Un progetto di SBGA Blengini Ghirardelli
A Subbiano nel cuore della Toscana, a pochi km da Arezzo, nasce il nuovo centro di ricerca di AEC Illuminazione, leader nel settore dell’illuminazione pubblica in tutto il mondo.
L’innovation Technological Center è stato progettato dallo studio di architettura SBGA Blengini Ghirardelli, realtà con sede a Milano e un curriculum internazionale che ha optato per un approccio basato su forme semplici e sulla ricerca di soluzioni costruttive tecnologicamente avanzate.
Da qui il legame con il Gruppo Cosentino – multinazionale di proprietà familiare che produce e distribuisce superfici innovative di elevato valore per il mondo dell’architettura e del design – che ha portato allo sviluppo e alla realizzazione di una facciata ventilata che valorizza l’edificio.

La facciata nord dell’edificio, realizzata con Dekton® Domoos è, ad oggi, la più grande facciata ventilata mai creata in Italia con un materiale in formato lastra.
Sono 1.100 i metri quadri ricoperti in Dekton® Domoos, tonalità della Solid Collection, con finitura opaca nero grafite. Le lastre “sinterizzate” sono state applicate con tecnologia meccanica a secco in una percentuale che supera il 60% dell’intervento, utilizzando il formato standard base di 320x144cm e con spessore di 12 mm (grande formato e peso ridotto a 147 kg per lastra, incidenza circa 32kg/mq).
“Siamo orgogliosi di aver preso parte a questo progetto che ci ha permesso di realizzare una facciata ventilata mai vista in precedenza in Italia. La chiamata dello studio SBGA Blengini Ghirardelli ha rappresentato per Cosentino l’opportunità di mostrare quanta tecnologia e quanta ricerca ci sia dietro un prodotto come Dekton®. Un materiale ultracompatto e ultraresistente, perfetto per spazi esterni e pareti verticali, anche particolarmente sfidanti come nel caso della facciata di AEC Illuminazione”, spiega Roberto Franceschin – Country Manager Italia, Svizzera e Slovenia del Gruppo Cosentino.
“Lavorare con Cosentino è sempre un’esperienza gratificante. Le competenze e l’esperienza del Gruppo sanno tradurre il pensiero architettonico in realtà, rendendo possibili anche i progetti più sfidanti”, sottolinea l’Arch. Blengini. “Abbiamo lavorato con un team estremamente competente, in grado di anticipare i problemi tecnici che influenzano questioni di grande importanza nel progetto, come i tempi di realizzazione, i temi sull’efficienza energetica. Il Dekton® ha inoltre una texture unica, materica, che sostiene la facciata, pur mantenendola leggera, ariosa”, conclude Blengini.
La scelta della tecnologia a secco applicata ad un rivestimento di facciata ventilata a doppia pelle, derivante dall’utilizzo di carpenterie metalliche strutturali, permette di definire la struttura “a scomparsa” e torna a sottolineare come alla base del progetto ci siano la ricerca e l’intento di raggiungere una qualità di altissimo livello.
Anche in fase di installazione c’è stata enorme attenzione alla funzionalità, grazie all’utilizzo del sistema a telaio con tasselli tipo Keil a scomparsa e all’ausilio di piattaforme mobili e pantografo a supporto delle squadre di posa.
Un’applicazione sviluppata per ottenere il massimo livello di qualità per la struttura partendo dall’architettura, che allinea i moduli della facciata continua (realizzata in vetrata) con quelli della facciata ventilata Dekton® e fornendo delle prestazioni qualitative all’edificio che garantiscono il massimo isolamento termico, un’elevata resistenza ai raggi ultravioletti e il miglior comfort acustico interno.
Tutto questo è stato reso possibile grazie alla composizione in massa a poro chiuso delle lastre Dekton®: un materiale altamente tecnologico, una miscela sofisticata di materie prime, un prodotto rivoluzionario con caratteristiche tecniche superiori che gli permettono di adattarsi perfettamente alla creatività dell’architettura moderna, grazie alla necessità di pochissima manutenzione e alla sua lunga durata.
