LAV: voto Cites rappresenta nuovo passo avanti nel cambiamento epocale che stiamo vivendo. Basta animali nei circhi o venduti come oggetti!

Ce l’abbiamo fatta! Grazie ad un lavoro tenace e costante Eurogroup for Animals (coordinamento di associazioni animaliste europee, di cui LAV è tra i membri più attivi), è riuscito a convincere i rappresentanti Europei all’assemblea plenaria CITES (Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione) a votare il divieto di cattura in natura, e commercio, di elefanti selvatici.
La proposta di messa al bando è stata ieri discussa in aula, e grazie a molti rappresentanti degli stati membri dell’Unione Europea è stata approvata con il 75% dei voti! (Nonostante il parere negativo di USA e Giappone).
L’emendamento era stato fortemente sostenuto dai pareri scientifici degli specialisti della Commissione “Elefanti Africani” dell’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) che ha esplicitamente dichiarato che “non vi è alcun vantaggio in termini di conservazione delle specie a rischio, nell’esser prelevate nel proprio habitat ed esser trasferite in strutture in cattività”.
Per l’immediato futuro, ci aspettiamo che paesi come lo Zimbabwe cercheranno metodi “creativi” per continuare a vendere gli elefanti alla Cina, ma il bando renderà tutto molto più difficile!
“Quella di ieri è indubbiamente una vittoria storica, non solo per gli elefanti ma anche perché per la prima volta la CITES viene chiamata in causa esclusivamente per questioni di benessere e rispetto degli animali” afferma Ilaria Di Silvestre di Eurogroup4animals.
Questo voto rappresenta un ottimo precedente da richiamare nelle battaglie future, tuttavia non è un provvedimento totalmente risolutivo del problema. Ad oggi, infatti, circhi e zoo possono continuare ad effettuare riproduzioni in cattività, continuando a sfruttare gli animali per fini ludici.
Il Ddl Delega per l’abolizione dell’utilizzo degli animali nei circhi italiani è ormai da tempo al Senato, “ci auguriamo che, a prescindere dalla crisi di Governo e da quello che sarà il nuovo assetto delle forze politiche che governeranno il Paese, divenga realtà al più presto” dichiara Gianluca Felicetti, Presidente LAV.




