In occasione della mostra di Riccardo Arena “Hyphae – Dove le cose cadono e non ritornano più a se stesse” alla Galleria Milano continua il Public Program con Performance musicale di Fakhraddin Gafarov e Lorenzo Pierobon 26 maggio 2021 | Ore 18.00 e Workshop 29/30 maggio 2021
Tutte le info sulla mostra e sul public program ed eventuali variazioni di date orari su Riccardo Arena e Galleria Milano
La mostra Hyphae – Dove le cose cadono e non ritornano più a se stesse, personale di Riccardo Arena, a cura di Katia Anguelova, concepita come un’articolata installazione che si sviluppa nelle due sale della Galleria Milano, è arricchita da un Public Program ideato come parte integrante dell’opera.
Il 26 maggio avrà luogo una performance musicale di Fakhraddin Gafarov e Lorenzo Pierobon; il 29/30 maggio partirà un workshop che si articolerà come percorso laboratoriale teorico pratico.
“Hyphae – Dove le cose cadono e non ritornano più a se stesse” è frutto di ricerche condotte dal 2017 tra Iran, Armenia ed Etiopia e arriva dopo progetti a lungo termine sviluppati in Cina, Argentina e Russia. Le esperienze di viaggio, gli studi e le investigazioni in questi Paesi si cristallizzano in un poema metafisico diviso in 21 capitoli dal nome LuDD! – Topografia della Luce, pubblicato nel 2019 e ripubblicato da Kunstverein Publishing, Milano & Boîte Editions, Lissone per l’occasione della mostra in un’edizione corredata da immagini, con una tiratura limitata di 350 copie numerate e firmate.

Il libro costituisce l’architettura di Hyphae, opera compositiva progettata per gli spazi della Galleria Milano e sviluppata come una guida per orientarsi negli immaginari dello scritto. Il poema, come racconta l’autore, «narra la genesi e il collasso di un Tappeto di luce filato attraverso il sacrificio di un Toro Primordiale imprigionato dentro un acceleratore di particelle, nelle cui trame si manifestano misura, geometria, tetragiardini, e miraggi di coscienza. Una cartografia rituale attraversata da una figura solitaria, che al seguito di una guida fluviale, intraprende un viaggio dissolutivo votato alla ricerca della mano che ha ordito il sacro tessuto».
Il 26 maggio 2021 alle 18, a corredo della mostra, negli spazi della Galleria si terrà una performance musicale di Fakhraddin Gafarov e Lorenzo Pierobon. Due voci e due microfoni dialogano con live electronics e con strumenti tradizionali a corda pizzicata e a fiato (tar, ney, balaban, bendir, ud), per dare vita ad un suggestivo ed inedito percorso tra oriente e occidente, tra tecnologia e tradizione. Le trame elettroniche della voce e del canto armonico si intrecciano ai fiati e alle corde di strumenti ancestrali e trasportano gli spettatori in una terra di confine, tra improvvisazione, tradizione e innovazione.
Inoltre, sempre in occasione della presentazione del progetto Hyphae, viene proposto un percorso laboratoriale teorico pratico della durata di quattro giorni condotto dall’artista e accompagnato dall’intervento di Nicola Pellegrini (Galleria Milano), Katia Anguelova, Andrea Wiarda (Kunstverein Milano) e Federica Boragina (Studio Boîte).
Partendo dagli archivi di ricerca che hanno ispirato la scrittura del libro LuDD! – Topografia della Luce, il workshop è votato a indagare i contenuti filosofici e simbolici delle “immagini” – qui intese come veicoli e catalizzatori culturali – attraverso la molteplicità di esperienze coinvolte nella creazione e formalizzazione dell’immaginario di Hyphae e a far sperimentare strumenti di “visual thinking” atti a stimolare e indagare i propri processi associativi. L’incontro avrà come ulteriore obiettivo quello di illustrare ai partecipanti la dimensione editoriale del libro di artista.

Il lavoro laboratoriale sarà diviso in gruppi attraverso il mutuo confronto e gestito all’interno di quattro appuntamenti non consecutivi al fine di dare il tempo di sedimentazione alle idee che nasceranno durante ogni incontro. A conclusione dell’ultimo appuntamento ogni gruppo presenterà il proprio progetto e il percorso di elaborazione.
Nella prima giornata del workshop presso Galleria Milano Riccardo Arena farà un’introduzione sul percorso personale, una visita guidata alla mostra e introdurrà le linee guida del workshop.
Nicola Pellegrini parlerà della sua pratica artistica e su cosa implica per un artista di occuparsi di progetti di altri artisti e racconterà la storia della Galleria Milano.
Federica Boragina, alla luce della sua esperienza di editor e curatrice di libri d’arte, esplorerà, tramite una serie di presentazioni e approfondimenti dedicati alla storia del libro d’artista, la molteplicità di esperienze e soluzioni formali impiegate da quegli artisti che, dalle Avanguardie a oggi, si sono dedicati all’elaborazione di opere in forma di libro, per aprire il ventaglio di visione legate all’editoria artistica contemporanea.
Katia Anguelova e Andrea Wiarda parleranno della nascita e la necessità di un progetto artistico-culturale indipendente come Kunstverein a Milano e sulla produzione culturale come una prospettiva multipla nel concepire uno spazio dedicato alla produzione d’arte contemporanea. Come nascono le idee nella pratica artistica, le situazioni propizie, la memoria del conscio e dell’inconscio e la loro finalizzazione in una pubblicazione. Attraverso alcuni progetti editoriali -‘case-studies’ – si rifletterà sul potenziale comunicativo, storico e sulla capacità d’archivio come portatore e contenitore di conoscenze delle immagini.
