Skip to main content
Ultime in Evidenza
Advertising Banner
305x250

Festival Internazionale Green Music – 5° Edizione. Dal 17 luglio al 5 settembre 2021

Musica e natura si fondono insieme: torna in Umbria il Festival Internazionale “Green Music”
Al via il 17 luglio la V edizione della rassegna ideata dal Maestro Maurizio Mastrini: su il sipario su teatri naturali e scorci storici del “Cuore verde d’Italia”

Suggestivi scenari naturali e borghi mozzafiato saranno ancora il palcoscenico del Festival Internazionale Green Music. Anche nell’estate 2021 si rinnova infatti il tradizionale appuntamento con la manifestazione, giunta ormai alla sua quinta edizione, che proporrà un cartello di circa 35 concerti dislocati in 12 comuni in tutta l’Umbria e non solo, a partire dal prossimo 17 luglio fino al 5 settembre.

La kermesse nasce da una brillante intuizione del Maestro Maurizio Mastrini, ideatore e direttore artistico. Il Maestro Mastrini, nonostante il grande successo raggiunto a livello internazionale con più di 700 concerti in giro per il mondo, da sempre vive nella sua Umbria, nel borgo di Panicale, dove è nato. Il pianista e direttore artistico, definito “cuore selvaggio” per il suo modo di vivere solitario, ha sempre riconosciuto la natura come prima fonte di ispirazione per le sue composizioni: con il Festival Green Music e altre iniziative quali il suggestivo concerto presso l’altopiano di Castelluccio di Norcia dello scorso dicembre, cerca di rendere alla natura una parte di tutto ciò che essa stessa gli ha donato.

Il Maestro Mastrini aprirà ufficialmente il Festival domenica 1 agosto, presso la Rocca del Leone di Castiglione del Lago, dove si esibirà con la “Profundis Orchestra”, orchestra di Stato della Macedonia, con il suo nuovo progetto “Hugs – Abbracci”, espressione della volontà di riavvicinarsi l’uno con l’altro dopo la tragica esperienza della pandemia. La stessa Rocca medievale di Castiglione del Lago ospiterà un altro degli eventi di punta della manifestazione, ovvero un omaggio ad Astor Piazzolla con il noto attore Alessandro Haber, accompagnato dal Trio Accord, in programma per il 9 agosto.

Il Festival è organizzato dall’associazione “I Mastri Musici”, con il supporto del Gal Trasimeno Orvietano, nella figura della sua direttrice Dott.ssa Francesca Caproni, e vanta i patrocinio del FAI, della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e dei Comuni coinvolti, oltre al prestigioso sostegno dell’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, che si occuperà della promozione internazionale dell’evento attraverso i propri canali. Accanto ad artisti di fama internazionale, quali Andrea Morricone, che si esibirà davanti al sagrato del Duomo di Orvieto sabato 7 agosto, o Marco Masini, con il quale è in programma per il giorno successivo, domenica 8 agosto, un incontro “parole e musica” presso il laghetto di Pietrafitta, nel Comune di Piegaro, in cui lo stesso Masini riceverà il premio alla carriera “Il Maestro”, in cartellone troviamo giovani e promettenti talenti. A tal proposito il direttore artistico Maurizio Mastrini afferma: «Non è vero che in Italia non ci siano talenti, anzi, probabilmente ve ne sono di più di quanto crediamo. Il problema maggiore è che sempre meno vi sono strutture o festival disposti ad accoglierli nei propri calendari».

Fra i luoghi più caratteristici in cui si terranno i concerti, da segnalare sono il Bosco di San Francesco di Assisi, che sabato 17 luglio ospiterà il “Concerto della Buonanotte”, evento inserito nel calendario delle “Serate FAI d’Estate”, e il suggestivo Campo del Sole, museo a cielo aperto sul lungolago di Tuoro sul Trasimeno, dove il 10 agosto Il Maestro Mastrini si esibirà in un “Concerto dell’Aurora”, con inzio previsto all’alba. La performance in “piano solo” sarà esaltata dallo scenario quasi onirico e dalle letture teatrali dell’attore Roberto Biselli, direttore dell’associazione culturale “Teatro di Sacco” di Perugia. La formula del concerto alle ore 6.00 di mattina, che negli scorsi anni ha raccolto consensi da parte del pubblico, sarà riproposta il 14 agosto a Passignano sul Trasimeno, dove la Rocca farà da teatro ad un’esibizione con hang e flauto traverso di Patrizio Castrovinci, musicista fiorentino.

Mercoledì 18 agosto, presso la Tenuta Poggiovalle a Fabro, sarà poi costruito un vero e proprio “teatro di paglia”, che farà da cornice ad un’esibizione del Coropop di Salerno, composto da più di 40 elementi e diretto da Ciro Caravano, membro fondatore dei “Neri per Caso”; il 24 agosto, invece, presso un campo di olivi a Monte Petriolo, è in programma un’omaggio ad Astor Piazzolla con il musicista argentino Jorge Bosso. Un ulteriore tributo a Piazzolla, di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita, sarà proposto dal pianista siciliano Fabrizio Mocata il 19 agosto presso il borgo di San Savino, piccolo gioiello sul Lago Trasimeno. Novità della quinta edizione saranno anche il “Concerto nell’aia” (20 agosto presso Fontignano) e il “Concerto presso il vecchio porticciolo dei pescatori” a Sant’Arcangelo, nel Comune di Magione, dove il 13 agosto si esibirà il flautista Andrea Griminelli, musicista che ha collaborato negli anni con artisti del calibro di Sting, Bocelli, Zucchero e Renato Zero.

Tra le altre location “green” vanno ricordate i Giardini del Frontone di Perugia (domenica 22 agosto) e la Rocca Medievale di Città della Pieve, che ospiterà ben due concerti dal carattere internazionale con la pianista macedone Ema Potevska Popivoda (lunedì 2 agosto) e il duo chitarristico spagnolo composto da Enrique Muñoz e dal figlio (venerdì 6 agosto). All’interno della kermesse troveranno spazio anche il Comune di Ficulle, con un concerto fissato per sabato 21 agosto, e il Comune di Cetona, unica cittadina fuori dai confini umbri, dove il 14 agosto si esibirà il noto chitarrista flamenco Juan Lorenzo.

La serata di chiusura, organizzata in collaborazione con il Festival delle Corrispondenze, è fissata per domenica 5 settembre a Monte del Lago: dalle ore 21.00 in poi il pubblico potrà assistere ad uno spettacolo “parole e musica” con Moni Ovadia, accompagnato da un quartetto con Giovanni Seneca.

Tutti gli eventi saranno ad ingresso libero, perché, come spiega lo stesso direttore artistico, «la musica è un arte, una ricchezza che deve essere accessibile a tutti senza nessuna barriera, compresa quella economica: mi piace vedere intere famiglie ai concerti: nonni, genitori e figli». Mastrini non è nuovo a proposte artistiche con risvolti sociali. Basta ricordare, infatti, il clamore creato dal suo “Concerto Baratto”, in cui il pubblico, anziché pagare un biglietto di accesso all’evento, consegnava l’equivalente in beni di prima necessità devoluti poi in beneficenza.

Notizie correlate