Superata, almeno per ora, la prima fase critica della pandemia dovuta alla diffusione del coronavirus Covid-19, l’Italia – come gran parte dei paesi dell’Europa Occidentale – si trova alle prese con la gestione del virus, attraverso fasi successive di ‘coabitazione’ e monitoraggio, in attesa dello sviluppo di un vaccino efficace. Oltre ad influenzare, in maniera più o meno significativa, le abitudini e la quotidianità di milioni di italiani, la fase di “lockdown” – quella durante la quale le misure di contenimento del contagio sono state più severe e stringenti – ha avuto un impatto economico notevole, imponendo nuove modalità di consumo e influenzando l’andamento dei mercati. Alcuni comparti – come ad esempio quello alimentare – hanno fatto registrare leggeri rincari mentre altri, di contro, hanno manifestato una tendenza opposta.
È il caso del settore delle forniture energetiche, ed in particolare dei comparti luce e gas. Secondo un rapporto pubblicato a fine giugno dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Ambienti e Reti), “nel terzo trimestre del 2020 per la famiglia tipo in tutela ancora un calo per la bolletta del gas, -6,7%, e un rialzo per la bolletta dell’elettricità, +3,3%, legato ai costi per il funzionamento del sistema”. Questo trend si tradurrà, per la famiglia tipo, in un considerevole risparmio, pari a circa 212 euro rispetto all’anno scorso. Le stime dell’ARERA relative all’anno “scorrevole” (il periodo compreso tra il 1° ottobre 2019 e il 30 settembre 2020) prevedono un ribasso delle tariffe di poco superiore al 12% sia per l’elettricità che per il gas.
Cosa ci attende nei prossimi mesi
I consumi per il resto del 2020 sono destinati a crescere, seppur gradualmente, ma il ritorno ai livelli caratteristici del periodo precedente il lockdown non si verificherà in tempi brevi. Nel frattempo, molte famiglie dovranno fare i conti con un ridimensionamento delle proprie entrate mentre i consumi saliranno; contestualmente, il significativo calo registrato dalle tariffe dei primi due trimestri del 2020 (un periodo che include anche il ‘lockdown’ e la cosiddetta ‘Fase 1’ successiva alla quarantena) è legato a circostanze eccezionali e, in quanto tali, non ripetibili. Per questo, è lecito attendersi che le tariffe facciano registrare, nella seconda parte dell’anno, un progressivo aumento; ragion per cui, molte famiglie potrebbero aver bisogno di ridurre le spese per la fornitura di luce e gas: vediamo di seguito come fare.
Come risparmiare su luce e gas
Per risparmiare sulle bollette di luce e gas basta trovare un’offerta più conveniente e maggiormente in linea con le proprie esigenze e le proprie possibilità. Dal punto di vista pratico, è necessario anzitutto recedere dal contratto in essere se l’offerta che si vuole sottoscrivere viene fornita da un altro operatore; ciò è possibile in quanto all’utente è riconosciuto per legge il diritto di recesso; questi può essere esercitato nei tempi e secondo le modalità definite dal contratto sottoscritto con il fornitore del servizio. In genere, oltre un dato lasso di tempo, la rescissione dell’accordo prevede il pagamento di una penale.
È consigliabile procedere allo scioglimento del contratto solo dopo aver individuato il nuovo servizio di cui si vuole usufruire; a tal proposito, è possibile ricorrere ad alcuni portali specializzati, come ad esempio Salvaconto, che consentono di mettere a confronto tutte le tariffe luce e gas proposte dagli operatori di settore, in modo tale da consentire all’utente – tramite un comodo tool online gratuito – di visualizzare contemporaneamente tutte le proposte in vigore al momento della ricerca e di scegliere, in modo rapido e comodo, quella che più lo soddisfa. Le potenzialità di uno strumento di questo tipo non vanno sottovalutate al fine di realizzare un risparmio reale in quanto si tratta di un metodo oggettivo ed efficace più affidabile del semplice ‘passaparola’.




