Skip to main content
Ultime in Evidenza
Advertising Banner
305x250

Alla Fondazione Adolfo Pini in mostra i due lavori vincitori della borsa di studio progetto inedito 2017 – 2018 a cura di Dalia Gallico

C’est toi ou c’est moi? a cura di Luca Gennati
03.07.2018 – 18.07.2018 Opening 2.07.2018 ore 18.30
4 Words Alice Francesca Sabbadini
25.07.2018 – 27.07.2018 Opening 24.07.2018 ore 18.30

Dal 2 al 27 luglio la Fondazione Adolfo Pini ospita nella sua sede in Corso Garibaldi 2, i lavori vincitori della I° edizione della Borsa di Studio progetto inedito 2017 – 2018. La borsa di studio, messa a disposizione dalla Fondazione Adolfo Pini, destinata a studenti delle accademie e delle università milanesi e a neolaureati under 35, per sostenere progetti inediti a vocazione multidisciplinare.

Luca Gennati (1991) e Alice Francesca Sabbadini (1992) sono i vincitori cui è stata offerta lo scorso anno, l’opportunità di svolgere un’attività di ricerca presso enti nazionali e internazionali.

Fondazione Adolfo Pini
Fear Paralize Love Moves – Alice Francesca Sabbadini

Il progetto, a cura di Dalia Gallico, si inserisce nell’ambito delle attività che vedono la Fondazione Adolfo Pini impegnata nella missione di sostegno e valorizzazione dei giovani talenti nelle diverse discipline culturali. Per statuto infatti la Fondazione sostiene le nuove generazioni attive in tutte le arti: istituisce premi, borse di studio, offerte formative e altre iniziative.

Lunedì 2 luglio alle ore 18.30, alla Fondazione Pini, inaugura la mostra a cura di Luca Gennati dal titolo “C’est toi ou c’est moi?“, visitabile fino al 18 luglio. Il progetto curatoriale, nasce in collaborazione con l’Institut d’études avancées de Paris, grazie all’affiancamento del professore di Estetica e Teoria della rappresentazione dell’immagine Andrea Pinotti.

La mostra intende mostrare un gioco di rapporti tra il sé, reale o virtuale e la realtà, in un continuo rimando tra identità e immedesimazione. Il progetto di Gennati, presenta le opere di Luca De Leva, Arnaud Dezoteux, Raphaël Fabre, Pierre Pauze e le “mostre virtuali” di Nicholas Steindorf e Elise Vandewalle realizzate per il Virtual Dream Center di Jean-BaptisteLenglet.

A seguire, martedì 24 luglio alle ore 18.30, la Fondazione Adolfo Pini presenta il lavoro “4Words” di Alice Francesca Sabbadini, un progetto multimediale che si pone l’obiettivo di comunicare con il pubblico tramite il linguaggio della danza.

Alice Francesca Sabbadini sviluppa un’installazione a partire da un dialogo con lo Studio Azzurro Produzioni Srl di Milano con l’obbiettivo di approfondire i meccanismi di interazione tra opera e pubblico.

Il titolo “4Words” indica le quattro parole che compongono la frase “Fear Paralize Love Moves“, su cui è costruito il progetto. Fear, Paralize, Love, Moves, sono i capitoli che scandiscono lo sviluppo del racconto, ognuno dei quali viene introdotto da un video.

Fondazione Adolfo Pini
Buster Keaton – Sherlock Jr (La palla n°13) 1924 – immagine mostra Luca Gennati

Anche quest’anno la Fondazione Adolfo Pini riconferma il suo ruolo di promotore culturale e la sua missione a sostegno e valorizzazione dei giovani talenti nelle diverse discipline culturali. Voluta da Adolfo Pini (1920-1986), uomo di scienza e appassionato d’arte, di musica e di letteratura, la Fondazione ha infatti tra i suoi compiti principali il sostegno delle nuove generazioni in tutte le discipline culturali.

Tramite questi Bandi la Fondazione Adolfo Pini sostiene i giovani, come già avvenuto per altre iniziative di valore fra cui i progetti dedicati all’arte contemporanea, che ha visto collaborare studenti di NABA e Brera insieme, i giovani pianisti esibitisi in Fondazione durante Piano City Milano, e la costante attenzione anche ai più giovani attraverso l’offerta di laboratori d’arte alle scuole materne e primarie.

