LAV: sterilizzazione dei randagi e riconoscimento delle colonie feline, strumenti indispensabili per assicurare la cura e la corretta convivenza con i gatti liberi sul territorio
Dopo le attività di sterilizzazione svolte a Lampedusa, il virtuoso esempio LAV si sposta in Sardegna con un nuovo Progetto di sterilizzazione, modello di buone pratiche per tutte le Amministrazioni locali dell’Isola, e d’Italia.
Ridurre il numero dei gatti liberi sul territorio e fornire un esempio di buone pratiche di gestione delle colonie feline che sia da modello e stimolo anche per altri comuni con problematiche simili: è questo lo scopo della settimana di sterilizzazione dei gatti in libertà che si sta svolgendo dal 13 al 18 luglio a Putzu Idu, famosa località turistica nel Comune di San Vero Milis in provincia di Oristano, organizzata e finanziata da LAV.
Durante la stagione estiva LAV Cagliari riceve spesso segnalazioni da parte dei turisti in villeggiatura che comunicano la presenza di numerosi gatti vaganti, lamentandone l’incuria in quanto talvolta malati, denutriti, con frequenti cucciolate.
L’elevato numero di felini randagi si associa a problematiche di tipo sanitario per gli stessi e causa in alcuni casi episodi di intolleranza nei loro confronti, che possono sfociare in azioni criminali con lo spargimento di esche avvelenate in violazione delle ordinanze ministeriali in materia e del Codice penale.
L’attuazione di programmi di sterilizzazione dei gatti di colonia rappresenta dunque la soluzione d’eccellenza a tali problematiche, anche al fine di garantire ai gatti liberi una adeguata protezione e tutela e creare le basi per una reciproca corretta convivenza tra uomini e animali.
“In questi giorni siamo presenti a Putzu Idu con i volontari di LAV Cagliari, personale dello staff nazionale e i volontari locali che si prendono cura delle colonie. Con l’ambulanza veterinaria LAV acquistata lo scorso anno grazie a una raccolta fondi effettuata con l’SMS solidale in collaborazione con Rai per il Sociale, ci occuperemo di tutte le attività connesse alla sterilizzazione, dalle catture, al trasporto degli animali, alla reimmissione sul loro territorio – dichiara Ilaria Innocenti, responsabile nazionale-LAV Animali Familiari – ringraziamo l’amministrazione comunale di San Vero Milis per aver compreso l’importanza di questo progetto, in un’area sensibile come quella in prossimità di un sito di interesse comunitario (SIC), e ci auguriamo che questo sia solo l’inizio di un percorso per il contenimento demografico dei gatti e per il riconoscimento ufficiale delle colonie feline, che proseguirà nel tempo da parte del Sindaco e dalla ASL di Oristano”.
14 luglio 2020




