
La personale di Maria Cristina Carlini, curata da Flaminio Gualdoni e ospitata presso MyOwnGallery – Superstudio Più, presenta numerosi lavori inediti e sculture storiche in grès, legno, ferro, oltre a originali opere su carta, che illustrano accuratamente la ricerca della scultrice da sempre legata alla selezione e alla sperimentazione di diversi materiali.
Nei lavori in mostra emerge l’amore per la terra, per la natura, per l’uomo e la sua storia caratteristico del linguaggio dell’artista, che unisce passato e presente in una dimensione che trascende il tempo.
Commenta Flaminio Gualdoni “La sapienza è quella del ceramista, ma il pensiero è un costruire inteso come atto fondamentale dell’umano, un auscultare le materie – siano esse massimamente naturali come il legno, o artificiose come lo straniato acciaio – sino a comprendere e far essere il momento decisivo in cui esse si fanno luogo, ragione d’una qualità spaziale in cui s’incrociano la storia, la memoria, il trascorrimento dolcemente visionario”.
In galleria un video descrive le sculture monumentali esposte in Europa, America e Asia e il catalogo ben rappresenta gli ultimi lavori dell’artista.
La scultrice Maria Cristina Carlini inizia a lavorare il grès a Palo Alto in California, per poi estendere la sua ricerca artistica all’impiego di materiali diversi quali il ferro, l’acciaio corten, il legno e la resina. Il suo percorso artistico comprende mostre personali e collettive in numerose sedi pubbliche e private nazionali e internazionali. Le sue sculture monumentali sono presenti in permanenza in tre continenti: Europa, America e Asia. Fra le ultime sculture monumentali collocate in permanenza si ricordano: La nuova città che sale installata in occasione di Expo 2015 presso la Fiera Milano Rho e presentata da Philippe Daverio e Vento che arricchisce il percorso scultoreo del Parco dell’Arte dell’Idroscalo di Milano.
Numerose pubblicazioni hanno punteggiato l’attività artistica di Maria Cristina Carlini e hanno scritto di lei importanti critici quali: Luciano Caramel, Claudio Cerritelli, Martina Corgnati, Gillo Dorfles, Carlo Franza, Flaminio Gualdoni, Yakouba Konaté, Elena Pontiggia.




