Modena, 11 dicembre 2018, ore 16.30, Dipartimento di Economia Marco Biagi, Ala Est, 1°piano, via Jacopo Berengario 51 Il ricordo dell’architetto Franca Stagi a 10 anni dalla scomparsa coincide con il Cinquantennale della istituzione della Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Modena e Reggio Emilia, oggi Dipartimento di Economia Marco Biagi
In accordo tra loro, la famiglia Stagi, il Comune di Modena e il Dipartimento propongono una mostra, incentrata sul restauro dell’ex Foro Boario, e un convegno sull’opera di Franca Stagi. L’inaugurazione della mostra Ex Foro Boario, un progetto per la città, si terrà martedì 11 dicembre 2018 a partire dalle 16.30.
Il convegno Franca Stagi, progetti per Modena si terrà, a seguire, alle 17. Il progetto è stato ideato dal Comune di Modena (Assessorato alla Cultura – Ufficio Ricerche e documentazione Storia Urbana) nell’ambito di La città del Novecento e il suo futuro, e dal Dipartimento di Economia Marco Biagi in occasione dei festeggiamenti per i suoi primi cinquant’anni.
É stato coordinato da: Catia Mazzieri, Matteo Agnoletto, Andrea Giuntini, Andrea Landi, Rita Parente, Teresa Serra e Vanni Bulgarelli, grazie alla preziosa collaborazione della famiglia Stagi, della biblioteca Luigi Poletti e della Biblioteca di Economia Sebastiano Brusco.
La mostra, che riproduce disegni e fotografie relativi al cantiere e alla realizzazione del restauro è curata da Silvia Berselli con Matteo Agnoletto, docenti rispettivamente di Storia dell’architettura e di Composizione architettonica presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna.
Il restauro e il riuso del Foro Boario è uno dei lavori più importanti ed impegnativi fra i tanti che l’architetto ha affrontato nella sua lunga esperienza di progettista, segnata dagli interventi di restauro e riuso di edifici storici complessi e da progetti di rilevante significato innovativo del linguaggio architettonico, presenti nell’area modenese.
L’integrazione fra innovazione del linguaggio e restauro rigoroso ha portato ad esiti significativi di progetti pensati e vissuti, spesso con passione, dall’intera città, animandone il dibattito politico e culturale.
Mostra Ex Foto Boario. Un progetto per Modena 11 dicembre 2018
8 febbraio 2019 Dipartimento di Economia Marco Biagi Via Jacopo Berengario 51, Modena Ala Est, Primo piano
a cura di Silvia Berselli e Matteo Agnoletto
Progetto allestimento Fausto Ferri
Grafica e lay out Avenida srl
Inaugurazione martedì 11 dicembre ore 16.30 intervengono Gianni Carlo Muzzarelli Sindaco di Modena
Giovanni Solinas Dipartimento di Economia Stefano Stagi
testimonianza di Alessandro Bertoni
Orari Da lunedì a venerdì ore 9-19 Sabato, domenica e festivi chiuso Chiusura dal 24 dicembre 29018 al 6 gennaio 2019 Chiuso giovedì 31 gennaio e venerdì 1 febbraio
Grazie al contributo di
Convegno Franca Stagi. Progetti per Modena Martedì 11 dicembre 2018, ore 17 Dipartimento di Economia Marco Biagi Via Jacopo Berengario 51, Modena Aula Magna, Ala Est
Presentazione Gianluca Marchi Direttore del Dipartimento di Economia Marco Biagi Gianpietro Cavazza Assessore alla Cultura e Vicesindaco di Modena Mariella Stagi
Interventi introduttivi Matteo Agnoletto Università di Bologna “Il progetto continuo. I restauri di Franca Stagi per Modena”
Andrea Giuntini Università di Modena e Reggio Emilia “L’ex Foto Boario, storia di un recupero urbano”
Comunicazioni Patrizia Curti Storica dell’arte “Dialogo fra storico e architetto”
Andrea Cavani Archivio architetto Cesare Leonardi “Progetti dallo studio Leonardi – Stagi (1963 – 1983)”
Silvia Berselli Università di Bologna “Geometria e natura: l’asilo Forghieri di Modena”
Micaela Goldoni Politecnica Ingegneria e Architettura “Cantieri di restauro: passione e resilienza”
Anna Alesino Presidente Ordine Architetti PPC Modena “Nel corso di Aequale. Uno sguardo sulla professione al femminile”
Conclusioni Felicia Bottino Urbanista
Nel corso del convegno presentazione della ricerca storica che ha portato alla nuova sede del Dipartimento di Economia nell’ex Foro Boario. La pubblicazione, curata da Matteo di Legge, storico contemporaneo, sarà distribuita ai partecipanti




