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Amalia Ercoli Finzi all’Insubria per parlare di space economy

La prima donna italiana laureata in Ingegnera Aerospaziale, responsabile scientifico della Missione Rosetta, in un incontro pubblico insieme all’AD di ALTEC, AerospaceLogistics Technology Engineering Company, Enzo Giorgio, e al docente di Cosmologia, Francesco Haardt
 

Amalia Ercoli-Finzi, accademica, scienziata, conosciuta come “la mamma della missione Rosetta”, sarà a Varese, all’Università degli Studi dell’Insubria, mercoledì 12 aprile alle ore 16, nell’Aula Magna del Collegio Cattaneo, via Dunant 7, per parlare di “Spazio. Ultima Frontiera. Scienza tecnologia e Comunicazione”.

La pioniera della Ingegneria aerospaziale, prima donna italiana ad aver ottenuto la Laurea in questa disciplina, insieme all’ingegner Enzo Giorgio, amministratore delegato di ALTEC, Aerospace Logistics Technology Engineering Company, e al professor Francesco Haardt, docente di cosmologia dell’Università degli Studi dell’Insubria, interverrà a un dibattito pubblico organizzato dal Centro di ricerca «Mass Media e Società» dell’Ateneo.

Comunicati Stampa Udite Udite !L’incontro, alla luce del “caso Marte” e dell’ultima scoperta di un nuovo sistema solare, attraverso la voce di alcuni esperti, si propone di riflettere sulle missioni spaziali e su come l’Industria Spaziale Italiana affronti la Nuova Space Economy.

«Si parlerà di “corsa allo spazio”, dell’entrata dei privati nella Space Economy dal punto di vista di un ingegnere, dell’industria e della scienza – spiega Damiano Preatoni, docente di zoologia ed etologia all’Università degli Studi dell’Insubria e moderatore del dibattito – vogliamo capire che sviluppi possa avere un settore che rappresenta una grande opportunità per l’Italia, sia nel campo industriale che della ricerca.

E sarà un dibattito di certo molto interessante: con i nostri ospiti parleremo anche della recente scoperta del Sistema degli esopianeti, della Missione Rosetta – la sonda dell’Agenzia Spaziale Europea che ha restituito conoscenze e immagini inedite per oltre 10 anni – e perché no, anche di turismo spaziale».

L’iniziativa è aperta alla cittadinanza sino a esaurimento posti, è prevista una diretta streaming sul sito www.uninsubria.it.

Varese, 7 aprile 2017

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