Il workshop si svolgerà il 29/30 alla Galleria Milano dove è in corso la mostra personale di Riccardo Arena e in successivi due giornate nello studio dell’artista, una suggestiva villa dell’800 in zona Niguarda immersa nel Parco Nord e adiacente al Museo di Arte Sacra di Villa Clerici.
Performance musicale
di Fakhraddin Gafarov e Lorenzo Pierobon 26 maggio 2021 | Ore 18.00
L’ingresso è libero, ma i posti sono limitati, quindi consigliamo di prenotarsi scrivendo a info@galleriamilano.com entro e non oltre il 25/5.
Le modalità di partecipazione saranno comunicate via mail agli interessati la mattina stessa dell’evento.
Workshop
29/30 maggio 2021 + altre due giornate
DURATA: 4 giorni
DATE: 29 /30 maggio – le successive due giornate saranno identificate insieme ai partecipanti
LUOGO: Galleria Milano + Studio dell’artista.
PARTECIPANTI: Max. 12 persone
ISCRIZIONE E INFO: olistrome@gmail.com
COSTO COMPRENSIVO DI MATERIALI + La pubblicazione LuDD! – Topografia della Luce: 150€ a persona.
Galleria Milano
Orari mostra HYPHAE : da martedì a sabato, dalle ore 10.00 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 19.00
Riccardo Arena (Milano, 1979) è un artista, ricercatore e docente, la cui pratica è orientata a indagare i contenuti filosofici e simbolici delle immagini attraverso la creazione di riflessioni visive concepite come formalizzazioni poetiche di una ricerca votata a contemplare la trama di corrispondenze significative che legano forme, fenomeni, topografie e miraggi di coscienza. Installazioni, film, disegni, stampe, libri, racconti, seminari e workshops sono orchestrati in articolate strutture narrative in continua espansione e ridefinizione. Ecosistemi di forze astratte che combinando e armonizzando ricerca teorica e formale, si pongono come dispositivi culturali di conoscenza immaginativa.
Federica Boragina (1986) è Ph.D in storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Torino, lavora come book editor per Electa S.p.A. e collabora con la cattedra di Storia dell’arte contemporanea all’Università Cattolica, dove si è laureata e specializzata. Ha lavorato come assistente curatore per la collezione d’arte di Intesa Sanpaolo e nel 2013 al Padiglione Italia alla Biennale di Venezia. I suoi studi sono dedicati alle vicende artistiche degli anni Sessanta e Settanta e all’editoria d’artista.
Boîte è uno studio di ricerca e produzione editoriale legata all’arte contemporanea. Fondato nel 2009, fino al 2018 ha pubblicato l’omonima rivista ‘in scatola’ dedicata alle arti visive e, dal 2014, cura e realizza libri d’artista e progetti legati all’editoria, per sostenere la ricerca artistica contemporanea attraverso la forma del libro.
Katia Anguelova, co-direttrice di Kunstverein (Milano), una rete internazionale di spazi d’arte con sede a Amsterdam, Milano e Toronto. Laureata in storia e teoria della cultura (culturologia) all’Universita’ di Sofia. Ha lavorato nel team curatoriale di Isola Art Center (2004-2009), è stata assistente curatore per Manifesta7 Trento in Italia (2008) e ha diretto il padiglione bulgaro alla 58. Biennale di Venezia. Lavora come consulente di Artline, un progetto d’arte pubblica del Comune di Milano, una collezione di opere d’arte a cielo aperto che si sviluppa all’interno del parco pubblico dell’area di trasformazione di CityLife.
Andrea Wiarda, (vive e lavora a Milano e Amsterdam) è storica dell’arte, ricercatrice e curatrice. È co- direttrice di Kunstverein Milano | Kunstverein Publishing Milano, e attualmente insegna Critical Writing al MA in Visual Arts and Curatorial Studies alla NABA di Milano. Ha lavorato su numerosi libri d’artista dal 2000 e ha scritto per vari cataloghi e riviste come Flash Art, Kaleidoscope, Metropolis M, et.al. È stata co- fondatrice e editore di A Prior Magazine tra il 1999 e il 2011. Attualmente sta lavorando a una nuova puntata del ciclo Sixteen Conversation on Abstraction di Riet Wijnen, che avrà luogo al Kunstverein (Milano) nell’autunno 2021.
Kunstverein Milano è un progetto indipendente nato nel 2010 dedicato alla ricerca e alla produzione d’arte contemporanea. Fa parte di una rete internazionale di “Kunstvereins in franchise” con sede ad Amsterdam, New York e Toronto ed è diretto da Katia Anguelova, Alessandra Poggianti e Andrea Wiarda. Kunstverein (Milano) si avvale di metodi non convenzionali per la presentazione dei linguaggi delle arti visive, nell’ospitalità, nella produzione di mostre e nel modo di fare ricerca, collaborando con artisti, curatori e professionisti dell’ambito culturale. Kunstverein Milano condivide una casa editrice con gli altri Kunstvereins chiamata Kunstverein Publishing.
Nicola Pellegrini, artista, architetto e curatore di base a Berlino. Lavora con fotografia, installazione e video, ex-membro del collettivo artistico ARC group. Lavora dagli anni Novanta insieme a Ottonella Mocellin. Attualmente dirige la Galleria Milano, una storica galleria d’arte contemporanea di Milano.
Galleria Milano, nel 1928 il critico d’arte e editore Enrico Somarè aprì la Galleria Milano. A partire dal 1965 è subentrata nella direzione Carla Pellegrini Rocca che è rimasta la titolare fino al 2019, quando alla sua morte è subentrato il figlio Nicola Pellegrini che dirige la galleria con la collaborazione di Bianca Trevisan e Toni Merola.
Nella foto in alto: Installation View-Riccardo Arena – Ph credits Roberto Marossi ©




