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UNIBO – Coronavirus: soddisfazione e apprezzamenti per la prima settimana di didattica online

Docenti soddisfatti sia per il funzionamento dell’infrastruttura tecnica che per la qualità dell’interazione. Tantissimi i messaggi di apprezzamento degli studenti. Il Rettore: “Sforzo straordinario di tutta la nostra comunità: l’Alma Mater non ha intenzione di fermarsi”

Si chiude con risposte molto positive la prima settimana di sperimentazione della didattica a distanza all’Università di Bologna. Tantissimi i messaggi e le testimonianze di apprezzamento inviati dagli studenti in questi giorni. E anche le prime valutazioni dei docenti mostrano un quadro di diffusa soddisfazione, tanto per il funzionamento dell’infrastruttura tecnica che per la qualità dell’interazione.

UniBo-LogoPensate per fronteggiare lo stop alla didattica in presenza dovuto all’epidemia da Covid-19, le lezioni online sono partite lunedì 2 marzo con circa il 50% degli insegnamenti previsti trasmessi in streaming nelle aule virtuali attraverso la piattaforma Microsoft Teams. Percentuale che è cresciuta progressivamente nelle giornate successive, fino ad arrivare oggi oltre il 70%. Da lunedì prossimo, 9 marzo, saranno erogate a distanza tutte le attività didattiche compatibili con questa modalità di fruizione. Gli insegnamenti previsti per il secondo semestre sono circa 3.500, distribuiti su 221 corsi di laurea, per circa 85.000 studenti. Inoltre, stanno partendo progressivamente anche tutte le altre attività formative, come master e corsi professionalizzanti.

Nei giorni scorsi poi sono state messe a punto le modalità per realizzare a distanza gli esami di profitto. E con la stessa modalità si potranno svolgere anche le discussioni degli elaborati finali: per gli studenti che avranno terminato il loro percorso accademico, l’Ateneo ha preso l’impegno di programmare cerimonie, in presenza, di conseguimento del titolo, non appena la situazione lo consentirà.

Soddisfatti professori e ricercatori. I primi risultati di un questionario compilato dai docenti che hanno svolto lezioni a distanza in questa settimana fanno emergere commenti e giudizi molto positivi. L’impianto tecnico, allestito in tempi rapidissimi, ha funzionato con grande efficienza, garantendo un’alta qualità di trasmissione via streaming. E anche l’interazione, via voce e via chat, con gli studenti – pur non paragonabile con quanto avviene normalmente in presenza – è stata apprezzata da molti docenti.

L’Università di Bologna non ha intenzione di fermarsi: questa prima settimana di didattica a distanza l’ha dimostrato con grande forza. Gli studenti, i docenti, i ricercatori e tutto il personale stanno facendo uno sforzo straordinario per superare questa emergenza”, commenta il rettore Francesco Ubertini. “E i risultati non andranno perduti: sono convinto che questo grande esperimento delle lezioni a distanza potrà far emergere molti spunti e indicazioni utili per migliorare la fruizione della didattica nei prossimi anni. Oggi siamo riusciti a far ripartire l’attività formativa, missione principale dell’università, ma il mio augurio è che le nostre aule possano presto tornare a riempirsi di studenti e che l’Alma Mater possa riprendere anche la sua preziosa funzione di aggregatore sociale”.

Mentre prosegue la didattica online, tutte le altre attività dell’Università di Bologna restano garantite e tutti gli uffici e le strutture rimarranno aperti. Come previsto dalle indicazioni nazionali, musei, biblioteche, sale studio, segreterie studenti e servizi al pubblico saranno aperti con modalità di fruizione tali da evitare assembramenti di persone e tali che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Con queste disposizioni, domenica 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, l’ingresso a tutti i Musei e le Collezioni dell’Ateneo sarà gratuito per tutte le donne.

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