Leonardo da Vinci a Genova? A 500 anni dalla morte, un libro ci rivela il rapporto di Leonardo con la nostra città
Genova – Martedì 1 ottobre alle 18.00 nella Libreria San Paolo di Piazza Matteotti 31
Cesare Masi presenta “Leonardo da Vinci tra Genova e L’Oriente”
Intervengono Roberto De Lorenzo e Luigi Lagomarsino, Presidente della Fondazione Labò

Potrebbe essere il soggetto di un romanzo di Umberto Eco, invece è vero, Leonardo è stato a Genova. Ce lo eravamo dimenticato, è incredibile, ma è così.

Lo dimostrarono gli studi dei Leonardisti Gerolamo Calvi e Edmondo Solmi agli inizi del ’900. In questo volume illustrazioni e ricostruzioni dimostrano senz’ombra di dubbio il passaggio del genio di Vinci.
Nel 1953 Orlando Grosso ne raccolse per l’ultima volta le testimonianze, in occasione della Mostra tenutasi a Genova a Palazzo San Giorgio, per le celebrazioni del cinquecentenario della nascita di Leonardo, poi l’oblìo.
Oggi dei nuovi elementi riportano al centro dell’attenzione i disegni di Leonardo per Genova, Il Castelletto, la Lanterna e il Ponte per Instanbul.
“La Dominante” Genova, città portuale del Rinascimento europeo, Galata avanposto dell’Occidente nell’Oriente del Gran Turco Bajezid II, e il “Ponte sul Corno d’Oro” voluto dai Genovesi per monopolizzare i traffici tra la Cina e l’Europa.

Un progetto quello del “Ponte Fortezza” dal valore anche simbolico per Leonardo e per i Genovesi.
Cesare Masi
Leonardo da Vinci tra Genova e l’Oriente.
Il Castelletto, la Lanterna e il Ponte di Istanbul
Erga Edizioni, Genova, 224 pagine.




