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Mercoledì 14 aprile ore 14.30 diretta Instagram sul tema dell’infertilità con Loredana Vanini e Giorgio M. Ghezzi

Mercoledì 14 aprile ore 14.30 diretta instagram sul tema dell’infertilità con Loredana Vanini fotografa e ideatrice di un progetto editoriale dedicato alle donne e Giorgio M. Ghezzi, autore del libro “No, non abbiamo figli. L’amore ai tempi dell’infertilità”.

Mercoledì 14 aprile ore 14.30 verrà affrontato il tema dell’infertilità da due voci differenti: quella di Loredana Vanini, fotografa e autrice del libro UNADELLETANTE e quella di Giorgio M. Ghezzi che ha pubblicato per Bookabook il libro “No, non abbiamo figli. L’amore ai tempi dell’infertilità”, con prefazione di Carlo Flamigni.

Domani sul profilo Instagram di @oneofmany i due autori si confronteranno e racconteranno le loro storie e i loro progetti editoriali, con finali differenti ma con l’obiettivo di sfatare un tabù e normalizzare l’infertilità.

Giorgio M. Ghezzi racconta nel suo libro la sua esperienza alla ricerca di un figlio, senza lieto fine. Un punto di incontro tra coloro che vivono un’esperienza dolorosa e chi prova ad avvicinarsi a loro. “No, non abbiamo figli – l’amore ai tempi dell’infertilità” è infatti il racconto autobiografico dell’autore, che descrive in prima persona il percorso intenso e doloroso di un uomo alla ricerca di un figlio. Un figlio che non arriva e non arriverà. Siamo così abituati a considerare il desiderio di diventare genitori quasi esclusivamente da un’angolazione femminile che questo libro spiazza e fa riflettere il lettore in una maniera del tutto nuova. Il volume infatti affronta il tema dell’infertilità, da un punto di vista che non siamo abituati a sentire spesso: quello maschile.

UNADELLETANTE, progetto editoriale di Loredana Vanini, è invece un grande lavoro collettivo, uno stimolo ad alzare la testa e a sorridere, che passa attraverso 100 ritratti di donne coraggiose che, letteralmente “ci hanno messo la faccia”. Ogni ritratto è accompagnato da un aneddoto, da un flash su una storia magari complessa, per gettare uno sguardo sensibile sul mondo dell’infertilità, in cui si spazia dalla frustrazione all’ironia, dallo sconforto alla speranza. Sono 99 ritratti più uno, quello dell’autrice. L’idea di dare voce a tante donne infatti prende forma nel pensiero di Loredana in una sala d’aspetto quando, nel tentativo di avere un figlio, cambiava clinica preparandosi al suo quinto tentativo di fecondazione assistita. La macchina fotografica di Loredana diventa quindi il mezzo attraverso cui ogni donna ha potuto raccontare l’intimità della propria storia. Donne che, nella condivisione, hanno smesso di provare vergogna e si sono aperte con generosità e complicità. Queste malattie sociali e i pregiudizi, si curano collettivamente per questo Loredana ha voluto coinvolgere diverse donne con set itineranti e trasversali, che partendo da Roma, hanno attraversato l’Italia, raggiungendo anche l’Inghilterra. Due libri densi di emozioni che raccontano due storie differenti e che vogliono essere da stimolo al lettore, esortandolo ad alzare la testa, a sorridere e a parlare del tema. 

Milano 13 aprile 2021

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