Dettagli di progetto
Anno: 2020
Committente: AEC Illuminazione
Sviluppo del progetto: Studio SBGA Blengini Ghirardelli
Installatore: Gruppo Focchi
Fotografo: Lorenzo Patoia e AEC Illuminazione
Dekton® by Cosentino Dekton® by Cosentino è una superficie ultracompatta rivoluzionaria e innovativa, creata dal Gruppo Cosentino per il mondo dell’architettura e del design. Dekton® è una miscela sofisticata di materie prime come vetro, materiali porcellanati di ultima generazione e quarzo. Per la sua produzione viene utilizzata l’esclusiva tecnologia “TSP” di sinterizzazione delle particelle, che prevede un innovativo processo di ultracompattazione. Possiede proprietà tecniche superiori: resistenza ai raggi ultravioletti, ai graffi, alle macchie, agli shock termici, oltre a presentare un ridottissimo assorbimento di acqua. Può ricreare qualsiasi tipo di materiale con un elevato livello di qualità; è prodotto in lastre di grande formato (fino a ca. 320 cm x 144 cm) e in cinque spessori diversi (0.4 cm, 0.8 cm, 1.2 cm, 2 cm e 3 cm). Dekton® è la superficie perfetta per una vasta gamma di applicazioni, sia per ambienti interni che esterni (facciate, pavimenti, rivestimenti, ripiani, lavelli, ecc.). Con l’obiettivo di promuovere un modello sostenibile, basato su un’economia circolare, alcune tonalità di Dekton® sono ottenute riutilizzando materiali provenienti dal processo produttivo della superficie ultracompatta. Nel 2016 Cosentino ha ottenuto la Dichiarazione Ambientale di Prodotto per Dekton®. La superficie Dekton® è stata scelta per vari progetti architettonici e di design di tutto il mondo, come la Rafa Nadal Academy by Movistar di Manacor, il complesso residenziale Valdebebas 127 a Madrid, gli Hipotels (4* e 5*) di Palma di Maiorca, lo showroom Gunni&Trentino di Madrid, la TOPA Sukalderia di San Sebastian, l’Archway Tower di Londra, Le Meridien Hotel di Ylan (Taiwan), l’edificio Cap Ferrat di Rio de Janeiro e il ristorante The French Laundry dello chef Thomas Keller in California. Facebook Instagram Cosentino Newsblog Youtube
SBGA | Blengini Ghirardelli è uno studio di ricerca con base a Milano che lavora su progetti di architettura in tutto il mondo. Attualmente lo Studio è coinvolto in numerose attività, dalla pianificazione urbana all’architettura civile, dalla progettazione di interni al design. Questo ha permesso allo studio di acquisire grande esperienza e lavorare su progetti di ogni scala. Tra i lavori attuali si segnalano la collaborazione con lo European Space Research and Technology Centre (ESTEC) della European Space Agency (ESA) in Olanda, l’AEC Innovation Technology Center in Toscana e gli edifici residenziali di Citylife (RB2) a Milano, in collaborazione con Studio Libeskind. Nel settore product design: la collezione di arredi Milano disegnata per Turri, la porta Altaj per Lualdi, la libreria modulare Ottaedro per Dieffebi e le sedute modulari Next per Matteo Grassi. In tutti questi lavori lo studio ha operato una ricerca sulle tecnologie, su soluzioni e materiali innovativi ed ecologici capaci di influenzare in modo positivo i progetti, perché in grado di portare confort e qualità nella vita delle persone. Lo studio è nato su iniziativa di Giuseppe Blengini e Agostino Ghirardelli. Nel 2018 Pietro Borzini è diventato direttore tecnico e socio dello studio.
Nella foto in alto: AEC Illuminazione – Ph credits Lorenzo Patoia ©
Milano, 22 luglio 2021




