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Angelique Cavallari al Cinema con Fantasticherie di un passeggiatore solitario

MEDIAPLEX è lieta di presentare una produzione SMART BRANDS
in associazione con VE.PA. ENTERTAINMENT, LEONARDO CRUCIANO WORKSHOP e ILLUSION
un film di PAOLO GAUDIO
con
LUCA LIONELLO LORENZO MONACO NICOLETTA CEFALY DOMIZIANO CRISTOPHARO FABIANO LIOI ANGELIQUE CAVALLARI FABRIZIO FERRACANE SELENE ROSIELLO
Grand Prix du Festival | La Samain du Cinéma Fantastique (Nizza) Best World Film | Boston Science Fiction Film Festival (Boston) Audience Award | Fantastic Cinema (Little Rock)
Premio Mario Bava, Migliore Opera Prima | Fantafestival (Roma)
IN SALA DAL 19 NOVEMBRE 2015


Film riconosciuto di interesse culturale nazionale realizzato con il contributo del MiBACT – Direzione Generale per il Cinema e con il sostegno della Regione Lazio – Fondo regionale per il Cinema e l’Audiovisivo

Fantasticherie di un passeggiatore solitarioCast & Credits
Regia: Paolo Gaudio
Soggetto e Sceneggiatura: Paolo Gaudio
Cast: Luca Lionello, Lorenzo Monaco, Nicoletta Cefaly, Domiziano Cristopharo, Fabiano Lioi, Angelique Cavallari, Fabrizio Ferracane, Selene Rosiello
Fotografia: Sandro Magliano
Montaggio: Massimiliano Cecchini
Musiche: Sandro Di Stefano
Scenografia: Nolwenn Caro, Domenico Matera
Costumi: Isabella Faggiano
Creatures & Maquette: Leonardo Cruciano, Luigi Ottolino
Make up: Gianna Di Pasquale
Supervisione VFX: Marcello Ercole, Dennis Cabella
Animazione Claymation: Gianluca Maruotti, Lorenzo Terranera
Animazione Stop-motion: Paolo Gaudio, Francesco Erba
Prodotto da Smart Brands in associazione con Ve.Pa. Entertainment, Leonardo Cruciano Workshop e Illusion con il contributo del MiBACT – Direzione Generale Cinema con il sostegno della Regione Lazio – Fondo regionale per il Cinema e l’Audiovisivo
Produttore: Angelo Poggi
Paese: Italia, 2015
Durata: 83 minuti
Genere: Fantastico
In sala dal: 19 novembre 2015

Tre personaggi di tre epoche diverse vengono uniti da un sogno di libertà e da un piccolo capolavoro di letteratura. Un viaggio misterioso e senza tempo attraverso le aspirazioni, le sofferenze e le “fantasticherie” di un poeta, di un giovane studente e di un bambino sperduto nel bosco.
Jean Jacques Renou (Luca Lionello) è uno scrittore che vive nel 1876, in un piccolo e squallido seminterrato. Povero e vecchio inizia a scrivere Fantasticherie di un passeggiatore solitario, un romanzo di formazione che è anche un ricettario fantastico. Theo (Lorenzo Monaco) è un giovane laureando in filosofia dei nostri tempi, da sempre intrappolato tra le vicende opprimenti della propria famiglia e la sua bizzarra passione per i libri incompiuti, non ultimo quello di un certo Renou. Totalmente rapito dal romanzo, Theo giunge all’inattesa conclusione di voler realizzare la “Fantasticheria n° 23”: l’ultima “ricetta” scritta dal poeta che conduce in un luogo straordinario noto come Vacuitas. Infine, la storia di un bambino smarrito in un bosco senza tempo: il protagonista di quel libro che Renou sta scrivendo e che Theo sta leggendo con tanto trasporto…

