
Nuova veste per le fragranze Carthusia: ieri, giovedì 30 marzo, l’A.D. di Carthusia – I Profumi di Capri Silvio Ruocco, insieme alla Responsabile Marketing e Sviluppo Prodotto Virginia Ruocco, l’hanno svelata nel corso di un incontro con la stampa a Milano. Luca Maffei, creatore di fragranze, ha guidato gli ospiti alla scoperta di Gelsomini di Capri, il jus con cui lo storico brand dell’Isola Blu dà il benvenuto alla primavera, frutto della seconda collaborazione tra il naso e il marchio.
Una leggenda che risale al 1380. Il laboratorio più piccolo del mondo. La passione, immutata, per il saper fare artigianale. L’omaggio, che si rinnova ad ogni creazione, per un patrimonio olfattivo senza uguali.

Quella che Carthusia racconta attraverso ciascuna delle proprie fragranze, nelle linee per la persona e l’ambiente, è una storia unica al mondo, l’esempio raro di come sia possibile conciliare creatività e rigore, trasformando le proprie radici in prezioso strumento di racconto, in grado di far scaturire emozioni, ricreando atmosfere precise e suggestive. Un percorso olfattivo che prende spunto dai profumi dell’isola che ovunque, nel mondo, è sinonimo di un lifestyle inimitabile, ammirato e ricercato, con cui ogni fragranza Carthusia ha un legame tanto invisibile quanto profondo.
La cultura del profumo che Carthusia ha sviluppato grazie alle proprie conoscenze centenarie testimonia, oggi, un processo di ricerca continua che si è perfezionato nel tempo, affinandosi e strutturandosi pur mantenendo intatto il rispetto, in ogni fase della produzione, dei metodi naturali previsti nei diversi stadi di lavorazione. Ancora oggi ogni momento, ogni fase del processo è eseguita a mano.
Le origini di Carthusia vanno ricercate tra leggenda e storia. La prima ricostruisce, tramandandolo, l’episodio della visita, nel 1380, della sovrana Giovanna d’Angiò per cui il padre priore della Certosa di San Giacomo, colto alla sprovvista dalla notizia, colse i fiori più belli dell’isola. L’acqua in cui vennero immersi aveva acquisito una fragranza misteriosa, quella del Garofilium silvestre caprese, dando così vita al primo profumo di Capri.

Nel 1948 le antiche formule dei profumi tornano alla luce e il priore della Certosa, su licenza papale, le svela a un chimico piemontese che crea il più piccolo laboratorio al mondo, tuttora in piena attività. Nello stesso anno il pittore Mario Labboccetta riunisce nell’immagine Liberty della sirena floreale, che diviene subito emblema dell’azienda, gli elementi cardine dell’eredità classica di Capri, tra suggestioni surreali e accenni mitologici. Una moltitudine di fiori colorati – gli stessi da cui discendono i profumi Carthusia – si sprigiona libera nel gioco della metamorfosi, espressione immediata dell’equilibrio perfetto tra arte e natura, creatività e metodo.
Una nuvola impalpabile, lo sprigionarsi inconfondibile di un bouquet che, magico, trasporta all’istante nel cuore del Mediterraneo, tra i chiaroscuri olfattivi che l’isola di Capri condensa.
Ecco, vivaci, le essenze di Bergamotto, Limone e Mandarino Giallo, protagoniste disinvolte di questo profumo fresco e persistente al tempo stesso. Le immagini di giardini assolati e agrumeti a picco sul mare sono le prime ad imporsi, memoria quasi tangibile di momenti preziosi. I sensi sono all’erta, pronti a percepire l’evoluzione della fragranza.
Assoluta di Gelsomino Grandiflorum e Ginestra Italiana si miscelano nel cuore, accompagnati da Fiori d’Arancio e Rosa che dialogano, complemento sofisticato, con l’ylang ylang.
Nel fondo il calore di Ambra, Vaniglia e Legno di Cashmere, resi lievi dagli accenni di Labdano e Musk che suggellano, della fragranza, la modulata dolcezza.
Naso: Luca Maffei – Atelier Fragranze Milano
Capri
V.le Parco Augusto, 2
Factory
Via F. Serena, 28
Factory store
Anacapri
Via Capodimonte, 26
Napoli
Aeroporto di Capodichino
Piazza San Domenico Maggiore 16
Positano
Via della Tartana
Roma
Via della Croce, 7
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