martedì 23 febbraio (ore 21) Beethoven, Schumann e Brahms con la straordinaria violinista tedesca Isabelle Faust e il fortepianista Andreas Staier
sabato 27 febbraio (ore 18) atmosfere sensuali e ritmi trascinanti con il classic tango di Duo Alterno, Maurizio Cadossi e Davide Vendramin
Dopo un eccezionale esordio – che ha registrato il tutto esaurito nei primi due concerti in calendario – la Stagione di Musica da Camera Promusica prosegue questa settimana con due appuntamenti da non perdere.
Il primo, Martedi 23 febbraio al Saloncino della Musica di Palazzo De’ Rossi (Pistoia, ore 21), con la straordinaria violinista tedesca Isabelle Faust ed il fortepianista di fama internazionale Andreas Staier.
Attraverso la musica da camera Isabelle Faust (che ha suonato con direttori quali Claudio Abbado e Daniel Harding, e con orchestre come i Berliner Philharmoniker) ha maturato la convinzione che l’ascolto sia fondamentale per esprimere la propria personalità nell’esecuzione.
Isabelle Faust – ed il suo Stradivari “Bella Addormentata” del 1704 – si esibisce a Pistoia insieme al fortepianista Andreas Staier, tra i più conosciuti e ammirati maestri degli strumenti a tastiera d’epoca. In programma musiche di C. Ph. E. Bach, F. Mendelssohn, L. van Beethoven, R. Schumann e J. Brahms.
sabato 27 febbraio invece (Saloncino della Musica di Palazzo De’ Rossi Pistoia, ore 18), il Duo Alterno (voce, pianoforte e foto-suoni) con Maurizio Cadossi (violino) e Davide Vendramin (bandoneon) proporranno un programma che avvicina il tango di Stravinskij all’interpretazione moderna e rivoluzionaria di Piazzolla, guidandoci in un viaggio senza confini in una continua contaminazione tra colto e popolare, dai bassifondi di Buenos Aires agli eleganti salotti europei del primo anteguerra, fino alle più blasonate sale da concerto.
Protagonista sempre il tango, una vera e propria filosofia di vita e di arte, intrisa di irriducibile nostalgia, o – come lo definì Enrique Santos Discépolo, paroliere di Carlos Gardel – “un pensiero triste che si balla”.
Per informazioni sull’acquisto di biglietti e abbonamenti:
Fondazione Promusica Tel. 0573 974249, info@fondazionepromusica.it
Isabelle Faust violino – Per Isabelle Faust ogni nuova esperienza musicale è un momento fondamentale di crescita. Attraverso la musica da camera (a undici anni aveva già fondato un quartetto d’archi) ha maturato la convinzione che l’ascolto sia fondamentale per esprimere la propria personalità nell’esecuzione. La vittoria al Leopold Mozart Competition del 1987, a quindici anni, ha segnato l’inizio della sua carriera da solista. Dopo aver vinto il Concorso Paganini nel 1993, si è trasferita in Francia, dove ha sviluppato il repertorio francese, in particolare la musica di Fauré e Debussy. Nel 2003 ha pubblicato il suo primo disco da solista con orchestra: il Concerto di Dvořák. Ha suonato repertorio solistico con orchestra con direttori quali Claudio Abbado, Giovanni Antonini, Jirí Belohlávek, Daniel Harding, Heinz Holliger, Marek Janowski, Mariss Jansons. Nel 2009 ha debuttato con i Berliner Philharmoniker. Suona lo Stradivari “Bella Addormentata” del 1704.
Andreas Staier fortepiano – Dopo il diploma in pianoforte, Andreas Staier si è dedicato al repertorio per fortepiano e clavicembalo proseguendo gli studi ad Hannover e Amsterdam con Gustav Leonhardt, Nikolaus Harnoncourt e Ton Koopman. Clavicembalista stabile dal 1983 al 1986 dell’ensemble Musica Antiqua Köln, ha collaborato con ensemble e orchestre quali Freiburger Barockorchester, Concerto Köln, Orchestre des Champs-Elysées di Parigi, Akademie für Alte Musik di Berlino cimentandosi in un repertorio che comprende musiche del XVII, XVIII e XIX secolo. Dal 1987 al 1996 è stato docente di cembalo presso la Schola Cantorum Basiliensis. Tra le sue numerose registrazioni ricordiamo i concerti per fortepiano di Salieri, le incisioni sul clavicembalo dedicate a Scarlatti e alle trascrizioni di J.S. Bach che hanno ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali.
Duo Alterno voce e pianoforte – Il Duo Alterno, definito dal Los Angeles Times “the high theatrics Duo with a strong personality” e da La Repubblica “il duo che dà voce (e piano) al Novecento italiano” nasce a Torino. Considerato uno dei più significativi punti di riferimento nel repertorio vocale-pianistico dal Novecento storico ai contemporanei, a partire dal suo debutto a Vancouver nel 1997, ad oggi ha tenuto concerti e masterclass sulla musica contemporanea italiana in più di quaranta Paesi. Molti compositori (tra questi Giacomo Manzoni e Ennio Morricone) hanno scritto per il soprano Tiziana Scandaletti, docente di Musica vocale da camera al Conservatorio Nicolini di Piacenza, e per il pianista e compositore Riccardo Piacentini, docente di Composizione al Conservatorio Verdi di Milano, entrambi laureati a pieni voti in Lettere con indirizzo Storia della Musica e diplomati nelle rispettive discipline.
Maurizio Cadossi violino – Si è diplomato in violino nel 1985 presso il Conservatorio di Parma e ha frequentato corsi di perfezionamento con Henryk Szeryng presso il Conservatorio di Ginevra e con Renato Zanettovich alla Scuola di Musica di Fiesole. Attivo in ambito cameristico, ha seguito corsi con Elisa Pegreffi, Franco Rossi, Dario De Rosa, Giuliano Carmagnola. Nel 2000 si è diplomato in violino barocco alla Civica Scuola di Musica di Milano con Donella Terenzio. Come violinista di diverse formazioni da camera, si è esibito in Italia e all’estero. Collabora con orchestre da camera italiane tenendo concerti, anche come solista, in Europa, Usa, Messico, Giappone.
Davide Vendramin bandoneon – Ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio di Pesaro, all’Università di Torino e all’Hochschule der Künste di Berna. Si è esibito nell’ambito di importanti festival e in collaborazione con istituzioni musicali quali Stadt Tehater di Berna, Internationale Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt, Ferrara Musica, Festival di Lucerna, Teatro Regio di Parma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, MiTo/Settembre Musica. Con il bandoneon, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, ha suonato i Tres Tangos e il Doble Concierto “Hommage à Liége” di Astor Piazzolla, la Misa Tango per soli, bandoneon, coro e orchestra di Luis Bacalov diretta dal compositore stesso. Ha collaborato inoltre con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, la Mahler Chamber Orchestra, diretto da direttori tra i quali Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Wayne Marshall, Ingo Metzmacher.