Angelique Cavallari @Fabrizio de Blasio
Angelique Cavallari @Fabrizio de Blasio

Angelique Cavallari è una poliedrica attrice italo-francese, molto attiva nel cinema e nel teatro a livello internazionale. Inizia giovanissima come modella, sfilando per importanti stilisti come Cavalli e brand come Benetton. Poi arriva l’amore per la recitazione, che la porta in tournée nei principali teatri italiani (diretta da Andrea Battistini, Donadoni, Przemeck, Living Theatre). Arriva quindi il cinema: Angelique è “musa ispiratrice” di numerosi registi tra cui Daniele Luchetti, che la dirige in “Anni Felici” nel ruolo di Michelle, la modella di Guido, l’artista protagonista interpretato da Kim Rossi Stuart. Ha partecipato anche alla commedia “Cado dalle nubi” di Gennaro Nunziante. Ha appena terminato di girare (tra i container di una nave Cargo) “Mancanza-Purgatorio”, la seconda parte della trilogia filmica di Stefano Odoardi, di cui è protagonista: qui Angelique veste i panni di un Angelo, un ruolo intenso e toccante. Il precedente “Mancanza-Inferno” ha avuto la fortuna di essere presentato davanti platee internazionali importanti come il Rotterdam Film Festival, nel 2014. Sempre nel 2014 l’attrice era andata al Festival de Clermont Ferrand con il corto “La Pluie”, sempre diretto da Odoardi, dove lei ha ben quattro ruoli diversi. Nello stesso anno sfila al Marche du festival du Cannes con il corto di Andrea Purgatori “Il giardino delle delizie” è protagonista. Angelique è anche coprotagonista di “Fantasticherie di un passeggiatore solitario” di Paolo Gaudio, fresco di vittoria del premio Mario Bava 2015 come “miglior opera prima” al Fantafestival di Roma, ma premiato anche negli Stati Uniti e in Francia. Qui lei è Sarah, moglie e musa di Jean Jaques Rousseau “Renou” (interpretato da Luca Lionello). Un altro titolo da ricordare è “The Novel” di Paolo Licata, girato totalmente in inglese e pluripremiato negli Stati Uniti. È stata richiesta come attrice per il FilmLab del Binger Film Instiute di Amsterdam e United Talent in un teaser (dove interpreta il ruolo coprotagonista di una giornalista indipendente di guerra) del futuro film “Live!”, in preparazione e prodotto dal Premio Oscar Hans De Weers.
Ha appena ripreso in Francia (dopo il successo italiano) l’opera teatrale “Maguy- la prison des inconnues” (“Maguy la prigione delle sconosciute”) di Francesco Zarzana.

Il Regista – Paolo Gaudio
Paolo Gaudio, classe 1981, è regista e sceneggiatore. Nel 2003 si laurea in Filosofia all’UNICAL (Università della Calabria) e due anni dopo si diploma in regia cinematografica alla NUCT (Nuova Università del Cinema e della Televisione) di Roma. Autore di cortometraggi di genere fantastico, è impegnato da anni nella sperimentazione di tecniche d’animazione quali stop-motion, cut-out animation e computer grafica. Fantasticherie di un Passeggiatore solitario segna il suo esordio nel lungometraggio. Collabora attivamente con la Rainbow CGI e Academy allo sviluppo di un dipartimento di animazione stop motion.

Note di regia 
Fantasticherie di un Passeggiatore Solitario è la mia opera prima, e non poteva essere altrimenti.
È una favola sul senso di colpa e sul fallimento, nella quale ho provato a inserire tutti quegli aspetti che caratterizzano il mio cinema. L’evento assurdo o fantastico, per esempio, che arriva a sconvolgere la vita di persone comuni trascinandole all’interno di avventure impossibili o al cospetto di personaggi sopra le righe. Evento inaspettato e inspiegabile, che non conosce razionalità e non può essere realistico in alcun modo, soltanto credibile. E ancora l’amore per la scrittura Fantasy, che concede a ogni personaggio una stratificazione infinita: c’è un mondo intero dietro ogni carattere. Scrivendo di uno, in realtà, si racconta di cento, di generazioni intere. Nessuno è da solo, anche se la maggior parte dei personaggi che amo raccontare sono orfani. Tuttavia, il loro trascorso familiare è sempre centrale per la propria affermazione: è in famiglia che nascono le prime sfide da affrontare, e spesso per molti di loro è il passato a condizionare le scelte del presente.
Infine, prerogativa che mi accompagna da sempre, la necessità di reinventare la realtà attraverso il cinema: rendere quotidiano il territorio dell’immaginazione e della fantasia, all’interno del quale è possibile affrontare storie che riguardano ‘ricettari fantastici’, botteghe in cui si vende la meraviglia (celando di fatto il confine tra straordinario e miserabile) o boschi che custodiscono luoghi straordinari. Il tutto mischiando animazione e live action, interpreti reali e pupazzi di plastilina, fino a utilizzare la tecnica della stop motion persino sugli attori in carne e ossa. Inevitabilmente mi trovo a richiamare un’estetica ben precisa, quella dei film che amavo vedere da bambino, a base di mostri e guerrieri

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