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Parole in dialogo: Responsabilità – Uguaglianza- Sostenibilità- Sacrificio

Elena Pulcini – 10 marzo, Liceo Scientifico Cattaneo

Il progetto

PAROLE IN DIALOGO, il progetto promosso da Fondazione Unipolis nasce con l’obiettivo di stimolare il confronto e il dialogo con e tra i giovani intorno ad alcuni concetti e temi fondamentali per la comprensione della vita moderna, con uno sguardo rivolto al futuro.

L’idea di fondo è quella di raccogliere e organizzare la disponibilità di personalità del mondo della cultura, impegnate in una riflessione sui processi di cambiamento e trasformazione della società, creando occasioni di incontro con gli studenti e i loro insegnanti, sviluppando così nuove opportunità di conoscenza e contribuendo ad una ulteriore apertura della scuola alla società.

pulciniSi tratta di una iniziativa che rientra a pieno titolo nei percorsi intrapresi nel corso degli ultimi anni dalla Fondazione Unipolis – fondazione d’impresa del Gruppo Unipol – che, partendo da alcuni valori fondanti e consolidati, ha posto al centro della propria missione, obiettivi di crescita culturale, sociale e civile delle persone e delle comunità, con una particolare attenzione e impegno allo sviluppo della conoscenza e della formazione delle nuove generazioni. Non a caso gli assi fondanti di attività di Unipolis sono: cultura, ricerca, sicurezza e legalità, solidarietà.

Il progetto individua così quattro “parole chiave” – Responsabilità, Uguaglianza, Sostenibilità, Sacrificio – e altrettanti studiosi – Elena Pulcini, Salvatore Veca, Enrico Giovannini, Massimo Recalcati – che ne proporranno una loro interpretazione, utile ad avviare una discussione aperta con i giovani. Le Scuole di Torino coinvolte in questa prima esperienza sono il Liceo Scientifico Cattaneo e l’Istituto di Istruzione Superiore Sella Aalto Lagrange.

Ogni incontro è strutturato in forma di lezione frontale alla quale seguirà un confronto fra il relatore, i docenti e le classi coinvolte. In occasione di ciascun incontro saranno forniti alle classi e ai docenti materiali preparatori e, a conclusione di ogni appuntamento, verranno prodotti ulteriori documenti e strumenti in forma multimediale per le scuole, che daranno agli studenti e ai docenti ulteriori opportunità di utilizzo delle lezioni svolte dalle personalità intervenute.

Fondazione Unipolis ha scelto di avviare a Torino questo progetto – che potrà auspicabilmente avere uno sviluppo anche in altre scuole italiane – con la consapevolezza che la città ormai da parecchi anni ha saputo investire sull’educazione e la cultura, facendone strumenti di integrazione, di crescita sociale e di sviluppo. Unipolis ringrazia perciò l’Assessorato ai Servizi Educativi, così come i dirigenti e i docenti dei due Istituti coinvolti, l’Ufficio Scolastico provinciale, per la disponibilità manifestata nella preparazione e realizzazione del progetto.

Elena Pulcini – Filosofa

“Responsabilità. La dote e la caratteristica di essere responsabile, di comportarsi responsabilmente”

(vocabolario della lingua italiana Treccani)

Elena Pulcini è professoressa di Filosofia sociale all’Università di Firenze. Attenta al problema dell’individualismo e del legame sociale, ha posto al centro della sua ricerca il tema delle passioni e delle patologie sociali della modernità. Ha concentrato la sua attenzione sulle trasformazioni dell’età globale e sui possibili fondamenti emotivi di una nuova etica, proponendo un’innovativa filosofia della cura.

Secondo Elena Pulcini è dalle passioni, dalla loro funzione cognitiva e comunicativa, che occorre ripartire. Si rivela in tal senso decisivo il saper governare una passione fondamentale della vita associata, come la paura, passione da riattivare attraverso una metamorfosi virtuosa, che al tempo stesso ne costituisca il risveglio emotivo e la ponga come precondizione dell’agire morale.

Essere consapevoli della propria vulnerabilità di soggetti non sovrani e prendere atto della realtà della contaminazione sono i presupposti che insegnano, al di là di un astratto doverismo e di malinteso altruismo, ad avere paura per, invece che ad avere paura di.

unipolisE paura per il mondo significa cura del mondo. Con l’idea di cura, intesa nell’accezione classica di preoccupazione e sollecitudine, si affaccia una nuova nozione, emancipativa, di responsabilità, dove l’accento è spostato sull’apertura e sulla risposta all’altro e sul venir meno delle rigidità identitarie. Questi argomenti sono stati al centro di numerose relazioni e comunicazioni in Convegni nazionali e internazionali.

Tra i suoi libri, molti tradotti in varie lingue, si annoverano: Amour-passion e amore coniugale.

Rousseau e l’origine di un conflitto moderno, L’individuo senza passioni. Individualismo moderno e perdita del legame sociale, Il potere di unire. Femminile, desiderio, cura, La cura del mondo. Paura e responsabilità nell’età globale e Invidia. La passione triste.

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