Vedere, ascoltare, toccare, parlare, annusare… divertendosi
Passeggiando ai Giardini di Castel Trauttmansdorff si incontrano tante postazioni interessanti, alcune assolutamente evidenti, altre un po’ più nascoste in mezzo alla rigogliosa vegetazione. Il divertimento sta proprio nello scoprirle ad una ad una, anche con l’aiuto della cartina che viene consegnata all’ingresso.
Se si fa particolare attenzione alle pareti rocciose che costeggiano i sentieri che percorrono i Giardini di Sissi, si incontrano dei fori circolari nella roccia, larghi e profondi meno di un metro: sono le Rocce Sonore. Infilando la testa dentro ed emettendo suoni gutturali e profondi, il suono che viene rimandato dalla cavità fa vibrare internamente, infondendo una sensazione di tranquillità e sicurezza.
Nel Bosco Ripariale, sulle rive del fiumiciattolo, si trova la Casetta Tuberello, una costruzione in legno a forma di tubero ramificato, creata per le famiglie. Al suo interno alcuni cuscini invitano gli ospiti ad accomodarsi per ascoltare le favole narrate presso le diverse stazioni audio. Le aperture nella Casetta offrono suggestivi scorci sul bosco ripariale circostante.
Dietro la Casetta Tuberello c’è il Ponte delle Avventure che attraversa il bosco ripariale. Correre o camminare sulle liste di legno di cui è composto dà una sensazione di precarietà al primo impatto, che subito dopo viene sostituita dal divertimento nel rimbalzare ad ogni movimento.
Attraversandolo, la sensazione è quella di trovarsi come degli avventurieri in una foresta, magari inseguiti da nemici che bisogna rapidamente seminare abbandonando la paura per l’instabilità del passaggio.
Il Regno sotterraneo delle Piante è la stazione sensoriale più recente. Il tunnel sotterraneo di 200 metri alla scoperta di quanto in genere sta sotto terra rispetto alle piante, cioè radici, acqua, elementi chimici e minerali, infatti, risale al 2011. Accompagnati lungo il percorso da un gioco di luci e suoni, i visitatori si avventurano lungo i tracciati sotterranei esplorando caverna dopo caverna e soffermandosi ad osservare e ammirare i protagonisti della vita sotterranea.
Ad accogliere i visitatori all’ingresso del percorso, un cane a tre teste dagli occhi illuminati dall’aspetto molto minaccioso. All’interno le spiegazioni giungono attraverso un impianto sonoro, insieme a supporti multimediali e scenografie di grande impatto.
Altra stazione educativa è la Grotta con Show Multimediale, nella parte dedicata ai Boschi del Mondo, dove con scenografie, filmati e tanto di tuoni e lampi, viene raccontata in maniera molto sintetica l’origine delle piante dalla nascita della Terra e la loro evoluzione fino ad oggi.
I Giardini di Castel Trauttmansdorff Suddivisi in quattro aree tematiche, i Giardini di Castel Trauttmansdorff presentano, su una superficie di 12 ettari, più di 80 paesaggi botanici con piante da tutto il mondo. La loro posizione panoramica è unica: a forma di anfiteatro naturale, si estendono su un dislivello di oltre 100 metri, aprendo a ogni passo affascinanti prospettive panoramiche sulle montagne circostanti e sulla città di Merano e integrandosi con perfetta armonia nel paesaggio naturale circostante.
Grazie al clima mite del territorio, quello dei Giardini di Castel Trauttmansdorff è il luogo ideale per un giardino botanico, offrendo la possibilità di ospitare piante provenienti da tutto il mondo, alcune delle quali sono esemplari rari. Meravigliosi tripudi di fioritura cambiano l’aspetto dei Giardini settimana dopo settimana, rendendo le visite affascinanti in ogni stagione.
I Giardini sono un’esperienza per tutti i sensi e per tutte le età, luogo di riposo e svago sia per gli esperti del settore che per i profani. Nel cuore dei Giardini troneggia Castel Trauttmansdorff dove, un tempo l’amata Imperatrice Elisabetta, meglio conosciuta come Sissi, trascorreva la stagione invernale. Oggi questo stesso castello è sede del Touriseum, il Museo provinciale altoatesino del Turismo che racconta 200 anni di storia del turismo alpino.
Grazie al mix unico di giardino botanico e attrazione turistica, al riuscito connubio tra natura, cultura e arte e al loro inconfondibile spirito d’innovazione, i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono stati premiati più volte a livello nazionale, europeo ed internazionale.




