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Abbondanzieri, Presidente AATO2 Marche Centro: “Un pool di banche ha garantito i 109 milioni necessari agli investimenti ”

Completato l’iter per la ricerca del soggetto finanziatore del Piano degli interventi

JESI – Nel corso del 2015 è stato completato l’iter per la ricerca del soggetto finanziatore per il Piano degli Interventi ed il Piano Economico – Finanziario (109 milioni di euro) per la determinazione delle tariffe in applicazione del nuovo Metodo Tariffario Idrico della AEEGSI, Autorità per l’Energia Elettrica, Gas, Servizio Idrico, definito in un pool di banche di rilevanza nazionale. Questa l’importante novità che riguarda l’Autorità di Ambito Territoriale Ottimale n.2 “Marche Centro – Ancona” con sede a Jesi, che gestisce il servizio idrico in 43 comuni, di cui due della provincia di Macerata, Esanatoglia e Matelica, e che sarà approfondita nel corso della presentazione della Relazione Annuale in programma ad Ancona il prossimo 17 dicembre.

Marisa Abbondanzieri
Marisa Abbondanzieri – Presidente AATO2 Marche Centro

“La situazione è in sostanziale evoluzione già da almeno un decennio” – dice la presidente Marisa Abbondanzieri che anticipa alcuni temi. “Dal 2004 opera un unico gestore che è stato individuato in Multiservizi con la forma di gestione in house. Nel 2014 è stato rimodulato il Piano degli Interventi ed il Piano Economico Finanziario fino al 2017 e, nell’anno che va a chiudersi, è stato individuato il soggetto finanziatore del Piano degli Interventi e del Piano Economico – Finanziario per complessivi 109 milioni di euro per la determinazione delle tariffe in applicazione del nuovo Metodo Tariffario Idrico”.

Per quanto concerne la qualità e la quantità della risorsa a disposizione degli utenti, non ci sono particolari novità. “Da questo punto di vista è un bene – ha aggiunto la presidente Abbondanzieri – considerando le rilevazioni condotte dal nostro centro studi che evidenziano che l’acqua a disposizione dei cittadini mantiene le caratteristiche note, confermandosi intanto pubblica e soprattutto di buona qualità e complessivamente sufficiente a soddisfare il fabbisogno del territorio nonostante l’estate poco piovosa”. Gli investimenti programmati per il periodo 2014-2017 ammonta a 70,9 milioni di euro. Nel 2014 sono stati realizzati investimenti per 9,5 milioni.

A livello nazionale la criticità resta legata alle difficoltà di finanziamento dei piani in assenza di fondi pubblici: l’Italia è tra gli ultimi in Europa per gli investimenti nel settore idrico.All’incontro in programma presso la Regione Marche nella Sala Raffaello sono invitati a partecipare tutti gli attori della filiera.

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