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laVerdi Festeggia 2017: omaggio a Fiorenzo Carpi nel 20° anniversario della morte

Sabato 27 Maggio – ore 20.30
Auditorium di Milano – largo Mahler
Musiche di Fiorenzo Carpi
 

Speciale appuntamento quello dedicato da laVerdi a Fiorenzo Carpi (1918-1997), per la rassegna “laVerdi festeggia”, sabato 27 Maggio (ore 20.30), all’Auditorium di Milano in largo Mahler, con l’orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta per l’occasione da Giuseppe Grazioli, specialista della musica del Novecento.

Un evento unico per più di un motivo: realizzato in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, che festeggia i 70 anni di attività, l’incontro musicale – omaggio al genio del compositore milanese nel 20° anniversario della scomparsa – vedrà l’esecuzione di alcune suite per orchestra, realizzate appositamente per laVerdi, sulla base delle musiche scritte da Carpi per gli spettacoli teatrali più famosi della lunga collaborazione con Giorgio Strehler.

Nascono così una suite sui temi de La Tempesta, spettacolo storico le cui creazioni musicali sono state apprezzate e studiate sia in Italia che all’estero; una Piccolo Teatro Suite, che raccoglie musiche struggenti scelte tra le numerose produzioni del Piccolo; quindi una Suite Goldoniana, con le magnifiche composizioni di Carpi per le commedie di Carlo Goldoni.

Non ultimi, tre temi di grande bellezza della Cyrano Suite dall’omonimo spettacolo di Gigi Proietti.
“Questo tipo di lavoro su musiche teatrali costituisce una novità assoluta – spiega Martina Carpi, figlia del compositore – ed è stato possibile grazie alla sinergia tra laVerdi e il Piccolo Teatro e alla competenza e alla passione di Giulio Luciani, musicista curatore della revisione e digitalizzazione del materiale dell’Archivio Carpi presso il Piccolo Teatro”.

Non solo. “L’altra novità – continua Martina Carpi – consiste nell’esecuzione, grazie al contributo del maestro Marco Mojana – già collaboratore di mio padre, che da tempo lavora con Suvini Zerboni (Sugar Music) alla sistemazione delle musiche di Fiorenzo Carpi scritte per il cinema – del tema principale di Senza famiglia, nullatenenti in cerca di affetto, film del 1972 scritto, diretto e interpretato da Vittorio Gassman con Paolo Villaggio.

Il maestro Grazioli ed io, innamorati dei temi di questo film dei quali tuttavia avevamo soltanto l’audio, siamo riusciti con pazienza a ricostruirli, per proporli al pubblico milanese in questa speciale occasione”.

Potremo infine ascoltare i temi di “Mio Dio, come sono caduta in basso!” (1974) con Laura Antonelli, e dello sceneggiato televisivo “Le avventure di Pinocchio” (1972) con Nino Manfredi e Gina Lollobrigida tra gli altri, entrambi diretti da Luigi Comencini: musiche famosissime che siamo felici di ascoltare insieme.
“Papà era un uomo schivo ma estremamente aperto – conclude Martina Carpi – che non ha mai considerato nessun genere musicale inferiore.

Un uomo che si è sempre divertito a scoprire nuove possibilità, senza tirarsi mai indietro di fronte a tutte le sfide che si sono presentate durante la sua lunga carriera. Un punto di forza dello stile compositivo di mio padre infatti è quello di aver sempre saputo mescolare alto e basso.

Pur essendo musicista colto, con una formazione classica, era un innovatore, uno sperimentatore: il padre della musica di scena, colui che – in particolare attraverso la sua collaborazione durata tutta la vita con Giorgio Strehler, che ha prodotto più di cento spettacoli, molti memorabili – ha dato a generi musicali, prima considerati minori, la nobiltà di significato e una centralità che dalla sua opera in poi gli sono riconosciuti.

Lasciamo ora la parola a Giuseppe Grazioli, che ricorda così la figura di Fiorenzo Carpi:

“Ho sempre pensato che la musica di Rota sta al cinema di Fellini come la musica di Carpi sta al teatro di Strehler. Voglio dire, con ciò, che la grandezza di questi due registi e l’espressione della loro poetica non sarebbe stata possibile senza il contributo dei due musicisti. Provate a rivedere uno spezzone dell’Arlecchino o della Tempesta togliendo l’accompagnamento musicale e capirete quello che intendo dire.

La musica di Carpi è capace in pochi secondi di ricreare un falso Settecento, un falso Rinascimento, evocare una regione geografica non ben precisata, che sono la base sul quale possono poggiare le invenzioni di Strehler. D’altra parte, il regista dichiarava in una intervista: ‘Il mio Teatro è tenuto insieme dalle note di Fiorenzo Carpi’.

“A differenza di molti altri musicisti del Novecento, Carpi mirava soprattutto alla semplicità: semplicità nelle armonie, nella costruzione delle melodie, nell’orchestrazione limitata spesso a pochi strumenti. Questa semplicità deve essere stata una formidabile conquista per Carpi, partito da posizioni di avanguardia dopo gli studi con Ghedini al Conservatorio di Milano. La sua è una musica che possiede una qualità molto rara: quella di non far trasparire la fatica del comporre, come se quelle straordinarie marcette, canzoni o filastrocche fossero nate per germinazione spontanea”.

