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Giulia Caminito racconta il suo libro d’esordio: “La grande A” (Giunti)

Al Circolo dei Lettori – Fondazione Adolfo Pini per la serie “Giovani talenti”, insieme a Matteo Marchesini ed Erika Renai
 

Sarà dedicato al sorprendente talento di Giulia Caminito il prossimo appuntamento del Circolo dei Lettori – Fondazione Adolfo Pini,che si terrà giovedì 13 ottobre alle ore 18.30. Per la serie Giovani talenti, verrà presentato il romanzo d’esordio della scrittrice dal titolo la Grande A, in uscita per Giunti proprio lo stesso giorno dell’incontro. L’autrice dialogherà con Matteo Marchesini, poeta romanziere e critico letterario. L’attrice Erika Renai leggerà alcuni brani tratti dal testo.

Dalla scrittura forte, sicura, inventiva, inconsueta, liberamente ispirato alla biografia di famiglia

invito-la-grande-a_fondazione-pini-circolo-dei-lettori_13ott2016– i nonni si conobbero ad Assab e la bisnonna fu guidatrice di camion, contrabbandiera di alcolici e personalità vivace della comunità italiana di Etiopia ed Eritrea –il romanzo è ambientato in un’Africa che alcuni italiani hanno conosciuto bene, tra fascismo e dopoguerra. Protagonista assoluta – circondata da personaggi dal fascino potente e ambiguo – è Giada, ragazzina fragile,“una raganella” leggera come “un sacco di bietole”, che sbarcherà nelle ex colonie italiane per ricongiungersi finalmente alla madre, ma incontrerà la vita nelle sue forme più ruvide, sullo sfondo di una Storia rimossa o dimenticata.

Matteo Marchesini,oltre ad alcuni libri per ragazzi, ha pubblicato la raccolta di versi Marcia nuziale (2009), le satire di Bologna in corsivo (2010), il romanzo Atti mancanti (2013), i saggi letterali di Da Pascoli a Busi (2014) e la raccolta di poesie Cronaca senza storia (2016). Collabora con Radio radicale, “Il Foglio” e “Il Sole 24 ORE”.

Erika Renai è diplomata presso la scuola del Piccolo Teatro di Milano. Ha lavorato con Luca Ronconi, Peter Stein, Gianfranco De Bosio e con il Maestro Giorgio Gaslini. Ha collaborato con Rai Tre e RAI Storia. In questa stagione sta presentando il monologo dal titolo E fu chiamata donna.

Nato dall’incontro tra la Fondazione di Corso Garibaldi, dedicata alla promozione delle arti, e la curatrice ed editor indipendente Laura Lepri, il Circolo dei Lettori – Fondazione Adolfo Piniprosegue la propria missione volta a promuovere l’interesse per la lettura e la letteratura, dopo essere divenuto un punto di riferimento milanese per appassionati di libri, autori ed editori nei suoi primi due anni densi di incontri e progetti:

70 gli appuntamenti letterari organizzati per adulti e bambini, più di 60 i libri presentati, oltre 100 gli autori ospitati tra i quali Dacia Maraini, Francesco Piccolo (Premio Strega 2014), Andrea Vitali, Marco Missiroli (Premio Campiello Opera prima 2006), Vittorio Sgarbi (storico e critico d’arte), Piero Dorfles (giornalista e critico letterario), Luca Formenton (presidente della casa editrice Il Saggiatore).

Fin dalla sua creazione Il Circolo dei Lettori si è identificato con una specifica vocazione di promozione della lettura declinando gli appuntamenti per tipologie diverse di lettore. Costruiti sulla falsariga delle collane editoriali, i vari cicli di incontri disegnano una mappa che favorisce l’orientamento e l’approfondimento di fronte alla sovrabbondanza della produzione editoriale contemporanea. Otto gli itinerari proposti: Incontri con gli scrittori; le Conversazioni tra amiche che leggono; Raccontami la storia; Leggere le città; Leggere i Classici; Giovani talenti; A due voci; e Scelti da noi.

Nata nel 1991 per volontà di Adolfo Pini (1920-1986), la Fondazione che porta il suo nome ha sede a Milano nell’elegante palazzina di fine Ottocento in corso Garibaldi 2. Oltre ad Adolfo Pini, uomo di scienza e docente di fisiologia, qui ebbe dimora e studio il pittore Renzo Bongiovanni Radice (1899-1970), zio materno di Pini, che fu una figura chiave nella formazione culturale del nipote, guidandone in particolare l’interesse verso le arti. Per volontà di Adolfo Pini la Fondazione è dedicata alla memoria dello zio con l’obiettivo di promuoverne e valorizzarne l’opera pittorica, attraverso studi e mostre, e il sostegno ai giovani artisti attivi in tutte le arti, con borse di studio, offerte formative e altre iniziative. Essa promuove inoltre anche la figura di Adolfo Pini che, accanto alla sua attività scientifica, fu anche scrittore, poeta, compositore e appassionato d’arte, rappresentando una perfetta sintesi di cultura scientifica e umanistica. Tra le iniziative promosse dalla Fondazione Adolfo Pini vi è il Circolo dei Lettori, a cura di Laura Lepri, Storie Milanesi, a cura di Rosanna Pavoni e un nuovo progetto artistico che coinvolge sia studenti di NABA Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano sia dell’Accademia di Brera, a cura di Adrian Paci.

LA GRANDE A

Giovedì 13 ottobre ore 18.30

Fondazione Adolfo Pini

Corso Garibaldi 2, Milano (ingresso libero fino a esaurimento posti)

T. 02 874502

7 ottobre 2016

 

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