22 marzo, Varese
La giornata dà voce ai bambini e ai giovani pensatori diversamente abili
Mercoledì 22 marzo 2017, dalle ore 15 alle 17.30, è in programma a Villa Toeplitz, Varese, l’incontro “Costruire la casa comune: il Progetto dei Giovani pensatori diversamente abili” nell’ambito dell’ottava edizione del Progetto dei Giovani pensatori,ideato dal prof. Fabio Minazzi
La giornata intende dare voce ai bambini e ai giovani pensatori stessi. «Consentire di esprimere il proprio pensiero a bimbi e ragazzi disabili che stanno percorrendo e costruendo il loro futuro nella scuola primaria, superiore, o alla fine del loro percorso scolastico è un’occasione per comprendere come interpretano il futuro e l’adultità e scoprire, tramite le loro parole, il bisogno di sentirsi “utili” e capaci di dare agli altri.
Ognuno costruisce la “casa comune” se ne riceve sia il calore dell’abitarla che la fatica del costruirla» spiega Marina Lazzari docente del Centro Internazionale Insubrico Cattaneo Preti dell’Università degli studi dell’Insubria, coordinatrice del Progetto dei giovani e giovanissimi pensatori diversamente abili.
«Per questo motivo – continua Lazzari – due giovani studenti diversamente abili, Filippo e Sebastiano, che frequentano rispettivamente il 3° anno del Liceo di Scienze Umane “Manzoni” di Varese e il 2° anno presso l’Istituto Alberghiero “De Filippi” di Varese, introdotti dalla dott.ssa Rita Bartolini, presenteranno alcune loro riflessioni circa l’attuale esperienza scolastica orientata al loro futuro lavorativo insieme alla comunicazione dei loro vissuti relazionali all’interno di questi contesti. Per condurre questa intervista, saranno guidati da una figura di Educatore Professionale, il dottor Matteo Conte».
Durante l’incontro sarà, in seguito, proiettato il cortometraggio Cronaca di un Raviolo, che nasce dall’idea di comunicare le abilità culinarie acquisite da una ragazza con Sindrome di Down, Sofia. La protagonista, dopo avere seguito il percorso scolastico presso l’Istituto Professionale Alberghiero De Filippi di Varese, ha dedicato altri due anni di perfezionamento alla preparazione della pasta fresca.
Le azioni di Sofia, che possono apparire a prima vista di estrema semplicità, nascondono in realtà un percorso di duro lavoro, in tutte le sue fasi. Con questo breve cortometraggio, realizzato dalla dott.ssa Giovanna Brebbia, si documenta un’attività che può essere intrapresa da tutti coloro che manifestano il piacere di studiare in un settore alberghiero. Video visibile a questo link. Sarà presente la dott.ssa Barbara Zanni dell’Istituto de Filippi.
Che cosa significa costruire la “casa comune” per un Istituto Comprensivo della città di Varese? E in particolare per l’Istituto Comprensivo Varese 2 “Pellico”? Secondo la prof.ssa Monica Stramaccia e la Dirigente Scolastica Anna Rita Politi significa “fare squadra”, diventare una rete fitta di intrecci, rapporti, comunicazioni, scambi tra soggetti che interagiscono insieme per il ben-essere comune: alunni, docenti e genitori. Così l’Istituto Pellico, ha scelto di “dare la voce” ad alcuni genitori, che possano rappresentare un campione del mondo molto variegato della nostra bellissima utenza.
«Una mamma che, con infinito amore, grande pazienza ed inventiva, ha costruito un simpatico androide che interagisce con Alice, la sua splendida figlia autistica, un’altra mamma che, con coraggio e determinazione, si sta mettendo in gioco nella costituzione di un’Associazione, dal nome “Articolo 3”, in difesa dei diritti dei più deboli, consulenza, aiuto e supporto a famiglie in difficoltà, docenti e alunni. E da ultimo, ma non certo per importanza, un papà che si è messo in gioco in tutti i sensi, con la figlia, ma anche con gli altri genitori, all’interno dell’Associazione Genitori che così bene ci rappresenta».
La giornata avrà termine con un intervento del prof. Emanuele Boscolo dell’Università degli Studi dell’Insubria, che commenterà la felice sinergia di tante esperienze e testimonianze.
Varese, 21 marzo 2017




