Siamo cittadini informati. Eppure, quando si tratta di temi di politica economica che entrano nel dibattito quotidiano, sorge spesso la voglia di avere un quadro completo, essere al corrente delle diverse voci in campo, mentre ci districhiamo tra tecnicismi, informazioni parziali, a volte imprecise o condizionate
E’ da questa esigenza che nasce il progetto “I grandi temi della politica economica: posizioni a confronto“ del Dipartimento di Scienze economiche dell’Università di Bologna, diretto dal prof. Giorgio Bellettini, in collaborazione con il Mulino e con il patrocinio del Comune di Bologna: una rassegna per rispondere al bisogno sempre più urgente di argomentare di politiche (sociali, economiche e culturali) in modo articolato e costruttivo a tutti i livelli: nelle istituzioni che ci rappresentano e ci governano, nella società civile, nei media, nelle università e nei partiti.
La rassegna prevede cinque incontri su argomenti dibattuti e controversi, a partire dal reddito di cittadinanza, la legge Fornero, il nuovo protezionismo, la Brexit, e l’attualità del mandato della BCE, che si terranno all’Oratorio San Filippo Neri, via Manzoni 5 (dalle 17,30 alle 19,30), con ingresso gratuito, dal 19 novembre a marzo 2019.
Tra gli esperti e studiosi chiamati a discuterne: Stefano Feltri (Vicedirettore, il Fatto Quotidiano), Emanuele Ranci Ortigosa (Presidente emerito e Direttore dell’IRS, Milano), Stefano Toso (Università di Bologna), Alberto Orioli (Vicedirettore, Il Sole-24 Ore) per il tema del “Reddito di cittadinanza o reddito di inclusione?“, primo appuntamento in programma il 19 novembre; Giampaolo Galli (Osservatorio conti pubblici italiani, U. Cattolica di Milano), Carlo Mazzaferro (Università di Bologna), Alessandro Barbera per l’incontro su “Riformare la legge Fornero.
Chi pagherà le pensioni dei giovani?” in programma per il 3 dicembre; Giorgio Barba Navaretti (Università di Milano) e Vittorio Emanuele Parsi (Università Cattolica di Milano) sul tema “Commercio internazionale e nuovi protezionismi”; Carlo Altomonte (Università Bocconi), Federico Fabbrini (Dublin City University), Beda Romano (il Sole 24 ore) e Ferdinando Giuliano (Bloomberg) per il focus su “Brexit: ne valeva la pena? Implicazioni e conseguenze per l’UE e per l’Italia”.
Prima di ogni incontro sarà disponibile per il pubblico (scaricabile anche dal sito) un “handout” che in poche pagine illustrerà i principali dati economici e politici del problema in discussione. Dato l’interesse e l’estrema attualità dei temi trattati in questo ciclo d’incontri sono stati invitati anche gli studenti e i docenti delle Università e delle Scuole superiori di Bologna.
In allegato i dettagli sul primo evento del 19 novembre.
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Via Zamboni 33 – 40126 Bologna
Tel: 051-2088664
Bologna, 16 novembre 2018