(Biglietti: euro 20,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

Programma

  • La Tempesta – Suite
  • Passaggio C – Dolce Armonia – Pace Isola – Masque
  • Piccolo Teatro Suite
  • Estate e Fumo – Platonov e altri – Nostalgia
  • Goldoni Suite
  • Allegro non troppo – Andante – Mosso, vivace – Andante lento – Allegro
  • Mio Dio come sono caduta in basso – Suite
  • Tema di Eugenia – Czarda di Raimondo – Tango
  • Cyrano – Suite
  • Ouverture – Battaglia – Viaggio nella luna
  • Le avventure di Pinocchio – Suite
  • Viaggio in groppa al tonno – Geppetto – In cerca di cibo – Il Gatto e la Volpe – Lucignolo – La Fata Turchina – Partenza per le lontane Americhe
Giuseppe Grazioli ph. credit Giacomo Orlando ©

Giuseppe Grazioli, direttore. Si è diplomato in pianoforte con Paolo Bordoni, in composizione con Niccolò Castiglioni ed ha studiato direzione d’orchestra con Gianluigi Gelmetti, Leopold Hager, Franco Ferrara, Peter Maag e Leonard Bernstein.

Ha diretto le principali orchestre italiane fra le quali: Accademia di Santa Cecilia di Roma, Orchestra RAI di Roma e Napoli, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra del Teatro Comunale di Trieste, Orchestra dell’Ente Arena di Verona, Orchestra Haydn di Bolzano. Dal 1995, anno in cui ha debuttato a Saint-Etienne, svolge una intensa attività in Francia dove ha diretto più di 50 produzioni operistiche a Metz, Rennes, Avignone, Lille, Lione, Tours, Bordeaux, Marsiglia, Nantes, Angers e Parigi.

Nel giugno 2002 ha diretto, al Teatro Châtelet di Parigi, il concerto finale del concorso di canto Operalia in seguito al quale Placido Domingo lo ha invitato a dirigere Lucia di Lammermoor e Les Pêcheurs de perles all’Opera di Washington. Nel maggio 2003 ha diretto per il Teatro alla Scala la prima mondiale di Vita di Marco Tutino.

Negli ultimi anni è stato presente nel cartellone del Teatro Regio di Torino (Orfeo agli Inferi, La Tempesta e Le nozze di Figaro), del Carlo Felice di Genova (Candide), del Teatro Comunale di Bologna (The Beggar’s Opera), del Teatro di San Carlo (Mysterium di Nino Rota), del Teatro Massimo di Palermo (Orphée et Eurydice) dell’Opéra de Nantes et Angers (Il cappello di paglia di Firenze), dell’Opéra National de Montpellier (La Traviata), dell’Università di Yale (A Midsummer Night’s Dream), dell’Opéra de Quebec (Lucia di Lammermoor, Falstaff, Tosca e La Damnation de Faust con la regia di Robert Lepage), dell’Opéra de Saint-Etienne (3 Cantate inedite di Massenet), del Grand Théâtre de Luxembourg (Il turco in Italia). Nel 2010 ha inaugurato il Festival della Valle d’Itria con l’opera Napoli Milionaria di Nino Rota, pubblicata in prima registrazione mondiale su dvd.

Fra gli impegni recenti e futuri: Tosca a Montreal, L’Italiana in Algeri a Nancy, Semiramide a Saint-Etienne, Così fan tutte alla Yale University, Carmen a Québec City, una nuova produzione de  L’opera da tre soldi  al Piccolo Teatro di Milano con laVerdi, l’inaugurazione del   Festival della Valle d’Itria 2016  con La grotta di Trofonio di Paisiello, Lucia di Lammermoor ad Ancona  e numerosi concerti sinfonici con l’Orchestra del Teatro Bellini di Catania, l’Orchestra del Teatro la Fenice di Venezia, l’Orchestra Sinfonica dei Conservatori italiani e l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.

Dopo una serie di 3 cd dedicati a rarità del ‘900, ha inciso per l’etichetta CPO, la prima registrazione mondiale di “Quadri di Segantini” di Zandonai e diverse composizioni di Rota: l’opera La visita meravigliosa, un cd dedicato alla musica per orchestra (Choc du Monde de la Musique) e infine alcuni lavori per il teatro (Lo scoiattolo in gamba, Cristallo di rocca).

Nell’estate 2011 ha iniziato a registrare l’integrale delle opere sinfoniche di Nino Rota con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi per DECCA, che ha pubblicato i primi 5 doppi cd, mentre è in preparazione un sesto volume con numerose prime registrazioni mondiali. Nell’aprile del 2016, sempre per DECCA, è stato pubblicato un nuovo cd dedicato all’Opera da tre soldi di Weill e a musiche di scena di Nino Rota e Fiorenzo Carpi.

laVerdi Festeggia 2017: omaggio a Fiorenzo Carpi
Sabato 27 Maggio – ore 20.30
Auditorium di Milano – largo Mahler

Musiche di Fiorenzo Carpi

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Giuseppe Grazioli

In collaborazione con
Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

Milano, 10 maggio 2017

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