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Esports – IIDEA presenta a Round One la nuova edizione del Rapporto annuale – oltre 1,4 milioni gli appassionati in Italia

La nuova iterazione del rapporto realizzato in collaborazione con Nielsen mostra diversi spunti di interesse, dall’aumento del 20% in un anno del numero di fan al fatto che per due italiani su tre gli esports sostengono lo sviluppo di un ambiente più aperto e inclusivo

IIDEA, l’associazione di categoria dell’industria dei videogiochi in Italia, ha presentato oggi durante Round One il nuovo Rapporto sugli esports in Italia, realizzato in collaborazione con Nielsen. Secondo la ricerca, nel nostro paese 466 mila persone (+33% rispetto alla precedente edizione del Rapporto) seguono quotidianamente eventi esports (avid fan), e questo bacino di utenza si espande a circa 1.400.000 persone (+20%) se si considerano anche coloro che dichiarano di seguire un evento esports più volte a settimana (fanbase). In un momento in cui il tema dell’accettazione dell’altro è particolarmente al centro dell’attenzione, inoltre, fa riflettere come secondo il 66% degli intervistati gli esport sostengano lo sviluppo di un ambiente aperto e inclusivo, a prescindere da genere, età, abilità, etnia e orientamento sessuale.

“I dati raccolti in questa nuova edizione del Rapporto annuale sugli esports in Italia confermano la crescita constante del fenomeno nel nostro paese. Se pensiamo che nella prima rilevazione gli appassionati erano circa un milione, in appena due anni oltre quattrocentomila persone in più hanno iniziato a seguire con passione questa forma di intrattenimento che ha peraltro ricevuto ulteriore spinta alla crescita come fenomeno di massa grazie all’attenzione ad esso dedicata nel corso dei primi 6 mesi del 2020 da parte di media più generalisti e canali televisivi che in passato erano orientati alla sola trasmissione di eventi sportivi più tradizionali ”, ha dichiarato Marco Saletta, Presidente di IIDEA. “Negli ultimi anni abbiamo lavorato per favorire una stabilizzazione e una crescita, anche professionale, del settore. Quest’anno iniziamo a raccogliere i frutti e a porre nuove basi, anche grazie alla prima edizione di Round One, l’evento business internazionale dedicato agli esports, durante il quale publisher, organizzatori di tornei e team hanno avuto occasione di incontrarsi e di approfondire molti argomenti di interesse con ospiti di caratura internazionale”.

Chi sono gli appassionati di esports in Italia?

Si tratta di un pubblico principalmente maschile (58%), anche se cresce il numero delle donne, che sono passate dal 38% dell’anno scorso al 42% dell’ultima rilevazione, con un livello di istruzione medio-alto e un’età media di 29 anni. Considerevole è la presenza di fan nelle regioni del Sud e nelle isole (36%).

Il 22% di chi segue gli esports ha iniziato farlo nell’ultimo anno, il 32% da più di dodici mesi. In media i fan dedicano 6,5 ore alla settimana alla fruizione di eventi esports, contro le 5 della precedente analisi (+35%). Il numero di fan che spendono oltre cinque ore la settimana a guardare eventi esports, inoltre, è aumentato del 18% rispetto alla rilevazione del 2019. Oltre agli esport, musica e cinema sono loro i principali interessi.

Ma per quale motivo gli italiani si dedicano agli esport? L’89% degli intervistati lo fa per intrattenimento o per passare il tempo, il 69% vuole migliorare le proprie abilità personali seguendo le performance dei giocatori professionisti, il 40% per guardare un gioco prima di acquistarlo oppure per saperne di più sull’evoluzione del gaming e capire quali sono le ultime tendenze e cosa ci riserverà il futuro. Secondo gli italiani, inoltre, gli esport agevolano l’apprendimento dell’inglese (73% del campione), promuovono uno spirito di sana competizione (73%), contribuiscono allo sviluppo relazionale e delle capacità di lavorare in team (71%) e aiutano a scoprire e approfondire passioni anche in ambiti come storia, arte e scienze (60%).

Quali sono i videogiochi competitivi e le piattaforme più popolari?

I fan di esports seguono in media più di due generi di esports (2,6, +8% rispetto alla precedente analisi). Videogiochi sportivi e sparatutto sono i generi di videogiochi più seguiti. A seguire Battle Royale e MOBA. I dispositivi più utilizzati per seguire gli esports sono Personal Computer (62%) e smartphone (47%), seguiti dalle app per Smart TV, tra cui YouTube (31%). Gli esports fan, solitamente, impiegano contemporaneamente due schermi, per giocare e per guardare altri contenuti, che si tratti di seguire il flusso di commenti su chat e forum legati all’evento (33%), di controllare i social network (31%) oppure ascoltare musica (25%).