Luca Gennati (Como, 1991) nel 2015 si laurea in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Milano con una tesi in Estetica e si iscrive al corso di Visual Cultures e pratiche curatoriali dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 2017 co-cura Maledetto Romantico. Opere dalla collezione Enea Righi in occasione della terza edizione di Accademia Aperta.

Nel 2018, in quanto uno dei due vincitori della Sezione scuole curatoriali della nona edizione del Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte – EnterPrize, cura la mostra Siate misteriosi, con opere di Felice Casorati, Marco Paganini e Masbedo, negli spazi della GAMeC di Bergamo.Da gennaio sta svolgendo un periodo di ricerca a Parigi grazie alla borsa di studio Fondazione Adolfo Pini per progetti inediti in ambito artistico.

Alice Francesca Sabbadini (Milano, 1992) ha studiato Scenografia teatrale e cinematografica all’Accademia di Belle Arti di Brera per poi specializzarsi nel 2017 in Nuove tecnologie per cinema e video presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Durante gli anni d’Accademia integra le sue competenze frequentando corsi professionalizzanti in Cinema4D e After Effects e workshop di Videomapping.

Dal 2016 cura le video scenografie per gli spettacoli della scuola di Danza Wonderwall, nel medesimo anno comincia a seguire la compagnia di Danza D’I Verse fondata dalla coreografa e ballerina Sara Armando nella realizzazione di video di danza promozionali. Sempre nel 2016 collabora alla realizzazione delle video proiezioni per lo spettacolo Alfred Alfred messo in scena dal Conservatorio di Milano.

Nel 2017 supera una selezione presso l’azienda Logotel presso la quale svolge sei mesi di tirocinio nell’area video. Attualmente frequenta un master professionale in Animation Charactetr e lavora alla realizzazione di un’istallazione multimediale grazie alla borsa di studio della Fondazione Adolfo Pini per progetti inediti in ambito artistico.

Dalia Gallico Presidente del Corso di Laurea in Moda e Design, Università S. Raffaele Roma. Direttore Formazione Società Umanitaria Milano.

Responsabile della Comunicazione Visiva delle Mostre Palazzo Reale Milano.Associate Professor CAFA China Central Academy of Fine Arts. Pechino. Visiting Professor inPeking University, National Centre for Research into Intercultural Communication of Arts e National Institute of Design Paldi Ahmedabad India.Direttore scientifico Associazione Amici Accademia di Brera Milano e Istituto del Colore Milano. Presidente dal 2012 della Associazione Signum lab. Già Presidente di ADI Lombardia (Associazione Disegno Industriale). Membro Consigli di Amministrazione nazionali e internazionali (Fondazione A. Pini Milano;

Fondazione A. Rizzoli Milano; Fondazione A. Frammartino Roma; Fondazione Amici del Teatro alla Scala; APDF Asia Pacific Designers Federation Honk Kong, ICAA International Creative Arts Alliance Bejing Membro Comitato moda nazionale MISE).

Fondazione Adolfo Pini Nata nel 1991 per volontà di Adolfo Pini (1920-1986), la Fondazione che porta il suo nome ha sede a Milano nell’elegante palazzina di fine Ottocento in corso Garibaldi 2. Oltre ad Adolfo Pini, uomo di scienza e docente di fisiologia, qui ebbe dimora e studio il pittore Renzo Bongiovanni Radice (1899-1970), zio materno di Pini, che fu una figura chiave nella formazione culturale del nipote, guidandone in particolare l’interesse verso le arti.

Per volontà di Adolfo Pini la Fondazione è dedicata alla memoria dello zio con l’obiettivo di promuoverne e valorizzarne l’opera pittorica, attraverso studi e mostre, e il sostegno ai giovani artisti attivi in tutte le arti, con borse di studio, offerte formative e altre iniziative.

Essa promuove inoltre anche la figura di Adolfo Pini che, accanto alla sua attività scientifica, fu anche scrittore, poeta, compositore e appassionato d’arte, rappresentando una perfetta sintesi di cultura scientifica e umanistica. Tra le iniziative promosse dalla Fondazione Adolfo Pini vi è il Circolo dei Lettori, a cura di Laura Lepri, Storie Milanesi, a cura di Rosanna Pavoni e iprogetti dedicati all’arte contemporanea a cura di Adrian Paci.

Fondazione Adolfo Pini
Corso Garibaldi 2, Milano
Tel. 02 874502

Fondazione Adolfo Pini   Facebook

Notizie correlate