Skip to main content
Ultime in Evidenza
Advertising Banner
305x250

Mostra – Cristallo di Colle Val d’Elsa. Oggetti Collevilca tra design e sperimentazione

Galleria Fatto ad Arte presenta la mostra Cristallo di Colle Val d’Elsa a cura di Raffaella Fossati e Marta Comini
24 maggio – 15 giugno 2018
Inaugurazione 23 maggio dalle 18.30 – Via Moscova 60 – Milano

Dopo le mostre dedicate all’Alabastro di Volterra, al Mosaico di Spilimbergo, agli oggetti in legno di Pierluigi Ghianda e alle ceramiche di Ugo La Pietra, la Galleria Fatto ad Arte propone un altro viaggio tra i territori che hanno reso grande la tradizione artigianale Italiana.

Cristallo di Colle Val d'ElsaColle Val d’Elsa, piccolo storico borgo nel cuore della Toscana tra Siena e Firenze, da oltre 800 anni è sinonimo di lavorazione del cristallo. Collevilca è un’azienda italiana con oltre 60 anni d’esperienza nel campo dell’alto artigianato artistico, specializzata nella lavorazione del cristallo con oltre il 24% di piombo.

Grazie alle esperienze tramandate da due generazioni di artigiani, le fasi della lavorazione del cristallo sono rimaste immutate: la soffiatura, la modellazione e la rifinitura dei pezzi sono infatti legate ai magici cerimoniali dei maestri che, con sapienti interventi, trasformano una massa informe e incandescente in autentici oggetti d’arte. Il tocco del maestro vetraio non è ancora stato sostituito!

Cristallo di Colle Val d'ElsaHanno collaborato con Collevilca e sperimentato le potenzialità del cristallo per la produzione di oggetti di eccellenza i più prestigiosi nomi del design che saranno esposti in mostra, da Giò Ponti ad Angelo Mangiarotti (che alcristallo ha dedicatoi suoi progetti più belli e significativi), passando per Ambrogio Pozzi, e anche una sorpresa straordinaria: L’occhio di Le Corbu, un bicchiere e una bottiglia per whisky disegnato su progetto di Le Corbusier da Filippo Alison e ancora oggi prodotto da Collevilca.

Cristallo di Colle Val d'ElsaMa la storia non si ferma e in mostra ci saranno anche nuove sperimentazioni: un decanter disegnato da EG+ AV, un vaso e piatto disegnato da Marta Comini e Raffaella Fossati e un vaso di Andrea Branzi che mette in gioco un grande lavoro di sperimentazione sulle potenzialità future applicate al cristallo.

La mostra dunque è emblematica del percorso di valorizzazione delle arti applicate che da più di vent’anni caratterizza l’attività della Galleria Fatto ad Arte ed è intimamente connessa alla sua storia, dalla sua nascita ad oggi, confermando l’impegno costante nel riportare all’attenzione del mondo del design il sistema dell’artigianato artistico italiano.

Notizie correlate