Ma su quali piattaforme giocano gli appassionati di esports? Dipende dal tipo di gioco: se per i titoli sportivi (65%) e per gli shooter (63%) primeggiano le console, i ruoli si invertono nei MOBA (39% PC vs. 32% console) e nei MMO (40% vs 25%). I servizio online più utilizzati sono PlayStation Plus (32%), Twitch Prime (29%) e Nintendo Online (21%). Il 31% della fanbase si è inoltre detto interessato ad abbonarsi a servizi TV oppure canali di streaming con pacchetti che coprano esclusivamente notizie ed eventi legati agli esports.

Dove e quando si parla di esports?

Dall’analisi, il profilo dell’utente che parla di esports sui social media è prevalentemente maschile (62% vs 38%), con una maggiore concentrazione nei segmenti 18-24 anni e 25-34 anni. Inoltre, la maggior parte dei contenuti rintracciati analizzando blog, forum, Facebook, Twitter, YouTube, Instagram e Reddit, proviene dalla Lombardia (28%), che stacca Emilia-Romagna (13%), Lazio e Campania (9%) in vetta alla classifica.

L’appassionato italiano di esports è interessato a tecnologia e prodotti a essa associati, ha una forte inclinazione verso il mondo di comic e cinecomic, segue pagine a tema comico, auto-ironico oppure satirico. Segue artisti come Nitro, Shade, Salmo, Marracash, Club Dogo. I titoli video ludici (66%) sono l’argomento che ha generato il volume più alto di discussione nel periodo in esame; le discussioni riguardanti le leghe di esports (15%) hanno come tema principali i giochi oppure giocatori e team partecipanti, che a loro volta generano il 18% delle discussioni online.

L’impatto del COVID-19 sulle abitudini dei fan degli esports

In un anno così particolare, non si poteva non analizzare l’impatto avuto dal COVID-19 sulle abitudini degli appassionati di esports: il lockdown ha portato gli avid fan a dedicare più tempo ai videogiochi per PC (48%) e console (42%). Sono cresciuti (+45%) i momenti dedicati a TV e film in streaming oppure on-demand, mentre nel 44% dei casi è stato di più il tempo dedicato a guardare esports online. Durante il lockdown è stato registrato un incremento della spesa in TV o film in streaming oppure on-demand (15%), download di videogiochi (15%) e contenuti in-game (11%). In generale, il 38% degli avid fan ha guardato esports in sostituzione degli sport tradizionali, il 35% ha guardato esports insieme ad amici e familiari e il 29% ha discusso dei risultati di eventi esports con amici o familiari.

Metodologia di ricerca
Mercato:
Italia
Tecnica investigativa: i dati sono stati raccolti attraverso l’edizione italiana della Global Esports Fan Insights. Ricerca condotta con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing)
Campione: 1500 persone tra i 16 e i 40 anni appassionate di esports, selezionati da un campione di 2224 italiani rappresentativi della popolazione per età, genere e localizzazione geografica, a cui vanno aggiunte 500 interviste ad appassionati esports per un totale di 2724 interviste.
La Listening Analysis prende invece in considerazione la lettura dei contenuti organicamente pubblicati nell’ecosistema digitale riguardante i topic monitorati.
Mercato: Italia
Piattaforme analizzate: Blog, Forum, Twitter, Reddit, Youtube, Facebook, InstagramPeriodo di analisi: gennaio 2019 – dicembre 2019

IIDEA (Italian Interactive & Digital Entertainment Association) è l’Associazione di categoria dell’industria dei videogiochi in Italia. È la voce del settore sulle tematiche di interesse comune dei propri soci. Lavora per promuovere gli operatori italiani in Italia e all’estero e per facilitare l’accesso al mercato italiano degli operatori stranieri. Realizza diverse iniziative per valorizzare il ruolo del settore nell’economia, nella società, nella cultura e nell’educazione. Tra queste: il Games Industry Day, il forum annuale di discussione tra industria e istituzioni sul presente e sul futuro del settore in Italia; First Playable, il primo evento business internazionale dedicato agli sviluppatori indipendenti in Italia; Round One il primo evento business internazionale dedicato agli esports in Italia; e gli Italian Video Game Awards, il premio nazionale per l’eccellenza nel settore dei videogiochi. A livello internazionale IIDEA è membro del Board of Directors di ISFE (Interactive Software Federation of Europe) e del Management Board di PEGI S.A., l’organizzazione no profit che gestisce il sistema paneuropeo per la classificazione dei videogiochi PEGI.

Nielsen Sports & Entertainment è il principale fornitore di analisi e insight nel settore dello sport, offre la fonte più affidabile di dati indipendenti e olistici del mercato e la visione più completa dei trend e delle abitudini dei consumatori in tutto il mondo ed è il leader globale nella fornitura di soluzioni ad hoc per team, leghe, federazioni, brand, broadcaster ed agenzie. I dati di brand exposure e le misurazioni di Nielsen Sports & Entertainment sono considerati come moneta corrente nel mercato dello sport mondiale. Unendo i dati relativi alle sponsorship con quelli di Nielsen relativi agli acquisti e agli intenti degli acquirenti, Nielsen Sports & Entertainment fornisce a più di 1.700 clienti soluzioni estremamente efficaci e integrate per supportarli nel prendere le decisioni migliori.

Milano, 21 settembre 2020

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