Il Museo d’arte della Svizzera italiana presenta una mostra dedicata al progetto fotografico Divided We Stand, realizzato dalla coppia di fotografi svizzeri Mathias Braschler e Monika Fischer nel 2019 per documentare la profonda disgregazione della società americana.
In seguito al risultato delle elezioni presidenziali del 2016, che ha mostrato un’America divisa tra forze conservatrici e progressiste, tra campagne e città, tra il centro “rosso” e le coste “blu” del Paese, i due fotografi hanno deciso di realizzare un reportage attraverso gli Stati Uniti per sondare le ragioni di questi forti contrasti, fotografando e intervistando persone di ogni estrazione sociale su tutto il territorio.

proprietaria di un negozio di armi. Meshoppen, Pennsylvania – © 2020 Braschler/Fischer
Divided We Stand è il risultato di questo intenso viaggio di 24’000 chilometri attraverso la nazione, iniziato nell’aprile del 2019 a bordo di un furgone convertito in camper e dotato di studio fotografico. Durante il percorso, che ha toccato 40 dei 50 Stati federati, Braschler/Fischer hanno incontrato, intervistato e ritratto 82 cittadini americani con opinioni molto diverse sulla vita, sulla politica e sulla loro nazione, includendo individui di tutte le età, etnie e professioni.
La mostra presenta una selezione di questi intensi – e a volte sorprendenti – ritratti proiettati negli spazi espositivi del MASI insieme a una serie di interviste che contestualizzano il lavoro di Braschler/Fischer e permettono di comprendere meglio le opinioni di alcuni fra i personaggi più significativi che hanno conosciuto durante il loro road trip.
Divided We Stand mostra il volto dell’America contemporanea, segnata negli ultimi anni da complessi cambiamenti politici e sociali. Gli scatti di Braschler/Fischer restituiscono l’immagine di una nazione al bivio, il cui futuro sarà profondamente diverso a seconda del risultato delle imminenti elezioni presidenziali.
Il coordinamento scientifico e lo sviluppo del progetto sono stati realizzati da Francesca Bernasconi e Ludovica Introini.

Per inaugurare la mostra, venerdì 16 ottobre alle 18:00 il MASI propone un talk con i due fotografi in dialogo con Diego Gilardoni, esperto di comunicazione e business globale, già autore del saggio “L’America indispensabile. La politica estera degli Stati Uniti. Passato, presente e futuro” e già corrispondente dagli Stati Uniti per la RSI.
L’evento è gratuito, i posti a sedere sono limitati. Per maggiori informazioni.
Mathias Braschler e Monika Fischer sono una coppia di fotografi noti a livello internazionale, specializzati nella fotografia di ritratto, in particolare in progetti di ampio respiro dedicati all’indagine di persone di ogni estrazione sociale in diversi Paesi del mondo. Fra i loro lavori più importanti ricordiamo “Faces of Football”, una collezione di intensi primi piani dei migliori giocatori di calcio fotografati subito dopo aver lasciato il campo, “China” una serie di ritratti di persone di ogni estrazione sociale e di ogni regione del Paese più popoloso del mondo e “The Human Face of Climate Change”, che documenta l’impatto dei cambiamenti climatici in vari paesi del mondo. Braschler/Fischer hanno vinto diversi premi, tra cui il World Press Photo Award, l’Hansel Mieth Prize e l’European Publishing Award. I loro reportage, oltre ad essere raccolti in importanti pubblicazioni monografiche, sono regolarmente pubblicati da importanti riviste internazionali e le loro fotografie sono state esposte presso musei e gallerie in tutto il mondo.
Pubblicazione
Il progetto Divided We Stand è accompagnato dall’omonima pubblicazione bilingue (tedesco/inglese), edita da Hartmann books, corredata da un saggio del giornalista Andreas Ross, editorialista della Frankfurter Allgemeine Zeitung.
MASI Lugano Il Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI Lugano), fondato nel 2015, in pochi anni si è affermato come uno dei musei d’arte più visitati in Svizzera, ponendosi come crocevia culturale tra il sud e il nord delle Alpi, tra l’Europa latina e quella germanica. Nelle sue due sedi – quella presso il centro culturale LAC e quella storica di Palazzo Reali – offre una ricca programmazione espositiva con mostre temporanee e allestimenti della collezione sempre nuovi, arricchiti da un programma in più lingue di mediazione culturale per visitatori di tutte le età. L’offerta artistica è arricchita dalla collaborazione con la Collezione Giancarlo e Danna Olgiati – parte del circuito del MASI – interamente dedicata all’arte contemporanea. Il MASI è uno dei musei svizzeri sostenuti dall’Ufficio federale della cultura ed è anche uno degli “Art Museums of Switzerland”, il gruppo di musei selezionati da Svizzera Turismo per promuovere l’immagine culturale del Paese in tutto il mondo.

Team roper e bareback rider presso il Cody Nite Rodeo Cody, Wyoming
– © 2020 Braschler/Fischer
Esposizioni in corso
La Collezione
MASI | Palazzo Reali (allestimento permanente)
Vincenzo Vicari fotografo Il Ticino che cambia
MASI | Palazzo Reali, fino al 10 Gennaio 2021
PAM Paolo Mazzuchelli Tra le ciglia
06 Settembre – 28 Marzo 2021 MASI | LAC
What’s New?
19 Settembre – 13 Dicembre 2020 Collezione Giancarlo e Danna Olgiati
Hans Josephsohn
19 Settembre 2020 – 21 Febbraio 2021 MASI | LAC
Gabriela Maria Müller. Anima naturae Premio Artista Bally dell’anno 2019
24 Settembre 2020 – 01 Novembre 2020 MASI | Palazzo Reali
Prossime esposizioni
Marta Margnetti
Premio Manor Ticino 2020
28 Novembre 2020 – 14 Febbraio 2021 MASI | Palazzo Reali
Sedi espositive
MASI | LAC
Piazza Bernardino Luini 6
CH – 6900 Lugano
MASI | Palazzo Reali
Via Canova 10
CH – 6900 Lugano
Lugano, 8 Ottobre 2020
Nella foto in alto: Braschler/Fischer William A. Sonntag, Jeffery S. Bruder e Brandon Lee Vigili del fuoco, Michigan City Fire Department Station, 4 Michigan City, Indiana – © 2020 Braschler/Fischer




