Dopo il grande successo riscosso dalla prima emissione, Extra Dig torna con un ricco secondo numero che offre un focus sulle più recenti produzioni dell’etichetta pugliese Digressione Music
Da tempo impegnata a percorrere i tortuosi quanto appassionanti sentieri della ricerca, attraversando storie, suoni e repertori differenti, dalla musica classica alla canzone d’autore fino a toccare il jazz. Ogni progetto discografico dell’etichetta pugliese nasce da un lavoro rigoroso sia esso accademico o di esplorazione musicale, il tutto offrendo agli appassionati una preziosa occasione di scoperta, di approfondimento e conoscenza.
Un cantiere sempre aperto, dunque, come dimostra la ricca proposta editoriale di questo secondo numero di Extra Dig che focalizza la sua attenzione su coloro che fanno musica gli autori classici e i cantautori contemporanei, facendone emergere il lato umano che spesso passa in secondo piano rispetto alle produzioni discografiche.
E’ il caso di songwritiger come Daniele Di Maglie di cui scrive con grande sensibilità Fabrizio Versienti, o Francesco Foresta di cui ne traccia un ritratto Laura Binetti, facendo emergere il tratto autobiografico delle sue canzoni, o ancora di Pietro Verna la cui storia di viandante sul sentiero della vita è tratteggiata da Simona Stammelluti.
Del pari anche gli articoli dedicati ai percorsi della musica classica ci offrono storie da leggere con attenzione come quella del musicista e sacerdote molfettese Antonio Pansini (1703-1791) che con il suo Officia presta la sua musica alla liturgia.
Non di meno Dinko Fabris ne Il Salotto Musicale Pugliese passa in rassegna due secoli di talenti pugliesi da Pietro Mascagni e Gennaro Abbate fino a giungere al direttore artistico del Traetta Opera Festival di Bitonto, Vito Clemente. Da ultimo, ma non meno importante è la presentazione di Gaetano Magarelli dello straordinario progetto ApuliaCelloSoloists dove il musicista è a servizio dello strumento, il violoncello.




