Bagno piccolo o grande, è sempre un “peccato” – per non dire un errore – non sfruttare in maniera ottimale ogni centimetro a disposizione. Una prima, e immediata, soluzione per non sprecare spazio sta nella scelta dei giusti componenti di arredo o accessori che dovranno “abitare” questo ambiente, e in particolare nell’installazione di un box doccia che si possa integrare perfettamente nel nostro bagno.
Le migliori soluzioni per i box doccia
Grazie a Internet è facile scoprire tutte le opzioni che abbiamo a disposizione, e basta navigare i siti internet di rinomati rivenditori, come quello di iperceramica.it, per visualizzare l’intero catalogo dei box doccia angolari o semicircolari a 2 lati proposto da uno dei più importanti marchi italiani del comparto dell’arredo residenziale. Proprio questi prodotti rispondono in maniera ideale al problema dello spazio, perché nascono espressamente con l’obiettivo di non disperdere neppure la zona angolare che inevitabilmente si crea all’unione delle pareti della stanza.
Meno ingombri e maggiore praticità
Come si comprende immediatamente dal nome, questi box offrono l’innegabile vantaggio di poter essere ricavati in un angolo di 90°, offrendo vari vantaggi e rivelandosi quindi perfetti per ottimizzare tutti centimetri dell’ambiente, anche perché di effetto estetico elegante e ingombro ridotto, tale da rendere agevole e comodo l’accesso alla doccia, liberando l’area antistante. Non a caso sono la soluzione più diffusa per chi deve allestire un bagno di dimensioni piccole, ma si rivelano utili e pratici anche per ambienti più grandi.
I vantaggi delle docce angolari
I modelli angolari di doccia contribuiscono a creare un ambiente dall’effetto più aperto e arioso, perché hanno ante scorrevoli o comunque a scomparsa che non ingombrano il passaggio antistante, e possono essere facilmente installati in ogni posizione, con piatti doccia specifici disponibili in diverse misure, sia in forma simmetrica che con disegno asimmetrico, così da adattarsi a ogni tipologia di abitazione e di necessità.
Ad esempio, chi deve calcolare con attenzione ogni millimetro perché ha un bagno piccolo troverà vantaggiose le soluzioni di piatti piccoli e di ingombro limitato, perfetti per garantire funzionalità e comodità di uso; chi invece ha ambienti più spaziosi potrà optare per piatti doccia più grandi e sofisticati, che permettono di trasformare la doccia in un completo momento di relax e quasi in una vera e propria spa casalinga.
Le varie soluzioni sul mercato
I vari modelli a disposizione di box doccia angolari si differenziano innanzitutto per l’aspetto che assume la facciata di apertura: chi ha un arredo classicheggiante e preferisce le forme morbide e tondeggianti troverà di proprio gradimento le soluzioni semicircolari, che hanno uno stile armonico e – in assenza di spigoli vivi – offre maggiore libertà di movimento riducendo in modo ulteriore l’ingombro.
Per le case e i bagni arredati con gusti più moderni e “rigorosi” si rilevano perfetti i box doccia quadrati o rettangolari, forse all’apparenza più spigolosi ma anche molto geometrici e raffinati, con possibilità di personalizzare ulteriormente il prodotto grazie all’ampia scelta di profili, in termini di materiali e colorazioni.
Le caratteristiche da valutare
Occhio infine anche ai materiali di produzione delle pareti del box, le classiche vetrate, che ovviamente devono garantire resistenza e affidabilità: la soluzione più diffusa è il cristallo temperato, di spessore variabile (in genere dai 4 millimetri fino agli 8 mm), con possibilità di selezionare differenti finiture per il vetro, così da avere davvero il box doccia perfetto in base ai propri gusti. Ad esempio, si può scegliere tra cristallo trasparente, opaco, fumè, serigrafato o satinato, ciascuno con effetto finale specifico e particolare.




