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LAV “Basta botti! Per gli animali e per tutti!”: iniziativa LAV e Miur per Capodanno, per studenti di scuole primarie e secondarie di primo grado

I rischi connessi agli esplosivi, la prevenzione degli incidenti (212 feriti di cui 50  minori nell’ultimo San Silvestro) e le conseguenze, anche mortali, per gli animali, domestici e selvatici, terrorizzati dai “botti”

“Basta botti! Per gli animali e per tutti!” è l’iniziativa LAV, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che mira a far conoscere i pericoli che si celano dietro petardi e altri esplosivi troppo spesso considerati semplici giocattoli, che per tradizione si sparano per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

Un’usanza purtroppo consolidata in Italia, con esiti spesso dannosi e persino letali su persone e animali.

Per questo proponiamo agli insegnanti delle Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado di sensibilizzare gli alunni e stimolare la presa di coscienza sui rischi connessi agli esplosivi, scoraggiandone l’utilizzo.

LAV_Basta_BottiGli insegnanti possono aderire alla proposta didattica LAV scaricando gratuitamente i materiali all‘indirizzo: il pacchetto si compone di una serie di pagine che contengono le istruzioni su come procedere, la locandina del progetto, figure da colorare e letture.

BatBilbo, il supereroe dei fumetti LAV per bambini, con una lettera invita gli alunni delle Scuole Primarie a riflettere sul problema “botti” e a colorare la locandina della proposta didattica, mentre agli studenti delle Secondarie di Primo Grado si chiede di riflettere su due opinioni contrapposte, di un personaggio sostenitore dei botti e di una sua controparte, che invece ne sottolinea i pericoli.

“È ormai sempre meno raro udire esplosioni di petardi già dall’inizio di dicembre, e spesso anche per tutto il mese di gennaio – commenta l’Area A scuola con LAV – la nostra iniziativa vuole porre l’attenzione sui rischi concreti dell’uso di quelli che sono veri e propri esplosivi, con conseguenze spesso gravi su persone e animali”.

Esistono stime che valutano in diverse migliaia gli animali che muoiono in seguito ai “botti”. Il danno nella maggioranza dei casi non è causato direttamente dal botto stesso, ma dalla paura che il forte rumore genera negli animali: i cani tendono a fuggire, smarrendosi e rischiando di causare incidenti stradali; lo stesso accade per i gatti che si feriscono nel tentativo di nascondersi; gli uccelli invece si disorientano completamente con il frequente esito di scontrarsi con muri o vetrate.

Significativo anche il numero di vittime umane dei cosiddetti “botti” di Capodanno. Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza riferisce che nel 2017 si sono registrati 212 feriti con un aumento del numero dei minori coinvolti che si attesta a 50: 35 i feriti che avevano meno di 12 anni.

Per ogni informazione l’Area A Scuola con LAV è disponibile da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 17.30 all’indirizzo educazione@lav.it o chiamando lo 06 94412324.

LAV

15.11.2018

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