale, dovuto all’assenza della figura umana.

Stefany Savino

Stefany Savino 10_11_2015 > 06_12_2015
Tema: I BAMBINI
Presentazione di Christian Marinotti
Inaugurazione 10 novembre 2015.
Opere in mostra sino al 6 dicembre 2015
Curriculum. Stefany Savino, nata a San Giovanni Rotondo nel 1987, si è diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Sempre a Brera ha conseguito la laurea specialistica di secondo livello in progettazione ar- tistica per l’impresa a indirizzo Fashion Design. Nel 2014 ha vinto il Premio Sperlari per la critica. Ha realizzato numerose performance, in occasione di mostre ed eventi.
Poetica. E’ l’erede della tradizione della body art. La sua passione per il mondo dell’arte nasce in tenera età, quando ha iniziato la sua esplora- zione del colore, prima solo come bisogno di “riempire i contorni” di fi- gure trovate su riviste di illustrazioni, poi come esigenza di riempire anche dei vuoti che scopriva dentro se stessa. Colorava ininterrotta- mente tutti i personaggi che trovava sui libri illustrati. Negli anni ha cercato di trasferire queste sensazioni sulle tele e successivamente su- gli oggetti fino ad arrivare alle persone, trasformandole in opere viven- ti. Tutto questo porta a un annullamento della percezione del vero, per depositare nei nostri ricordi una traccia simbolica. Tramite i suoi mezzi espressivi, il colore e la pittura vuole dare vita a tutto ciò che lo cir- conda. Le sue performance vengono immortalate tramite fotografie o video.

Kalina Danailova

Kalina Danailova 09_12_2015 > 10_01_2016
Tema: IL NATALE
Presentazione di Christian Marinotti
Inaugurazione 9 dicembre 2015
Opere in mostra sino al 10 gennaio 2016
Curriculum. Kalina Danailova, nata a Sofia, in Bulgaria, nel 1985, si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha anche conseguito una laurea di Arti visuali, NBU (New Bulga- rian University) a Sofia e ha frequentato il Master di Anima- zione Classica, NATFA (National Academy of theater and film arts), sempre a Sofia. Nel 2014 ha vinto il ”Contemporary Bul- garian Artists Abroad, So Close, So Far”, presso il National Pa- lace of Culture (NDK) di Sofia. Ha al suo attivo diverse mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Tra cui, nel 2014, “Winter Wonderland” curatore Katherine Henning / Saatchi Gallery online e “Premio Arte – Cairo Editore” al Palazzo della Permanente di Milano.
Poetica. La produzione artistica di Kalina Danailova è impron- tata alla denuncia dei rischi per l’ecosistema terrestre e alla crisi dei valori della società di oggi. L’autrice è sensibile al tema della crescita della popolazione e della progressiva ina- deguatezza delle risorse, che rischia di portare a una povertà diffusa. Questa tematica ecologistica si sviluppa però in remi- niscenze quasi proustiane: il tema della memoria, il ricordo della vita dei tempi passati, l’anelito alla conservazione del tempo. La sua pittura, apparentemente improntata al figura- tivo illustrativo, è in realtà concettuale. Raffigurando situa- zioni che non esistono più, come le camere da letto dell’Otto- cento o le ricche tavole imbandite dei pranzi domenicali di una volta, l’artista esprime la sua denuncia. E questo concet- to, oltre che su tela, si manifesta nella realizzazione di tea- trini, ricchi di simboli, racchiusi in scatole metalliche.

