Skip to main content
Ultime in Evidenza
Advertising Banner
305x250

Cambiamenti climatici – “The Great Green Wall”, il docu-film sostenuto da Building Energy debutta alla Biennale del Cinema di Venezia

La multinazionale italiana che opera nel settore delle rinnovabili ha sponsorizzato la realizzazione del documentario di Jared P. Scott, ambientato nella regione africana del Sahel, che affronta il tema della desertificazione e dei cambiamenti climatici

Building Energy S.p.A., multinazionale italiana che opera come Global Integrated IPP (Independent Power Producer) nel settore delle energie rinnovabili, debutta nel mondo del cinema sostenendo il documentario The Great Green Wall, di Jared P. Scott, focalizzato sugli effetti della desertificazione e i cambiamenti climatici. La pellicola verrà presentata domani, sabato 31 agosto, nel corso della rassegna autonoma “Giornate degli Autori” all’interno della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Il docu-film – realizzato con il supporto di Connect4Climate-World Bank Group, Building Energy, Wallace Global Fund, African Union, Global Environment Facility, Irish Aid, SOS Sahel e Tree Aid- narra, la storia della “Grande Muraglia Verde” attraverso il viaggio della cantante e attivista maliana Inna Modja nelle nazioni devastate dalla guerra e dalla carestia provocata dalla desertificazione, offrendo allo spettatore un’interessante chiave di lettura su temi attuali come immigrazione, guerra nel paese africano e cambiamenti climatici.

The Great Green Wall_Poster_artwork_portraitL’acclamato regista brasiliano Fernando Meirelles racconta il progetto, nato sotto la guida dell’Unione africana e con il sostegno della comunità internazionale, che si propone di realizzare la più grande struttura vivente del pianeta in grado di riportare la vita nelle zone africane colpite dalla siccità. Se sarà completata, la Grande Muraglia di vegetazione sarà tre volte la lunghezza della Grande Barriera Corallina.

Il documentario è prodotto da Make Waves, in associazione con The United Nations Convention to Combat Desertification, il team di produzione è stato guidato dalla documentarista Sarah Macdonald, vincitrice del premio BAFTA.

“Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di The Great Green Wall, una produzione cinematografica su un tema di grande attualità come la progressiva desertificazione del continente africano causata dai cambiamenti climatici. Siamo, infatti, convinti che ciascuno di noi debba fare la sua parte per contrastare questi fenomeni che stanno portando a drammatici epiloghi, come la siccità nell’area del Sahel, la fusione di grandissimi ghiacciai in Antartide e i recenti e drammatici incendi dell’Amazzonia. – ha dichiarato Fabrizio Zago, CEO di Building Energy Ltd – Questo documentario incarna pienamente lo spirito con il quale Building Energy opera nel continente africano portando energia rinnovabile, contribuendo a garantire sicurezza e sostenibilità ambientale e supportando le comunità locali con la creazione di scuole e posti di lavoro”.

Building Energy opera a livello globale, ma ha una forte presenza in Africa con impianti fotovoltaici, eolici e idroelettrici. Dai suoi uffici di Cape Town, l’azienda gestisce 242 MW di impianti, in operation e in costruzione, e coordina lo sviluppo di oltre 2.2 GW di progetti in Sud Africa, Zambia, Uganda e Mali. Nell’area del Sahel Building Energy ha ottenuto l’approvazione da parte del Governo del Mali per la realizzazione di un impianto solare di 29,6MWp.

Building Energy è una società internazionale che opera come Global Integrated IPP, occupandosi dello sviluppo, della produzione e della vendita di energia generata al 100% da fonti rinnovabili, come il vento, il sole, l’acqua e le biomasse. La società è verticalmente integrata e interamente dedicata allo sviluppo, alla gestione e alla vendita di energia alternativa in tutto il mondo. È presente in Europa, nel Nord e Sud America, in Africa e in Asia Pacifico. L’azienda ha una capacità lorda di 534 MW di impianti in esercizio, in costruzione o in fase di sviluppo e ulteriori 1,5 GW di pipeline in 12 Paesi, con i quali si attesta come uno dei principali attori internazionali nel campo delle energie rinnovabili. Building Energy ha anche ampliato il proprio business incorporando BePower – la propria Digital Green Utility – che ha integrato il proprio ruolo di Responsabile del Gruppo di Bilanciamento e di trader energetico con lo sviluppo di una rete proprietaria di stazioni di ricarica pubblica per veicoli elettrici sul territorio italiano. 

Milano, 30 agosto 2019

Notizie correlate