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Oristano, cavallo si infortuna e muore durante la tradizionale giostra della “Sartiglia”

Lav: nessuna fatalita’, e’animalicidio! Manifestazioni con animali da abolire. Chiediamo autopsia indipendente e test antidoping, con intervento del Prefetto, dei Ministri della Salute e dell’Interno per accertare le responsabilita’
 

L’ennesima morte di un cavallo, durante una manifestazione folkloristica, è avvenuta ieri pomeriggio alla “Sartiglia”, giostra equestre che si svolge ogni anno a Oristano, in occasione del Carnevale.

sartigliaL’animale, il purosangue inglese Spy Sun, è caduto durante la corsa, lungo il percorso di terra battuta allestito nel centro di Oristano. Secondo fonti di stampa, il cavallo sarebbe scivolato, impennandosi e cadendo, battendo violentemente la testa.

“Non è un incidente né una fatalità, ma animalicidio!

Per tale ragione procederemo a denunciare i responsabili – chiarisce Nadia Zurlo, responsabile settore Equidi LAV, che aggiunge – si dia immediatamente seguito a tutti gli accertamenti dovuti, a partire dall’autopsia indipendente sul cadavere del cavallo e dai test antidoping. Intervengano Prefetto, Ministri della Salute e dell’Interno, per verificare la dinamica dell’incidente e appurare le responsabilità connesse”.

Si tratta di un fatto gravissimo che, appunto, non è possibile definire “incidente”, proprio perché costituisce il potenziale, prevedibile esito di ogni manifestazione di questo tipo, come giostre, palii o corse di altro genere, che mettono a repentaglio la vita degli animali, come dimostrano i frequenti episodi di morti e di gravi ferimenti, riportati dalle cronache.

LAVLa tragica morte di ieri, infatti, si aggiunge alle altre avvenute durante le precedenti edizioni della Sartiglia: sarebbero infatti tre i cavalli morti negli ultimi anni, durante la giostra. Un dato risultante da fonti di stampa ma mai confermato, a riprova della scarsa trasparenza che caratterizza queste manifestazioni.

Alle morti si aggiunge poi la mancanza di sicurezza pubblica, come confermato dall’episodio di uno spettatore travolto e gravemente ferito dai cavalli, durante l’edizione del 2009.

Anche in assenza di incidenti, la LAV è fermamente contraria a manifestazioni che utilizzano animali e per questo ne chiede, da sempre, l’abolizione.

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