Fondazione Adolfo Pini – Giovedì 14 gennaio ore 18.30
Corso Garibaldi 2, Milano
Giovedì 14 gennaio alle ore 18.30 la Fondazione Adolfo Pini celebra con un appuntamento speciale – la prima presentazione a Milano del libro La Scossa di Giovanni Valentini, con Ferruccio de Bortoli e Giuliano Pisapia – il secondo compleanno del Circolo dei Lettori: la realtà nata dall’incontro tra la Fondazione di Corso Garibaldi, dedicata alla promozione delle arti, e la curatrice ed editor indipendente Laura Lepri, nell’intento di promuovere l’interesse per la lettura e la letteratura.

Una comunione di intenti, che ha visto il Circolo dei Lettori diventare un punto di riferimento milanese per appassionati di libri, autori ed editori in due anni densi di incontri e progetti: quasi 60 gli appuntamenti letterari organizzati per adulti e bambini, 47 i libri presentati, oltre 100 gli autori ospitati tra i quali Francesco Piccolo (Premio Strega 2014), Andrea Vitali, Marco Missiroli (Premio Campiello Opera prima 2006), Vittorio Sgarbi (storico e critico d’arte), Piero Dorfles (giornalista e critico letterario), Luca Formenton (presidente della casa editrice Il Saggiatore).
Fin dalla sua creazione Il Circolo dei Lettori si è identificato con una specifica vocazione di promozione della lettura declinando gli appuntamenti per tipologie diverse di lettore. Costruiti sulla falsariga delle collane editoriali, i vari cicli di incontri disegnano una mappa che favorisce l’orientamento e l’approfondimento di fronte alla sovrabbondanza della produzione editoriale contemporanea. Otto gli itinerari finora proposti: Incontri con gli scrittori; le Conversazioni tra amiche che leggono; Raccontami la storia; Leggere le città; Leggere i Classici; Giovani talenti; A due voci; e Scelti da noi.
Nel 2016 il Circolo dei Lettori – Fondazione Adolfo Pini apre una nuova stagione di incontri con la lettura di un saggio politico di intensa attualità, “La Scossa”, da poco uscito per Longanesi. Ne è autore Giovanni Valentini, acuto analista del nostro Paese che con questo ultimo libro individua pregi e forse insanabili difetti di un’Italia che rischia di diventare irrilevante, di restare il luogo delle occasioni perdute e delle potenzialità trascurate, e ne dibatte insieme al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e a Ferruccio de Bortoli.
Fondazione Adolfo Pini Corso Garibaldi 2 – 20121 Milano – Tel. 02.87.45.02 – 02.80.52.211 Fax 02.80.95.09 Sito internet www.fondazionepini.it – e-mail: eventi@fondazionepini.it – Twitter e Facebook
“La Scossa. Perché l’Italia non ha più scuse”
Bassa autostima e mancanza di senso civico, trasformismo e irresponsabilità, malagiustizia e malasanità: sono questi i tratti distintivi dell’Italia, Paese dotato, tra le altre cose, del più grande patrimonio storico, artistico e culturale del mondo bloccato però dalla burocrazia e dal corporativismo o abbandonato al degrado. Gli errori e le colpe della Destra, i ritardi e i tabù della Sinistra; il tradimento del Mezzogiorno e la falsa rivoluzione liberale.
Eppure non c’è più tempo da perdere, lo «Stellone d’Italia» non basta più: proposte e progetti per essere un Paese migliore partono proprio da questa cruda analisi. Un sistema elettorale giusto ed efficiente che garantisca l’effettiva alternanza; una «rivoluzione della legalità» contro la corruzione e la criminalità organizzata; una riforma della Scuola e dell’Università che riconoscano «i meriti e i bisogni»; il rilancio del turismo e dell’occupazione.
Se non sentissimo viva questa responsabilità, rischieremmo di non cogliere l’ultima opportunità per la modernizzazione di quest’Italia che deve fare i conti con l’Europa e con l’economia globale. L’analisi che Giovanni Valentini conduce è sostenuta anche dalle sue esperienze professionali: oggi è portavoce dell’autority antitrust, ma per anni si è occupato di politica, informazione, ambiente e diritti civili dalle pagine de la Repubblica, fin dalla sua fondazione, e da quelle de L’Espresso, di cui è stato anche direttore.
Giovanni Valentini è giornalista e scrittore. Ha lavorato per la Repubblica dalla fondazione: è stato inviato speciale, capo della redazione milanese e vicedirettore. Longanesi ha pubblicato: La sindrome di Arcore (2009), Brutti, sporchi e cattivi (2012), Voto di scontro (con Niccolò Valentini, 2013).
Ferruccio de Bortoli è stato direttore de Il Sole 24 Ore dal 2005 al 2009 e due volte direttore del Corriere della Sera. Attualmente è presidente della casa editrice Longanesi. Ha scritto L’informazione che cambia (2005), Consapevoli. Beati quelli che (in)formeranno persone (2014) e l’intervista a Papa Bergoglio “Faccio il prete, mi piace” (2014).
Giuliano Pisapia, affermato penalista e deputato per due legislature dal 1996 al 2006, dal 2011 è sindaco di Milano. Tra i suoi libri, Cambiare Milano si può (2011), Due arcobaleni nel cielo di Milano (con Stefano Rolando, 2011) e Milano città aperta (2015).
Nata nel 1991 per volontà di Adolfo Pini (1920-1986), la Fondazione che porta il suo nome ha sede a Milano nell’elegante palazzina di fine Ottocento in corso Garibaldi 2. Oltre ad Adolfo Pini, uomo di scienza e docente di fisiologia, qui ebbe dimora e studio il pittore Renzo Bongiovanni Radice (1899-1970), zio materno di Pini, che fu una figura chiave nella formazione culturale del nipote, guidandone in particolare l’interesse verso le arti. Per volontà di Adolfo Pini la Fondazione è dedicata alla memoria dello zio con l’obiettivo di promuoverne e valorizzarne l’opera pittorica, attraverso studi e mostre, e il sostegno ai giovani artisti attivi in tutte le arti, con borse di studio, offerte formative e altre iniziative. Essa promuove inoltre anche la figura di Adolfo Pini che, accanto alla sua attività scientifica, fu anche scrittore, poeta, compositore e appassionato d’arte, rappresentando una perfetta sintesi di cultura scientifica e umanistica. Tra le iniziative promosse dalla Fondazione Adolfo Pini vi è il Circolo dei Lettori, a cura di Laura Lepri, e Storie Milanesi, a cura di Rosanna Pavoni.