Jan Sung

Jang Sung An 12_01_2016 > 07_02_2016
Tema: IL NATALE
Presentazione di Ornella Piluso
Inaugurazione 12 gennaio 2016
Opere in mostra sino al 7 febbraio 2016
Curriculum. Jang Sung An, nato a Seoul, in Corea del Sud, nel 1985, si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha superato l’esame da curatore artistico del Governo Coreano. E’ stato il promotore, a Brera, di un movimento artistico di studenti coreani. Ha al suo attivo una ventina di mostre, personali e collettive, in Italia e all’estero, so- prattutto in Asia.
Poetica. Prima di arrivare al suo attuale stile artistico, ha svolto un lungo e approfondito lavoro di ricerca. Alla fine è arrivato a una pittu- ra monocromatica molto materica, che apparentemente può sembrare astratta. In realtà guardando le opere con attenzione, si individuano soggetti figurativi, spesso ritratti di volti e di animali. Questo avviene soprattutto grazie ai materiali utilizzati, e in particolare alla colla e al vetro, ricavato rompendo bottiglie e altri contenitori. In senso lato, può rientrare nel filone del surrealismo. Espressione artistica attraver- so la quale interpreta un mondo fatto di sogni e di letture fantastiche, sospeso tra dimensioni discordanti.

Lucia Guadalupe

Lucia Guadalupe Guillen 09_02_2016 > 06_03_2016

Tema: LA MODA
Curriculum. Lucia Guadalupe Guillen, nata a Rio Galleos, in Argentina nel 1987, si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera e a quella di Venezia. Nel 2013 ha vinto il Premio Ricoh (primo posto assoluto). Ha al suo attivo oltre dieci mostre, tra collettive e personali, in Spazi pubblici e privati, tra cui l’Oberdan e Idroart di Milano.
Poetica. Predilige la gente tranquilla, la vita normale e traduce tutto ciò in immagini e gesti semplici. Con questo, non intende gente senza interessi, né situazioni in cui non si debba faticare. E nemmeno una vita trascorsa stando seduta sul divano. Piuttosto, non ama i gesti impostati né le immagini incomprensibili che per essere spiegate hanno bisogno di testi complessi. Crea immagini chiare, vere, in modo che lo spettatore si ritrovi immediatamente in esse e ne venga colpito, coinvolto. Per lei, tutto il nostro corpo parla, dal movimento delle braccia e delle mani al giocoso disporsi delle nostre gambe e del nostro busto. Spesso le sue tele sono arricchite da ricami che cuce a mano.
Presentazione di Lorenzo Marini
Inaugurazione 9 febbraio 2016
Opere in mostra sino al 6 marzo 2016

Giovanni Manzoni

Giovanni Manzoni Piazzalunga 08_03_2016 > 03_04_2016
Tema: I VIAGGI
Presentazione di Giorgio Grasso
Inaugurazione 8 marzo 2016.
Opere in mostra sino al 3 aprile 2016
Curriculum. Giovanni Manzoni Piazzalunga, nato a Cochabamba, in Bolivia, nel 1979, si è diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Vanta al suo attivo oltre 20 mostre tra collettive e personali. Ha esposto in Spazi pubblici e privati prestigiosi, come l’Oberdan, la Fondazione Mudina e il Museo delle Scienze Leonardo da Vinci, a Milano. Ha partecipato alla sezione Padiglione Lombardia della Biennale di Venezia del 2011, presso Palazzo Te a Mantova
Poetica. La pittura di Giovanni Manzoni ha diverse fonti di ispirazione. Innanzitutto, la grande potenza e l’ampio respiro del Cinquecento italiano e in particolare di Michelangelo. Poi Pollock, per la tecnica del dripping. L’artista, che pure è cresciuto in Italia dall’età di un anno, non scorda comunque le sue origini latinoamericane e si ispira anche al muralismo messicano. Per questo predilige i grandi formati e ritiene che nel suo lavoro ci sia anche un po’ di “street art”. Inoltre crede nel disegno come rappresentazione del pensiero, come prima forma dell’espressione artistica. Espressione che vuole di immediata comprensione per il pubblico. Tra i materiali utilizzati, frequente è il caffè, che conferisce corpo al disegno, lo armonizza e dona intensità al volume. Ma anche il cioccolato. Forse un altro retaggio delle sue origini.

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