Si è conclusa ieri domenica 29 novembre la seconda edizione di Ce l’ho Corto Film Festival, evento internazionale dedicato ai cortometraggi di autori e autrici emergenti. Sono stati oltre 350 gli utenti ad iscriversi alla piattaforma Open DDB per scoprire la selezione proposta per questa edizione e quasi 3000 le visualizzazioni totali.
I corti vincitori delle quattro sezioni (Ce l’ho Corto, Internazionale, Animazione e Ce l’ho Porno) sono in programma questa sera per una replica speciale a partire dalle h. 21 alle h. 24 su Ce l’ho Corto Film Festival all’interno dell’abituale appuntamento del lunedì di Kinodromo.
Searching for the Perfect Gentleman. An Investigative Journey
Vince un contratto di distribuzione con Elenfant Distribution – Sayonara Film con la seguente motivazione:
Un’ossessione. Banale? Forse sì, forse no. Eppure pervade la testa, un chiodo fisso che porta la regista a condurre una vera e propria ricerca investigativa. Una trama di rimandi tra luoghi reali ma virtuali, lontani ma vicini, superando le barriere fisiche ed entrando in una dimensione che va oltre lo spazio stesso. Un film che supera il mezzo cinematografico con un linguaggio immediato, sporco, eppure irriverente, e che ci lascia immergere in un’esperienza originale e bizzarra.
Un viaggio che ci fa riflettere sulle infinite, talvolta schiaccianti, possibilità di movimento che possiamo attuare restando seduti, immobili davanti al nostro computer, mentre i confini sembrano sparire, ma i muri sono sempre più spessi, e talvolta ci impediscono di guardare aldilà. Un viaggio in cui le persone diventano ologrammi, voci indistinte, messaggi su Facebook, mentre le domande si accumulano, e il desiderio di uno sbocco ricade sempre di più su se stesso, rivelando infine il senso di fragilità delle nostre esistenze temporanee, il senso effimero e potente insieme delle coincidenze.
Archibald’s Syndrome
Vince un premio in denaro assegnato dalla giuria composta da Giulio Sangiorgio, Anna Di Martino, Laura Pizzirani
Per l’equilibrio e la gioia con cui gioca con il cinema e la cinefilia e per l’umorismo con cui si distacca, con tocco felicemente surreale, dalle narrazioni canoniche della solitudine e dell’emarginazione: un racconto di formazione e accettazione di sé sui generis, formalmente impeccabile e – non è cosa poco, in questo periodo – decisamente divertente.
Bear With Me
Vince un premio in denaro assegnato dagli studenti Viola Caradonna, Claudia Brizzi, Alexandra Prieto, Luigi Ercolani, Giacomo Tramontana della facoltà di Cinema, Televisione e Produzione Multimediale dell’Università di Bologna coordinati dalla docente Marta Rocchi.
Per l’immediatezza del linguaggio visivo, l’efficacia e l’originalità dell’animazione rispetto al soggetto trattato, per il design sonoro, per la capacità di comunicare in maniera puntuale dei temi attuali, per il contrasto tra l’esperienza narrata di rapporti a distanza e il forte tratto materico del disegno che al contempo esalta il legame tra i protagonisti e lo spessore emotivo della narrazione.
Mes Chéris
Vince il premio della giuria composta da Claudia Ska, Roberto Malaspina, Emilia Angelucci, Filippo Marconi, Antonia Caruso.
Perché ha saputo raccontare la relazione col proprio corpo – passato e presente, col desiderio, con l’altro e con il lavoro sessuale senza la retorica del dolore o della necessità, ma restituendo un ritratto risolto, dolce e sensuale del protagonista.
Menzione speciale della giuria a Foreign Body – Dušan Zorić
Perché rappresenta una relazione perturbante fra identità politiche e ruoli. Perché è protagonista un “corpo estraneo”, scomodo e urgente, rappresentativo dell’opera stessa, che
si discosta dalle altre in lizza non classificandosi solamente come prodotto pornografico, ma come un’opera in cui la complessità di livelli mette in crisi chi guarda.
Premio del pubblico a Mes Chéris – Ethan Folk, Ty Wardwell
Ce l’ho Corto Film Festival è realizzato con il sostegno di Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Un evento a cura di Elia Andreotti, Maddalena Bianchi, Gaia Brauzi, Alessio Chiappi, Sara Fabbiani, Elena Frassineti, Silvia Pizzo e Serra Yurur dell’Associazione Culturale Kinodromo in collaborazione con Maria Giulia Giulianelli, Giulia Moscatelli e Arianna Quagliotto del collettivo Inside Porn.
Kinodromo è un’associazione culturale fondata a Bologna nel 2012 da un gruppo di operatori del settore culturale e audiovisivo, allo scopo di promuovere il cinema e le produzioni indipendenti attraverso spazi di fruizione nuovi, partecipati e condivisi.
Inside Porn è un progetto di Maria Giulia Giulianelli, Giulia Moscatelli e Arianna Quagliotto che dal 2016 promuove la pornografia come prodotto culturale, riportando all’attenzione del dibattito sociale la sessualità e le sue infinite modalità di rappresentazione.
Nella foto in alto: Searching for the Perfect Gentleman. An Investigative Journey – Frame




