Dal 12 al 16 maggio 2016 – La biblio diversità nella Grande Distribuzione
“Pagine di…” è il marchio che identifica una modalità innovativa per commercializzare l’editoria indipendente nella grande distribuzione, un canale commerciale che solitamente non è facile aggredire se non si è veri e propri “colossi”.
Il progetto, ideato dalla Società Cooperativa Trenta e Lode, e fin dall’inizio appoggiato dalla Regione Piemonte come forma di sostegno alle case editrici locali, permette la vendita di libri caratterizzati da una forte impronta territoriale nei Super e negli Ipermercati.
Parafrasando un detto, oggi molto in voga, si potrebbe dire che, nella grande distribuzione, “Pagine di…” (che di volta in volta diventa Pagine di Liguria, di Piemonte, di Puglia, di Genova, di Sicilia etc.) appare come la vetrina dei libri a Km zero: un espositore (o uno spazio a scaffale, dipende dalle caratteristiche dei punti vendita) in cui sono esposti tutti quei titoli (ed ogni regione, o addirittura città, ha i suoi) che descrivono un territorio, la sua cultura, i suoi prodotti agroalimentari, la storia delle sue genti; quei titoli che spesso sono strumenti indispensabili per scoprire le bellezze artistiche e naturali più nascoste di cui l’Italia è piena, o che rappresentano l’opportunità per far conoscere i talenti e le risorse locali.
“Pagine di…” è innanzi tutto un’idea di marketing che parte dall’identificazione del bisogno delle grandi superfici commerciali di uscire dall’omologazione da un lato e da quello delle case editrici medie e piccole di acquisire maggiore visibilità dall’altro.
Dietro questa semplice idea ci sono la conoscenza dell’editoria (acquisita gestendo per oltre dieci anni librerie universitarie nella provincia di Cuneo), la conoscenza del mondo della grande distribuzione e, soprattutto, la capacità di Trenta e Lode di applicare modalità di lavoro che si possono definire artigianali ad un mondo, quello della grande distribuzione, che è, per sua necessità, la quint’essenza della standardizzazione.
Trenta e Lode è in grado di assolvere tutti i passaggi necessari per portare i libri dagli editori direttamente ai punti vendita offrendo, ad entrambi (fornitori e clienti) un servizio “chiavi in mano”.
Una capillare rete di merchandiser (opportunamente formata e costantemente verificata) diffusa in tutta Italia, allestisce e cura ogni espositore, o spazio, “Pagine di…” come se fosse una piccolissima libreria specializzata.
Il monitoraggio costante permette di adattare la selezione dei titoli alle richieste effettive della clientela dei punti vendita.
In questo percorso virtuoso l’editore non è solo un fornitore e iper e super mercati non sono solo clienti, ma, entrambi, diventano veri e propri partner con cui Trenta e Lode costruisce una strategia di distribuzione personalizzata funzionale ai processi di lavoro di entrambi.
Il marchio “Pagine di…” nasce in Piemonte (è inizialmente uno dei progetti pilota a sostegno dell’editoria riconosciuti dalla Regione) nel 2009. Gli ottimi risultati di vendita ottenuti hanno fatto sì che i maggiori marchi della grande distribuzione con cui Trenta e Lode ha stretto accordi a livello nazionale, richiedessero l’esportazione della formula al resto dell’Italia.
Oggi Trenta e Lode gestisce più di 120 corner dedicati ai localismi dislocati in 13 regioni, fanno già parte del catalogo 30 E LODE 123 editori (di cui 34 piemontesi) che coprono, quasi interamente, il territorio nazionale.
Giovedì 12 maggio, ore 12,30
Sala Professionali, PAD 1
COOPERAZIONE VS CONCENTRAZIONE
Il ruolo di editori, distributori, librai per un mercato più equo. Visioni e modelli a confronto
Come contrastare in termini concreti e con soluzioni innovative le conseguenze della concentrazione editoriale, distributiva, unita alla difficoltà in cui versano le librerie indipendenti, ma anche quelle di catena. Le esperienze cooperative per aggregare con strumenti collaborativi e cooperativi diversi soggetti imprenditoriali di piccole dimensioni trovano riscontri importanti in molte aree della produzione e dei servizi, in comparti diversi dell’economia, ma con problematiche non dissimili di concentrazione e di difficoltà a trovare opportunità di tenuta sul mercato da parte delle piccole strutture. Queste esperienze sono oggi un terreno praticabile? Vi possono essere strade comuni per affrontare questo momento di passaggio così traumatico per tanti editori e realtà librarie indipendenti.
Intervengono: Andrea Bertelli, SIL-Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai; Fabrizio Lombardo, direttore operativo di Librerie.coop; Antonio Monaco, Presidente del gruppo piccoli editori dell’Associazione Italiana Editori; Domenico Paschetta, Presidente Ortofruit Italia, Alleanza Cooperative Italiane Piemonte; Lucetta Paschetta, Trenta e Lode
Conclude: Mauro Lusetti, Co-presidente Alleanza delle Cooperative Italiane
Coordina: Roberto Calari, Presidente Alleanza Cooperative Italiane Comunicazione
Venerdì 13 maggio, ore 12,30
Sala Professionale, PAD 1
SHARECULTURE.COOP: CONDIVISIONE DI IMPRESA CULTURALE
Una piattaforma innovativa e intersettoriale per creare nuove opportunità per gli operatori ed i pubblici di tutti i settori della cultura
Modera: Andrea Maulini, esperto di comunicazione culturale
Introduce: Giancarlo Gonella, co-Presidente Alleanza delle Cooperative Piemonte
Interventi di: Giovanna Barni, Presidente CoopCulture; Roberto Calari, Presidente Alleanza Cooperative Italiane Comunicazione; Monia Castellini, docente Dipartimento di economia e Management Università di Ferrara; Demetrio Chiappa, Presidente DocServizi; Luca Dal Pozzolo, Tavolo Tecnico “Europa Creativa” MIBACT; Lidia Gattini, Presidente Mandragola editrice cooperativa di giornalisti; Lucetta Paschetta, Presidente Cooperativa Trenta e Lode
Venerdì 13 ore 12,30; Domenica 15 ore 10,00 e ore 13,30
Sala Professionale, PAD 1
VALORIZZARE E PROMUOVERE UN PICCOLO EDITORE ATTRAVERSO WEB E SOCIAL MEDIA
Tre diversi incontri con Andrea Maulini, uno degli esperti più innovativi di pianificazione social media per la cultura e l’editoria, che si terranno all’interno delle sale professionali , finalizzati a sensibilizzare editori ed operatori sul come il web e i social media possano supportare la promozione e la comunicazione di un piccolo editore, ampliando il pubblico di riferimento e aumentando il coinvolgimento dei target attuali. (La partecipazione, riservata agli operatori, è gratuita previa iscrizione)




